Lorenzo Ornaghi
| Lorenzo Ornaghi | |
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| Ministro per i Beni e le Attività Culturali | |
| Durata mandato | 16 novembre 2011 – 28 aprile 2013 |
| Presidente | Mario Monti |
| Predecessore | Giancarlo Galan |
| Successore | Massimo Bray |
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| Dati generali | |
| Partito politico | Indipendente |
| Alma mater | Università Cattolica del Sacro Cuore |
Lorenzo Ornaghi (Villasanta, 25 ottobre 1948) è un politologo italiano.Ha ricoperto la carica di Ministro per i Beni e le Attività Culturali del governo Monti, dal 16 novembre 2011 al 28 aprile 2013.
Indice |
Biografia [modifica]
Ornaghi si è laureato con lode in Scienze politiche nel 1972 all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e vi ha lavorato come ricercatore fino al 1987, quando è diventato professore associato presso l'Università di Teramo. Nel 1990 è ritornato alla Cattolica di Milano diventando titolare della cattedra di Scienza politica nella facoltà di Scienze politiche - già del suo "maestro" Gianfranco Miglio - e di Storia delle dottrine politiche. Dopo essere stato prorettore con incarico alle relazioni internazionali durante il rettorato di Sergio Zaninelli, dal novembre 2002 è rettore dell'Università Cattolica. Nel 2006 è stato rieletto per un secondo mandato quadriennale e nel 2010 è stato riconfermato. Si dimette il 17 settembre 2012.[1]
È autore di numerosi volumi e saggi pubblicati su riviste italiane e internazionali, negli ultimi anni, oltre che alle indagini sul sistema politico e sulle élite dell'Italia, si è dedicato allo studio dell'integrazione politico-istituzionale dell'Europa e al tema della Costituzione europea.
Ornaghi riveste o ha rivestito anche diversi incarichi di prestigio in enti pubblici e privati:
- dal 1996 è direttore dell'Alta Scuola di Economia e Relazioni Internazionali (ASERI);[2]
- dal 2001 al 2006 è stato presidente dell'Agenzia per le Onlus;[2]
- dal 2002 al 2011 è stato vicepresidente del CdA del quotidiano Avvenire;[2]
- dal 2003 è direttore della rivista Vita e pensiero;[2]
- dal 2005 al 2009 è stato membro del CdA della Fondazione Policlinico IRCCS Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena di Milano;[2]
- è direttore della rivista Presenza;
- è vicepresidente della Fondazione Vittorino Colombo di Milano.[3]
Nel 2006 ha ricevuto l'Ambrogino d'oro dal comune di Milano.
Ministro per i Beni e le Attività Culturali [modifica]
Il 16 novembre 2011 è stato nominato Ministro per i Beni e le Attività Culturali del governo Monti.[4] Il 24 maggio 2012 minaccia le dimissioni dall'incarico in polemica con la decisione di localizzare nei pressi di Villa Adriana a Tivoli una discarica di rifiuti.[5] Per lo stesso motivo presenta le proprie dimissioni Andrea Carandini, Presidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali.
Note [modifica]
- ^ Ignazio Ingrao. Ornaghi dà l'addio alla Cattolica in Panorama.it. URL consultato in data 17 settembre 2012.
- ^ a b c d e Sito del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Il Ministro. Biografia. URL consultato in data 30 maggio 2012.
- ^ Sito Fondazione Vittorino Colombo. Comitato Direttivo. URL consultato in data 30 maggio 2012.
- ^ Le Novae - Ecco il governo Monti
- ^ http://www.agi.it/in-primo-piano/notizie/201205240857-ipp-rt10017-ornaghi_furioso_corcolle_e_uno_sfregio_pronto_a_dimettermi
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Lorenzo Ornaghi
Collegamenti esterni [modifica]
- Ministro. Ministero per i Beni e le Attività Culturali. URL consultato in data 25-11-2011.
| Predecessore | Magnifico Rettore dell'Università Cattolica del Sacro Cuore | Successore | |
|---|---|---|---|
| Sergio Zaninelli | 1º novembre 2002 - 12 dicembre 2012 | Franco Anelli |
| Predecessore | Ministro per i Beni e le Attività Culturali | Successore | |
|---|---|---|---|
| Giancarlo Galan | 16 novembre 2011 - 28 aprile 2013 | Massimo Bray |
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