Molarità

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

La molarità (o formalità o concentrazione molare, simbolo M o F), è un'unità di misura della concentrazione di una specie chimica in una soluzione, è definita come le moli di soluto presenti in un litro di soluzione.[1]

Una molarità unitaria è quindi la concentrazione di una soluzione che ha disciolta una mole di soluto ogni litro di soluzione:[1]

M =\frac{\mathrm{mol}}{\mathrm{l}}= \frac{\mathrm{kmol}}{\mathrm{m^3}}

In relazione ad un composto ionico, che in realtà non esiste sotto forma molecolare ma come reticolo cristallino, più correttamente ci si riferisce alla formalità (simbolo F).

La molarità non fa infatti parte del Sistema Internazionale delle unità di misura, secondo il quale è una unità obsoleta (così come la normalità N e molalità m) e viene sostituita dall'unità kmol/m3.

Esempio[modifica | modifica sorgente]

Si vuole ricavare la concentrazione in molarità di 146 g di NaCl (cloruro di sodio) in 500 cm3 di soluzione. Ricaviamo prima la quantità di soluto:

n_{NaCl}=\frac {m_{NaCl}} {M_{NaCl}} = \frac {146\; \mathrm{g}}{58\; \mathrm{g / mol}} = 2,5 \, \mathrm{mol}

Quindi dividiamo per il volume della soluzione in litri:

c_{NaCl}=\frac {n_{NaCl}} {M_{NaCl} V}= \frac {2,5 \, \mathrm{mol}}{0,500 \, \mathrm{L}} = 5,0 \, \mathrm{M}

La concentrazione in unità SI sarebbe invece espressa:

c_{NaCl}= 5,0 \, \frac{\mathrm{kmol}}{\mathrm{m^3}}

Grandezze correlate[modifica | modifica sorgente]

Frazione massica[modifica | modifica sorgente]

Frazione molare[modifica | modifica sorgente]

Concentrazione massica[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Silvestroni, op. cit., p. 236

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Paolo Silvestroni, Fondamenti di chimica, 10ª ed., CEA, 1996. ISBN 8840809988.

Grandezze correlate[modifica | modifica sorgente]