Mario Braggiotti

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Mario Braggiotti (Firenze, 29 novembre 1905West Palm Beach, 18 maggio 1996) è stato un pianista e compositore italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Figlio di un tenore italiano nato a Smirne, e di una mezzosoprano di Boston, entrambi convertiti al buddismo, fu il quartogenito di otto fratelli e sorelle, tutti destinati al successo in campo artistico. Tra i suoi fratelli e le sue sorelle si ricordano la danzatrice e attrice Francesca Braggiotti, cofondatrice del duo Braggiotti Sisters e doppiatrice di Greta Garbo in Italia e l'attore Herbert Braggiotti.

Dopo aver preso lezioni di musica direttamente da suo padre, nella sua infanzia e adolescenza fiorentina, si trasferì negli Stati Uniti, a Boston, con tutta la famiglia, nel 1919, subito dopo la prematura scomparsa della madre [1]. Ha poi studiato sia al New England Conservatory of Music, che al Conservatoire de Musique di Parigi, allievo di Nadia Boulanger e di Isidor Philipp. Con un compagno di studi, Jacques Fray, Braggiotti ha formato un duo pianistico che ha creato un catalogo di più di duecento composizioni originali. Il duo è stato il primo a suonare sia musica classica che quella popolare nello stesso programma ed ha avuto notorietà internazionale. Furono ingaggiati da George Gershwin per suonare nella produzione londinese del suo musical Funny Face e quindi negli Stati Uniti, sia in tournée che come ospiti in programmi radiofonici. Hanno suonato nella Town Hall di New York City e furono scritturati a Broadway in una rappresentazione di Maurice Chevalier.

Braggiotti ha anche avuto successo nella sua carriera di solista, ed ha creato uno one-man show comprendente scene e musica. Negli anni sessanta, è stato ospite della trasmissione radiofonica francese In Francia con la musica. Ha anche fondato la Scuola musicale Braggiotti in Italia.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Braggiotti, Gloria, "Born in a crowd", 1957

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • DeSantis, Florence Stevenson,"Gershwin", 1987, Treves Publishing, pp. 52-53.
  • Jablonski, Edward, "Gershwin, a Biography", 1987, Doubleday, pp 148, 158-59, 169, 171.
  • Kimball, Robert and Alfred Simon, "The Gershwins", 1973, Atheneum, pp 95-96.
  • LaGumina, Salvatore John, "The Italian American experience: an encyclopedia", 2000.
  • Sanger, Elliott M. "Rebel in Radio, The Story of WQXR", 1973, Hastings House, pp.123-124.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]