Mentalismo (illusionismo)

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Locandina teatrale di una lettura del pensiero, 1900

Il mentalismo è una forma di illusionismo nella quale i suoi praticanti, noti come mentalisti, attraverso tecniche quali ad esempio il cold reading o l'hot reading danno l'illusione di poter leggere nella mente altrui e sembrano così dimostrare abilità mentali e intuitive altamente sviluppate. Nelle loro esibizioni i mentalisti danno l'impressione di poter esercitare telepatia, chiaroveggenza, divinazione, precognizione, psicocinesi, medianità, controllo mentale, ipnosi, memoria prodigiosa e rapido calcolo mentale.

Parafrasando lo statunitense Ned Rutledge, il mentalista "utilizza i 5 sensi per creare l'illusione dell'esistenza di un sesto"[1].

Storia[modifica | modifica sorgente]

Molte delle esibizioni dei moderni mentalisti possono essere ricondotte alle dimostrazioni di potere soprannaturale date da medium, spiritualisti e psichici nel XIX secolo. La storia del mentalismo in senso esteso può tuttavia rifarsi agli oracoli forniti da testi degli antichi greci.

Approcci al mentalismo[modifica | modifica sorgente]

Mentre alcuni mentalisti affermano di possedere realmente poteri soprannaturali quali la telepatia, la chiaroveggenza, la precognizione o la telecinesi (diversi esperti di illusionismo collocano in questa categoria presunti sensitivi come Uri Geller, Gustavo Rol, o James Van Praagh), la maggior parte dei mentalisti odierni, inclusi Richard Osterlind, James Randi, Banachek e Derren Brown attribuiscono le proprie capacità a proprie abilità particolarmente sviluppate, quali la capacità di leggere il linguaggio del corpo o di manipolare subliminalmente il soggetto tramite suggestione psicologica. Benché molti illusionisti sappiano fare giochi di mentalismo, molti sono specializzati ed esperti solo in questa materia. Tra i mentalisti più famosi, oltre a Brown e agli altri citati, vi sono anche David Copperfield e Penn & Teller. Anche Harry Houdini, famoso più per l'escapologia, era un abile mentalista. Molti di questi famosi nomi presentano spesso anche numeri di micromagia, cartomagia o illusionismo classico nei loro spettacoli, pur essendo specializzati principalmente nel mentalismo.

Oggi si sta sviluppando soprattutto l'approccio di tipo scientifico al mentalismo in cui l'illusione viene creata attraverso l'induzione subliminale, le approfondite conoscenze psicologiche, lo studio del linguaggio del corpo e la Programmazione Neurolinguistica (PNL).

Tra i mentalisti italiani più celebri vi sono Tony Binarelli[2], Silvan[3].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Cfr. articolo "The Theory of Perceptionism" by Ned Rutledge - The Invocation n.3 - January 1975
  2. ^ Il passato e il futuro del mentalismo
  3. ^ La sfida di Silvan a Gustavo Rol

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Theodore Annemann, Practical Mental Magic, Dover Publications, 1983
  • Tony Corinda, 13 Steps to Mentalism, Bideford, Supreme Magic Co., 1978
  • Marvin Kaye, The Handbook of Mental Magic, New York, Stein and Day, 1985
  • "Documento sul mentalismo" a cura dell'ASAP (Accademia per lo Studio dell'Arte della Prestigiazione), in Magia n. 4, 2006
  • Mariano Tomatis, La magia della mente, Milano, SugarCo, 2009
  • Derren Brown, Il mentalista. Tricks of the Mind - I trucchi della mente dell'illusionista psicologico più famoso al mondo, 2006; edito in italiano 2010, versione aggiornata 2013

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