Lago Tanganica

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Lago Tanganica
Lake tanganyika.jpg
Il lago Tanganica dallo spazio
Stati Tanzania Tanzania
RD del Congo RD del Congo
Burundi Burundi
Zambia Zambia
Coordinate 6°30′S 29°30′E / 6.5°S 29.5°E-6.5; 29.5Coordinate: 6°30′S 29°30′E / 6.5°S 29.5°E-6.5; 29.5
Dimensioni
Superficie 32900 km²
Profondità massima 1470 m
Idrografia
Bacino idrografico 231000 km²
Immissari principali fiume Ruzizi, fiume Malagarasi
Emissari principali fiume Lukuga
Grafika-Tanganika12-2.png

Il lago Tanganica (o Tanganyika) è un grande lago dell'Africa orientale, e si trova al confine tra Tanzania, Repubblica Democratica del Congo, Burundi e Zambia. Le prime due si dividono quasi equamente l'80% della territorialità delle acque.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Profondità dei laghi Tanganica, Baikal e lago Superiore a confronto (valori approssimativi).

È il secondo lago africano per estensione, dopo il lago Vittoria, e il più profondo. È situato all'interno di in una delle grandi fosse della Rift Valley, le cui pareti montagnose ne costituiscono i confini. Ha una forma stretta e allungata, e si estende per 673 km in direzione nord-sud con una larghezza media di 50 km. È il lago d'acqua dolce più lungo del mondo (misurando lungo la linea mediana). Copre un'area di 32.900 km², ha uno sviluppo costiero di 1.828 km, una profondità media di 570 metri, e una profondità massima di 1.470 metri. Si stima che contenga una quantità d'acqua pari a 18.900 km³, essendo quindi il secondo lago d'acqua dolce del mondo per volume dopo il Bajkal. Il bacino idrografico del lago copre una superficie di 231.000 km². Il lago ha due immissari principali: il fiume Rusizi, che entra da nord dal lago Kivu, e il fiume Malagarasi, che è il secondo fiume più grande della Tanzania, ed entra nel lago Tanganika da est. Il principale emissario è il fiume Lukuga che a sua volta riversa le sue acque nel fiume Congo. L'enorme profondità e la posizione tropicale del lago impediscono un ricambio dell'acqua, facendo sì che la parte più profonda del lago consista principalmente di acqua anossica, cioè priva di ossigeno.

Il lago fu scoperto per la prima volta dagli europei nel 1858 grazie agli esploratori Richard Burton e John Speke, che lo scoprirono durante una spedizione finalizzata alla scoperta della sorgente del Nilo. Speke continuò la spedizione per poi effettivamente trovare la sorgente, il lago Vittoria. Fino al 1961 il lago Tanganika divideva i territori belgi (Congo Belga e Ruanda-Urundi) dai territori britannici (Tanganika e Rhodesia Settentrionale).

La fauna ittica[modifica | modifica sorgente]

Pescatori rientrano dopo una giornata di pesca sul lago

Il lago ospita almeno 300 specie di pesci della famiglia dei Ciclidi e altre 150 specie non-ciclidi, la maggior parte delle quali vive vicino al fondo del lago (zona bentonica). La speciazione dei ciclidi nel lago ha creato specie adattate ai vari ambienti. I "ciclidi-ghiozzo" (generi Eretmodus e Tanganicodus), ad esempio, si sono adattati alla vita nelle acque basse vicino alla costa, interessate da forte moto ondoso, sviluppando una morfologia simile a quella mostrata da alcuni Gobiidae e Blenniidae marini. Tuttavia, la più grande biomassa di pesce vive al largo (zona pelagica), ed è dominata da sei specie, due della famiglia delle sardine e quattro della famiglia dei Lates (specie simili al persico del Nilo). Il 98% delle specie di ciclidi del Tanganica sono endemiche del lago. Questo alto tasso di endemismo lo si ritrova anche in numerose specie di invertebrati, specialmente molluschi, granchi, sanguisughe, etc.

Lepidiolamprologus nkambae una delle specie di ciclidi endemiche del lago

L'economia[modifica | modifica sorgente]

Mappa del Tanganica (Università del Texas, Austin, Perry-Castañeda Library Map Collection)

La fauna ittica nel lago Tanganica è una risorsa primaria di sostentamento per le popolazioni locali. Allo stato attuale ci sono circa 45.000 persone coinvolte nell'industria della pesca, i quali operano da circa 800 siti diversi. Più di un milione di persone dipendono dai pescatori, e il pesce del lago Tanganica può essere trovato nei mercati di tutta l'Africa dell'Est. Il commercio del pesce è iniziato a metà degli anni 50 del 1900 ed ha avuto un impatto estremamente pesante sulla vita delle specie pelagiche, nel 1995 furono pescate 180.000 tonnellate di pesce. Molte sono le industrie peschifere che negli anni 80 conobbero una grande espansione, ma che successivamente hanno dovuto chiudere.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Tanganyka Cichlids in their natural habitat. Ed Konings, Cichlid Press, 1998

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