Influenza sociale

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L'influenza sociale, concetto studiato nella psicologia sociale, è la pressione che il gruppo esercita sui singoli alterandone percezioni, opinioni, atteggiamenti e comportamenti.

Influenza normativa e informativa[modifica | modifica sorgente]

A seconda che la pressione venga esercitata sui componenti del gruppo oppure su soggetti isolati si può distinguere tra influenza normativa e influenza informativa. Nel primo caso viene esercitata sui singoli una pressione socio-emotiva che li spinge a rispondere in modo conforme alle attese positive degli altri membri del gruppo. Occorre quindi all'interno del gruppo esista una strutturazione di potere determinata da uno squilibrio nella distribuzione delle risorse (in una determinata situazione il soggetto che detiene il potere potrebbe essere ad esempio il più carismatico, cioè chi ha più risorse di convinzione). L'influenza informativa si esercita invece su un individuo isolato che accetta le informazioni provenienti dal gruppo.

Alcuni esperimenti[1] dimostrano che l'influenza che si esercita su chi è normativamente legato a un gruppo è più rilevante di quella che si esercita su chi non ne è parte.

Conformismo e influenza minoritaria[modifica | modifica sorgente]

L'influenza sociale si produce attraverso meccanismi molto differenti a seconda della posizione di dominanza o subalternità del gruppo che la promuove. Nel caso dell'influenza sociale esercitata da parte della maggioranza normativa si parla di processi di conformismo. Nel caso in cui sia una minoranza (definita tale non tanto in senso quantitativo quanto in relazione ad un rapporto di subordinazione) a farsi promotrice del cambiamento si arla invece di influenza minoritaria.

La prima distinzione tra i due processi sta nel fatto che la prima può realizzarsi in un contesto collaborativo mentre la seconda può aver luogo solo in condizioni di antagonismo, quando, cioè, il gruppo minoritario

Le altre principali differenze possono essere così riassunte:

  • La maggioranza influenza le persone attraverso un processo di confronto che non si concentra sui contenuti. I soggetti si limitano quindi a comparare le reazioni degli altri con le proprie e a uniformarsi alla maggioranza. L'influenza minoritaria esige invece un processo di validazione che si concentra sul messaggio perché il perdurare di una situazione dialettica tra una minoranza che resiste coerentemente e una maggioranza che esercita pressione, spinge ad analizzare i termini del conflitto.
  • A livello personale l'effetto dell'influenza maggioritaria è la compiacenza, ovvero la pubblica approvazione delle istanze senza però una vera accettazione delle stesse nella dimensione privata. L'influenza minoritaria provoca invece conversione, un intimo mutamento di atteggiamento o di opinione.
  • A livello sociale la prima produce quindi conformismo, cioè obbedienza alle norme del gruppo e mantenimento dello status quo. La seconda comporta invece una riflessione profonda sul messaggio e la possibilità di cambiamento sociale.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Da A study of normative and informational social influence upon individual judjement di Morton Deutsch e Harold Gerard (Journal of abnormal and social psychology 51), da pagina 629 a pagina 636, 1955.

Gli effetti dell’influenza sociale si manifestano in alcuni modi ben definiti:
  • Il rispetto delle norme: entrando a far parte di un gruppo, un individuo è indotto a seguire regole che non seguirebbe altrove. (socio-emotiva)
  • L’imitazione: all’interno del gruppo un individuo allinea il proprio comportamento con quello degli altri. Si può avere un contagio sociale se l’allineamento si ha di massa e di maggiori dimensioni.
  • Il confronto: l’individuo cerca il consenso degli altri su una propria idea. Se questo consenso c’è, l’individuo risulta più sicuro di sé. Un confronto sociale si ha maggiormente quando si è in dubbio, in qui ci si confronta con individui non troppo dissimili (che non hanno idee tanto differenti) da noi. Se gli individui con cui ci si confronta hanno più capacità di giudizio, allora si ha un confronto in alto, se in vece il giudizio dell’altro è minore, si avrà un confronto in basso.

Si possono avere due effetti opposti dall’influenza sociale: il soggetto può cambiare i suoi modi pensare e di agire, o al contrario, non modificare nulla e continuare a mantenere le sue opinioni.


Cambia da soggetto a soggetto e ci sono otto cause a cui un soggetto cede o resiste:

  1. Accondiscendenza: l’individuo manifesta i comportamenti richiesti dalla fonte, ma mantiene dentro di sé le proprie convinzioni.
  2. Accettazione: l’individuo di fronte al gruppo che esprime un parere difforme dal suo, si convince del parere di gruppo mutando il suo punto di vista.
  3. Identificazione: l’individuo aderisce al punto di vista altrui, influenzato dal fascino della fonte.
  4. Interiorizzazione: l’individuo si appropria di certi contenuti, i giudizi, le opinioni degli altri, diventano anche le sue sentendone il valore. È una risposta duratura.
  5. Conversione latente: il soggetto si convince subito delle opinioni altrui ma le continua a contraddire.
  6. Insensibilità: l’individuo non sente minimamente l’influenza e va “avanti per la sua strada”. È segno di indipendenza.
  7. Reattanza: l’individuo sente che la fonte di influenza stia limitando il suo campo specie se su comportamenti per lui importanti (reattanza psicologica). Si ribella con emotività.
  8. Controinfluenza: chi è soggetto ad influenza sociale, tenda a sua volta di influenzare la propria fonte di influenza.

Fonti[modifica | modifica sorgente]

Le fonti sono gli individui da cui ha origine l’influenza sociale. Ve ne sono 4 tipi:

  1. L’altro: la fonte di influenza può essere una singola persona che esercita influenza sull’altra anche senza un rapporto particolare.
  2. Il gruppo: spesso l’influenza viene da più persone che fanno parte di un gruppo. All’interno di esso si potrebbero però formare gruppi di maggioranza e di minoranza, che potrebbero risultare come sorgenti di influenza l’uno per l’altro.
  3. La situazione: un individuo pensa e agisce in un certo modo in relazione con l’ambiente e con la circostanza.
  4. L’autorità: ordina all’individuo qualcosa, dunque il soggetto si sente influenzato dall’autorità anche a causa del controllo che esercita su di lui una forte pressione informativa in cui il soggetto si sente legittimo. L’autorità spesso è un rappresentante di una struttura sociale, di una istituzione.

Esperimento di Asch[modifica | modifica sorgente]

L'esperimento di Asch studia l'influenza di opinione di un gruppo su un singolo.

Fattori che influiscono sulla conformità:

  • Unanimità: basta che nel gruppo ci sia anche solo un individuo discordante e l’influenza diminuisce vistosamente.
  • Dimensioni del gruppo di maggioranza: più è grande il gruppo, più è possibile e veloce l'influenza di opinione sul singolo elemento.
  • Caratteristiche del soggetto: chi ha una personalità autoritaria è più sensibile all’influenza della maggioranza.
  • Immagine della maggioranza agli occhi del soggetto: se il soggetto ha stima per le fonti di influenza, questa sarà maggiore.
  • Difficoltà del compito: più i quesiti sono complessi più l’influenza del gruppo è maggiore.
  • Epoca storica e cultura: un certo grado di influenzabilità dinnanzi alle pressioni della maggioranza accomuna tutti gli uomini.

La conformità[modifica | modifica sorgente]

La tendenza dell’individuo a conformarsi con il gruppo aumenta quando l’individuo si trova in un gruppo aperto anonimo, mentre diminuisce in un gruppo minore e individualizzato.

Minoranza[modifica | modifica sorgente]

La minoranza deve essere coerente e soprattutto deve apparire fiduciosa nelle proprie forze.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Esperimenti di Deutsch e Gerard


Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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