Martina Hellmann

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Martina Hellmann
Bundesarchiv Bild 183-1987-0820-045, Martina Hellmann.jpg
Martina Hellmann durante la gara del 20 agosto 1987 a Potsdam dove ha stabilito il suo primato personale.
Dati biografici
Nome Martina Helga Hellmann
Nazionalità Germania Est Germania Est
Germania Germania
Altezza 182 cm
Peso 78 kg
Atletica leggera Athletics pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Lancio del disco
Record
Disco 72,92 m (1987)
Società SC DHfK Leipzig
Ritirata 1992
Carriera
Nazionale
1982-1990
1991-1992
Germania Est Germania Est
Germania Germania
Palmarès
Germania Est Germania Est
Giochi olimpici 1 0 0
Mondiali 2 0 0
Europei 0 0 2
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 23 agosto 2011

Martina Helga Hellmann (nata Opitz; Lipsia, 12 dicembre 1960) è un'ex atleta tedesca che vinse l'oro alle Olimpiadi di Seul 1988 nel lancio del disco. Conquistò la prima piazza anche ai mondiali del 1983 e del 1987. Il suo personale è di 72,92 metri, ottenuto il 20 agosto del 1987 a Potsdam. Questo risultato la posiziona al decimo posto nelle graduatorie mondiali di tutti i tempi[1] e al sesto fra le lanciatrici tedesche dietro a Gabriele Reinsch, Ilke Wyludda, Diana Gansky, Irina Meszynski e Gisela Beyer.[2]

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Hellmann era sedicenne quando iniziò a praticare la disciplina del lancio del disco. Divenne nota nel 1977, quando stabilì il record del mondo di categoria con un lancio di 55,00 metri. Dopo questo importante risultato ebbe però vari problemi fisici e numerosi infortuni che le impedirono di raggiungere risultati degni di nota fino al 1983. Sarà proprio il 1983 l'anno della sua consacrazione quando riuscì a vincere a sorpresa il titolo mondiale nel lancio del disco ad Helsinki. L'anno successivo, a causa del boicottaggio del blocco orientale, dovette rinunciare ai Giochi olimpici di Los Angeles.

Nel 1987 a Roma riuscì a vincere il suo secondo titolo mondiale consecutivo lanciando fino alla misura di 71,62 metri, record dei campionati ancora oggi imbattuto. Sarà alle Olimpiadi di Seul 1988 che otterrà il suo più grande risultato quando riuscì a conquistare il titolo olimmpico con un lancio a 72,30 metri.

Il 6 settembre 1988, sul campo di allenamento di Kienbaum, lanciò il suo disco fino alla misura di 78,14 metri. Questa sarà la miglior misura mai lanciata da una donna in questa specialità ma non divenne mai record mondiale visto che quella non era una gara ufficiale.

Oltre agli ori olimpico e mondiali, ha vinto anche due medaglie di bronzo europee rispettivamente delle edizioni di Stoccarda 1986 e Spalato 1990.

Si è ritirata, all'età di trentuno anni, dopo le Olimpiadi di Barcellona 1992 dove è stata eliminata nelle qualificazioni, con la quattordicesima misura.

Progressione[modifica | modifica sorgente]

Lancio del disco[modifica | modifica sorgente]

Stagione Risultato Luogo Data Rank. Mond.
1992 60,52 m Spagna Barcellona 2-8-1992 19ª
1991 67,14 m Giappone Tokyo 31-8-1991
1990 66,66 m Jugoslavia Spalato 29-8-1990
1988 72,30 m Corea del Sud Seul 29-9-1988
1987 72,92 m Germania Est Potsdam 20-8-1987
1986 72,52 m Germania Est Frohburg 15-6-1986
1985 69,78 m Australia Canberra 6-10-1985
1984 72,32 m Germania Est Lipsia 13-7-1984
1983 70,26 m Germania Est Neubrandenburg 21-5-1983
1979 64,52 m Germania Est Karl-Marx-Stadt 12-8-1979

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Anno Manifestazione Sede Evento Risultato Misura Note
1983 Mondiali Finlandia Helsinki Lancio del disco Oro Oro 68,94 m Record dei Campionati
1986 Europei Germania Ovest Stoccarda Lancio del disco Bronzo Bronzo 68,26 m
1987 Mondiali Italia Roma Lancio del disco Oro Oro 71,62 m Record dei Campionati
1988 Olimpiadi Corea del Sud Seul Lancio del disco Oro Oro 72,30 m Record olimpico
1990 Europei Jugoslavia Spalato Lancio del disco Bronzo Bronzo 66,66 m
1991 Mondiali Giappone Tokyo Lancio del disco 67,14 m
1992 Olimpiadi Spagna Barcellona Lancio del disco 14ª 60,52 m

Campionati nazionali[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Graduatorie all-time, lancio del disco femminile, IAAF.org, 2 luglio 2013. URL consultato il 2 luglio 2013.
  2. ^ (DE) Ewige DLV-Bestenliste, Leichtathletik.de, 1º settembre 2006. URL consultato il 23 agosto 2011.
  3. ^ (EN) East German Championships, Gbrathletics.com. URL consultato il 24 agosto 2011.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Mark Butler, IAAF statistics handbook, Helsinki 2005, Monaco, IAAF Media & Public Relation Department, 2005.
  • (EN) David Wallechinsky, The Complete Book of the Olympics, Sportclassic Books, 2004, ISBN 978-1-894963-32-9.
  • (EN) Peter Matthews, The Guinness International Who's Who of Sport, Guinness Publishing Ltd, 1993, ISBN 0-85112-980-3.
  • (DE) Brigitte Berendonk, Doping-Dokumente - Von der Forschung zum Betrug, Berlino, Springer-Verlag, 1991, ISBN 3-540-53742-2.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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