Kalimantan Occidentale

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Kalimantan Occidentale
provincia
Kalimantan Barat
Kalimantan Occidentale – Stemma
Localizzazione
Stato Indonesia Indonesia
Amministrazione
Capoluogo Pontianak
Governatore Drs. Cornelis, M.H.
Territorio
Coordinate
del capoluogo
0°00′N 109°12′E / 0°N 109.2°E0; 109.2 (Kalimantan Occidentale)Coordinate: 0°00′N 109°12′E / 0°N 109.2°E0; 109.2 (Kalimantan Occidentale)
Superficie 147 307 km²
Abitanti 4 393 239[1] (2010)
Densità 29,82 ab./km²
Altre informazioni
Fuso orario UTC+7
ISO 3166-2 ID-KB
Cartografia

Kalimantan Occidentale – Localizzazione

Sito istituzionale

Il Kalimantan Occidentale (indonesiano: Kalimantan Barat spesso abbreviato in Kalbar) è una provincia dell'Indonesia. È una delle quattro province indonesiane di Kalimantan, la parte indonesiana dell'isola del Borneo. La sua capitale, Pontianak, si trova proprio sulla linea dell'equatore.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

La provincia ha una superficie di 146.807 km² con una popolazione di circa 3.740.000 milioni di persone (censimento 2000). I principali gruppi etnici includono dayak, malay, cinesi, che costituiscono circa il 90% della popolazione totale. Il resto sono giavanesi, bugi, maduresi e altre etnie.

I confini di Kalimantan Occidentale seguono all'incirca le catene montuose che circondano il bacino idrico del fiume Kapuas (il più lungo dell'Indonesia). La regione è suddivisa in due dipartimenti urbani (Kota) e dieci dipartimenti rurali (kabupaten). Le città sono Pontianak e Singkawang; i dipartimenti rurali sono Sambas, Bengkayang, Pontianak, Ketapang, Landak, Sanggau, Sekadau, Sintang, Melawi e Kapuas Hulu. Circa il 29% della popolazione vive nella zona di Pontianak.

C'è stato una grave escalation di violenza nei comuni della provincia tra gli indigeni dayak e i coloni maduresi tra la fine del 1996 e l'inizio del 1997, che ha portato alla morte di circa 500 persone.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La storia di Kalimantan Occidentale può essere fatta risalire al XVII secolo. I dayak sono stati i principali abitanti della provincia prima del XVII secolo. In quegli anni i malesi migrarono verso il Kalimantan Occidentale e costruirono i loro sultanati. Il motivo per cui sono presenti molti cinesi in questa provincia è dovuto al fatto che qui fu istituita una repubblica dai minatori cinesi chiamata Repubblica di Lanfang, dopo aver sconfitto i sultanati malesi locali. Il governo della Repubblica di Lanfang nel Kalimantan Occidentale ebbe fine dopo l'occupazione da parte dei Paesi Bassi nel 1884.

Il Kalimantan Occidentale è stato sotto l'occupazione giapponese dal 1942 al 1945, quando l'Indonesia ha dichiarato la sua indipendenza.

La regione è stata la zona dei principali combattimenti durante il confronto Malesia-Indonesia, sotto il governo di Sukarno, durante la metà degli sessanta. Dopo che Suharto depose Sukarno nel 1965, il confronto fu rapidamente risolto. Il conflitto interno, tuttavia, si è protratto per altri dieci anni tra il nuovo governo militare di Suharto e combattenti organizzati sostenuti dall'irregolare Partito comunista indonesiano (PKI).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Davidson, Jamie S. and Douglas Kammen (2002). Indonesia's unknown war and the lineages of violence in West Kalimantan. Indonesia 73:53.
  • Yuan, Bing Ling (1999). Chinese Democracies - A Study of the Kongsis of West Borneo (1776 – 1884).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Censimento 2010. URL consultato il 15-04-2012.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]