Isshin Shiba

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Isshin Shiba
Isshin nell'ospedale di Ryuken Ishida
Isshin nell'ospedale di Ryuken Ishida
Nome orig. 志波 一心 (Isshin Shiba)
Lingua orig. Giapponese
Autore Tite Kubo
Editore it. Planet Manga
Voci orig.
Voce italiana Riccardo Rovatti (Bleach: The DiamondDust Rebellion)
Sesso Maschio
Data di nascita 10 dicembre
Parenti

Isshin Shiba (一心 志波 Shiba Isshin?), conosciuto con il nome di Isshin Kurosaki (黒崎 一心 Kurosaki Isshin?), è uno dei personaggi dell'anime e manga Bleach di Tite Kubo. Isshin è arrivato 29º nella più recente classifica di personaggi più amati all’interno della rivista Shonen Jump.

Aspetto e personalità[modifica | modifica sorgente]

Isshin si presenta come un uomo dai capelli corti, scuri e dritti in testa, e con la barba lunga. In passato aveva lo stesso taglio di capelli ma era privo di barba. Generalmente veste una camicia e dei pantaloni sotto al camice da dottore, mentre in veste di shinigami porta l'haori da capitano legato alla spalla sinistra a mo' di mantello.

Grande amico di Ryūken Ishida (la loro amicizia somiglia molto a quella che intercorre tra i figli), lo si vede spesso parlare con lui. Conosce Sōsuke Aizen e i suoi piani. Il suo carattere è giocoso e allegro, ma soffre molto per la mancanza della moglie, arrivando a parlare con un suo poster gigante appeso in salotto.

È solito tentare di colpire Ichigo appena questi si sveglia al mattino per affinarne i riflessi; pare inoltre molto interessato a come il figlio viva la fase dell'adolescenza. Anche nei confronti delle figlie è molto presente, secondo Karin anche troppo (e infatti la ragazza, quando il genitore esagera, non esita a colpirlo).

Storia[modifica | modifica sorgente]

Passato[modifica | modifica sorgente]

In passato, quand'era molto giovane, era il capitano della 10ª Divisione nel Gotei 13 e aveva come luogotenente Rangiku Matsumoto e, come ufficiale di terzo seggio, Toshiro Hitsugaya; faceva inoltre parte del clan Shiba. Dopo essere andato a Naruki City per indagare sulla morte di uno Shinigami, viene attaccato da un hollow artificiale chiamato "White", creato da Sōsuke Aizen per hollowificare gli Shinigami, venendo salvato da una Quincy di nome Masaki Kurosaki. Con l'aiuto di Kisuke Urahara e Ryūken Ishida, riuscirà ad evitare la morte della ragazza, sacrificando però i suoi poteri da Shinigami. Confinato nel mondo umano, lavorerà come medico diregendo una clinica, e si sposerà con Masaki, avendo tre figli. Masaki, per scherzo del destino, troverà la morte proprio ad opera di un Hollow chiamato Grand Fisher, una situazione alla quale Isshin non poté far nulla, poiché privo dei suoi poteri.

Presente[modifica | modifica sorgente]

Decide di nascondere ai tre figli il suo passato, preferendo pensare a divertirsi con loro: infatti, inizialmente, appare come un personaggio di contorno, quasi una parodia di un padre di famiglia. Per molto tempo decide di non intervenire, anche se ben presto comprende che suo figlio Ichigo sia diventato uno Shinigami e che Kon, un'anima modificata, utilizzi il corpo di Ichigo quando questi combatte gli Hollow. In seguito acquista nuovamente i poteri di Shinigami e in quella occasione ha la possibilità di uccidere l'Hollow Grand Fisher, ora diventato Arrancar, che aveva ucciso sua moglie tempo addietro, affermando però di non averlo fatto per vendetta.

Dopo aver eliminato l'Arrancar Grand Fisher, discute con Urahara sugli eventi che accadranno da lì in avanti, e quindi della discesa in battaglia del loro gruppo[1], dei Vizard e della Soul Society contro Aizen. Questo, implicitamente, dà la conferma di una sua discesa in campo al fianco dello stesso Urahara e di Yoruichi. Urahara è anche a conoscenza degli eventi che hanno portato alla morte la moglie di Isshin e dei sensi di colpa di quest'ultimo per la sua impotenza[2], altro fattore che testimonia che i due si conoscono da molto tempo.

Riappare in difesa del figlio durante lo scontro con Aizen nella falsa Karakura, proprio mentre questi rivelava ad Ichigo la vera natura del padre[3]. Mentre Ichigo combatterà contro Gin, Isshin terrà testa ad Aizen, facendolo arrivare allo stremo delle sue forze "da Shinigami", costringendolo a trasformarsi. Nonostante l'aiuto di Urahara e Yoruichi, i tre shinigami non riescono a infliggere nessun danno serio alla nuova forma del nemico, che li spazza via con un solo colpo. Tuttavia, Isshin riesce a riprendersi e con il figlio entra nel Dangai, dove insegna il Getsuga Tensho Finale a Ichigo.

Saga della Guerra dei Mille anni[modifica | modifica sorgente]

Dopo che il figlio Ichigo viene rispedito sulla terra da Ōetsu Nimaiya, avendo fallito nella sconfitta della sua Asauchi, Isshin si reca a casa della datrice di lavoro del figlio (dalla quale questi si era rifugiato per la vergogna) per cominciare a parlargli delle sue radici: l'uomo rivela al figlio di essere l'ex capitano della Decima Divisione, con Matsumoto come vice e Hitsugaya come terzo seggio (sebbene considerasse questi il prossimo capitano), e che sua madre era una Quincy. Isshin, inoltre, chiarisce le circostanze della morte della donna, che può essere infine attribuita al leader del Vandenreich.

Ex sottoposti nella Decima Divisione[modifica | modifica sorgente]

Zanpakutō[modifica | modifica sorgente]

Il nome della Zanpakutō di Isshin è Engetsu (剡月? "Luna crescente"). In forma sigillata assomiglia ad una katana dalla tsuba esagonale e dal manico rosso, alla cui estremità è legata una corda azzurra. Lo Shikai viene rilasciato al comando "brucia" (燃えろ moero?), che ne ricopre la lama di pura energia spirituale. Uno dei poteri relativi alla forma sigillata è quello di lanciare il Getsuga Tenshō.

Il suo Bankai non è ancora stato rivelato; si sa solo che danneggia molto il suo fisico (Aizen stesso lo rivela prima di trafiggerlo nel combattimento contro White). Inoltre, la Zanpakutō di Isshin è in grado di usare il Getsuga Tensho Finale

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Manga di Bleach, edizione giapponese, Cap. 188, pag. 15
  2. ^ Manga di Bleach, edizione giapponese, Cap. 188, pag. 7
  3. ^ Manga di Bleach, edizione giapponese, Cap. 397, pag. 18

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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