Jan Charouz

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Jan Charouz
Jan Charouz 2011.JPG
Dati biografici
Nazionalità Rep. Ceca Rep. Ceca
Automobilismo Automobilismo
 

Jan Charouz (Praga, 17 luglio 1987) è un pilota automobilistico ceco.

La carriera[modifica | modifica sorgente]

Gli esordi[modifica | modifica sorgente]

Charouz inizia la sua carriera a 7 anni col go-kart (Comer 80), nel quale corre per cinque anni. Nel 2000 passa nella classe ICA-J diventando terzo nel campionato nazionale Ceco, già al suo secondo anno di partecipazione. Nel 2002 prende parte al campionato Ceco per vetture da turismo con una Ford Fiesta. Col compagno di scuderia, Erik Janiš, vincono la loro categoria, risultando i più giovani vincitori nella storia del campionato.

Il passaggio alle Formule[modifica | modifica sorgente]

L'anno seguente passa al campionato tedesco di Formula BMW, e nel 2004 corre col Keke Rosberg team. Dopo due stagioni nella Formula BMW Charouz passa alla F3000 Italiana. Pur essendo il pilota più giovane è capace di finire spesso a punti. Conquista l'undicesimo posto finale, pur non partecipando alle ultime gare, in quanto impegnato nel primo weekend dell'A1GP, sul Circuito di Brands Hatch.

La F3000 Masters[modifica | modifica sorgente]

Jan Charouz conquista nel 2006 la F3000 International Masters, pur vincendo in due soli appuntamenti su 15. Ottiene nella stagione il premio come miglior esordiente e il suo team, Charouz Racing System, vince la classifica riservata alle scuderie. Nella stagione corre ancora nell'A1 GP, partecipando all'ultima gara. Nella stagione ricomincia anche con le gare con vetture a ruote coperte partecipando alla 24 Ore di Spa e al Megane Trophy.

Il passaggio alla Le Mans Series[modifica | modifica sorgente]

Jan Charouz diviene pilota ufficiale e collaudatore per la Lola per la stagione 2007. Quale componente del Škoda Charouz Racing System-Lola/Judd team prende parte alla stagione 2007 della Le Mans Series e alla 24 Ore di Le Mans con una Lola B07/17-Judd. Partecipa anche alla 24 Hours Petit Le Mans negli Usa con una Zytek.

In campionato ottiene il secondo posto nella 1000 km di Valencia e il quarto nella 1000 km del Nürburgring, essendo con regolarità il più veloce pilota della categoria LMP1 con motore a benzina. Assieme a Alex Yoong e Stefan Mücke ottiene invece l'ottavo posto a Le Mans, al debutto nella gara francese.

Nel 2008 Charouz diviene pilota ufficiale dell'Aston Martin Racing. Partecipa ancora alla 24 Ore di Le Mans, questa volta assieme a Tomáš Enge e, nuovamente, Stefan Mücke, conquistando il nono posto. Viene confermato anche l'impegno nella Le Mans Series in cui ottiene due podi: secondo nella 1000 km di Barcellona e terzo nella 1000 km di Silverstone, terminando quinto in classifica generale. Nuovamente la Lola B08/60 Coupe - Aston Martin V12 risulta la più rapida fra quelle spinte a benzina.

Anche nel 2009 stesso programma: Le Mans Series e 24 Ore di Le Mans, questa volta con una Aston Martin LMP1. Jan Charouz, assieme ancora a Enge e Stefan Mücke, finisce quarto a Le Mans. In campionato i tre vincono il titolo, riportando l'Aston Martin a un titolo che mancava dal 1959 con la DBR1, nell'allora Campionato del Mondo Sport Prototipi. I tre conquistano 5 podi in 5 gare, ottenendo anche due vittorie (Barcellona e Nürburgring).

La Formula 1[modifica | modifica sorgente]

Nel 2010 il pilota ceco è designato pilota collaudatore della Renault. Il 19 marzo ha la possibilità di effettuare un breve test con la vettura sul Circuito di Silverstone. Nella stagione correrà anche nella World Series by Renault e nell'Auto GP.

Nel 2011 rimane nel ruolo di collaudatore dalla Renault e fa inoltre il suo esordio assoluto in un fine settimana del Campionato mondiale di Formula 1, prendendo il posto di Vitantonio Liuzzi alla HRT nelle prove libere del GP del Brasile.[1] Charouz è il primo ceco a tornare nel mondiale di Formula 1 dopo Tomáš Enge, che disputò gli ultimi gran premi della stagione 2001 con la Prost.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Matteo Nugnes, Charouz con la HRT nelle libere di Interlagos in omnicorse.it, 24 novembre 2011.

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