Letters to Juliet

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Letters to Juliet
Letters to Juliet.jpg
Amanda Seyfried in una scena del film.
Titolo originale Letters to Juliet
Lingua originale inglese, italiano
Paese di produzione Stati Uniti d'America, Italia
Anno 2010
Durata 97'
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia romantica, drammatico
Regia Gary Winick
Sceneggiatura José Rivera, Tim Sullivan
Produttore Ellen Barkin, Mark Canton, Caroline Kaplan
Casa di produzione Applehead Pictures
Summit Entertainment
Fotografia Marco Pontecorvo
Montaggio Bill Pankow
Musiche Andrea Guerra
Scenografia Stuart Wurtzel
Costumi Gianni Casalnuovo
Trucco Desideria Corridoni, Robin Day, Raffaella Iorio, Diane Mazur, Samuele Miccoli, Mario Michisanti, Mario Pegoretti, Ryan Reed, Guilia Tamagnini e Carla Vicenzino
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Letters to Juliet è un film del 2010 diretto da Gary Winick (alla sua ultima regia prima della scomparsa) con Amanda Seyfried e Vanessa Redgrave.

Il film è tratto dal romanzo Lettere a Giulietta di Lise e Ceil Friedman. Il film è stato distribuito negli Stati Uniti il 14 maggio 2010 e in Italia il 25 agosto 2010.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Sophie Hall (Amanda Seyfried) è una giovane americana che lavora come verifica-fatti presso un giornale, ma il suo sogno è diventare una giornalista. Insieme al fidanzato Victor (Gael García Bernal), chef in procinto di aprire un ristorante, parte per Verona per una sorta di “luna di miele” anticipata, ma a causa del lavoro di Victor, in cerca di fornitori, i due passano poco tempo insieme. Visitando l’attrazione più famosa della città, la loggia di Giulietta, dove donne da tutto il mondo lasciano lettere d’aiuto per i loro problemi d’amore, Sophie conosce le “segretarie di Giulietta”, quattro donne (Isabella (Luisa Ranieri), Francesca, Donatella e Maria) che raccolgono le lettere e rispondono a ciascuna di loro. Affiancandole nel loro lavoro, Sophie trova una lettera nascosta nel muro della loggia, scritta cinquant’anni prima da una donna inglese di nome Claire Smith, e decide di risponderle. Pochi giorni dopo Claire (Vanessa Redgrave), ormai nonna, si presenta insieme all’affascinante nipote Charlie (Christopher Egan). La donna racconta che da giovane studiava in Italia e conobbe un ragazzo, Lorenzo Bartolini, di cui si innamorò. I due dovevano fuggire insieme, ma lei ebbe paura e decise di tornare dalla sua famiglia, e ora vuole ritrovare Lorenzo per chiedergli scusa. Charlie tuttavia è contrario, in parte perché pensa che la ricerca potrebbe non portare a niente o peggio, in più è molto legato alla memoria del nonno. Sophie, vedendo questa storia come un’occasione per essere presa sul serio come giornalista, decide di accompagnare i due, nonostante l’astio di Charlie nei suoi confronti in quanto la ritiene responsabile di quello che definisce un “viaggio della follia”. Poiché ci sono molti Lorenzo Bartolini, la ricerca si rivela lunga e allo stesso tempo comica, durante la quale i tre si conoscono meglio. Si scopre così che Sophie ha vissuto solo col padre in quanto la madre l’abbandonò a nove anni, mentre Charlie ha perso i suoi genitori in un incidente ed è stato cresciuto dai nonni (per questo si preoccupa molto per la nonna) e ha avuto un ex di nome Patricia. I due iniziano così a legare, ma la ricerca si conclude quando uno dei Lorenzo della lista si scopre essere morto. Inizialmente arrabbiato con Sophie, Charlie la incolpa del dolore causato a sua nonna, ma poi capisce il suo errore e le chiede scusa, finché i due non finiscono per baciarsi sotto le stelle, creando una situazione di imbarazzo. Il giorno dopo il trio, in viaggio verso Verona, si ferma presso una vigna dove Claire vede un ragazzo identico a Lorenzo da giovane. Si scopre che la vigna appartiene proprio a Lorenzo (Franco Nero), il quale rimane piacevolmente sorpreso nel vedere Claire, e vede ciò come un segno del destino dato che sono entrambi vedovi. Nel frattempo Sophie, combattuta tra la relazione con Victor e i nuovi sentimenti per Charlie, decide di tornare a Verona. Claire, avendo capito ciò che sta succedendo tra i due, sprona il nipote a seguirla e a non lasciarla andare come fece lei con Lorenzo, ma arrivato a Verona vede Sophie con Victor e decide di rinunciare. Tornata a New York, Sophie fa leggere l'articolo sulla sua esperienza a Verona al suo capo, il quale decide di darle una possibilità come giornalista. Poco tempo dopo la ragazza riceve l’invito al matrimonio di Claire e Lorenzo e, avendo capito che lei e Victor non si amano più, decide di rompere con lui, ritornando così in Italia per le nozze. Qui incontra di nuovo Charlie, al quale vorrebbe rivelare i suoi sentimenti, ma scopre tristemente che è in compagnia di Patricia. Durante il ricevimento, Sophie decide di andarsene in quanto soffre troppo per Charlie, ma in una scena  in stile Romeo e Giulietta (lei su un balcone e lui che si arrampica) in cui Sophie confessa a Charlie che lo ama, si scopre che la Patricia al matrimonio è una cugina e non la ex del ragazzo, e anche Charlie le rivela di essersi innamorato di lei. I due, a seguito della caduta di Charlie dal balcone, si baciano sul prato, osservati da Lorenzo, Claire e il resto degli invitati accorsi.

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Nel primo weekend d'apertura, in patria, il film ha guadagnato 13.540.486 di dollari, piazzandosi alla terza posizione, dietro a Iron Man 2 e Robin Hood. Nel secondo weekend i guadagni sono scesi a 9.006.266 di dollari. Ad oggi il film ha guadagnato più di 61 milioni di dollari in tutto il mondo.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese sono state effettuate tra New York e l'Italia nell'estate 2009. Le location principali italiane sono state la provincia di Verona, Siena (dove la maggior parte delle scene sono state girate nel paese e nei residence vicino a Vagliagli) e il Lago di Garda.

Per far sì che le riprese si svolgessero senza l'afflusso dei turisti che avrebbero rallentato il regolare lavoro scenico, l'attrazione turistica più famosa di Verona, la loggia di Giulietta, fu chiusa al pubblico per ben due giorni.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

La canzone che si sente nel trailer ufficiale del film è Love Story di Taylor Swift.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. You Got Me (scritta da Colbie Caillat e John Shanks) - Colbie Caillat
  2. Chianti Country (composta da Reg Tilsley)
  3. Verona (scritta da Andy Georges) - Andy Georges
  4. Un giorno così (scritta da Max Pezzali) - 883
  5. Per avere te (scritta da Romano Rizzati e Sergio Tocci) - Franco Morselli
  6. Quando quando quando (scritta da Tony Renis e Alberto Testa) - Laura Jane e Chris Mann
  7. Variations On A Theme By Mozart (Magic Flute) Op. 9 (composta da Fernando Sor e arrangiata da Jim Long)
  8. Sospesa (scritta da Ferdinando Arnò e Luigi de Crescenzo) - Malika Ayane e Pacifico
  9. Per dimenticare (scritta da Matteo Maffucci, Thomas De Gasperi, Enrico Ciarallo e Danilo Paoni) - Zero Assoluto
  10. Sono bugiarda (I'm A Believer) (scritta da Neil Diamond) - Caterina Caselli
  11. Guarda che luna (scritta da Gualtiero Malgoni) - Fred Buscaglione
  12. Love Story (scritta da Taylor Swift) - Taylor Swift
  13. What If (scritta da Colbie Caillat, Rick Nowels e Jason Reeves) - Colbie Caillat

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • La Redgrave e Nero ebbero davvero una relazione in gioventù, quando si conobbero sul set del film Camelot: ne nacque un figlio, Carlo, ma la storia ben presto finì. Dopo molti anni, nel 2006, i due si sposarono, in segreto: la notizia uscì solo nel 2009 durante un'intervista di lei alla radio britannica.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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