Imperivm: Civitas II

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Imperivm: Civitas II
Sviluppo Haemimont Games
Pubblicazione FX Interactive
Serie Imperivm
Data di pubblicazione fine 2007
Genere Strategia in tempo reale, Gestionale
Piattaforma Microsoft Windows
Preceduto da Imperivm: Civitas
Seguito da Imperivm: Civitas III

Imperivm: Civitas II (distribuito in Nord America con il titolo Imperium Romanum) è il successore del videogioco Imperivm: Civitas. È sviluppato dalla Haemimont Games (sviluppatore anche del titolo precedente), distribuito in Italia e in Spagna dalla FX Interactive; nel Nord America è stato invece distribuito dalla Southpeak Interactive, su licenza Kalypso Media. Pubblicato nel dicembre 2007, mantiene le stesse caratteristiche di gioco del suo predecessore e ne implementa di nuove, quali il comando delle truppe, semi assente e trascurabile nel primo capitolo, e la grafica è stata di poco migliorata. Il menu con sistema "Rotae" è stato ampliato con una nuova categoria e diversi nuovi edifici.

La natura del gioco è fondamentalmente la stessa del numero precedente: si ispira infatti all'Antica Roma, secondo uno stile strategico-gestionale. L'aspetto gestionale sta nel fatto che si dovrà appunto gestire la città, la sua finanza e la sua economia; l'aspetto strategico si avverte nell'apparato militare, sensibilmente ampliato, descritto più avanti.

Modalità di gioco[modifica | modifica sorgente]

Anche in questo gioco, come nel precedente, sono quattro le modalità:

  • Impara a giocare: Si tratta di due campagne che istruiscono il giocatore, attraverso percorsi guidati, riguardo ai concetti principali del gioco. Una campagna tratta la strategia civile, l'altra quella militare.
  • Città dell'impero: Si tratta di dodici mappe in cui costruire la propria città senza obiettivi prefissati, ordinando la costruzione tutti gli edifici ritenuti opportuni e seguendo tutte le strategie che ciascun giocatore sviluppa. Le mappe disponibili per creare la propria città sono:
  • Campagna storica: È la sezione più importante e corposa del gioco: seguendo uno schema stile albero genealogico, si dovranno compiere missioni in differenti città, per poter poi sbloccare le mappe successive.
  • Roma: questa campagna immerge il giocatore nella fondazione e nello sviluppo della capitale dell'Impero Romano, seguendo un percorso di stampo pedagogico.

Il gioco presenza differenti chiavi di lettura, una buona longevità e la possibilità di operare piuttosto liberi da vincoli o da restrizioni prefissate.

Scopi del gioco[modifica | modifica sorgente]

Come già detto, lo scopo principale di Imperium: Civitas II è quello di edificare una città romana in ogni suo dettaglio, costruendo edifici, sfruttando il territorio, difendendosi dai barbari, e soprattutto garantendo ai cittadini un'economia solida e fiorente. Per raggiungere questo obiettivo si dovranno fornire ai cittadini tutti i beni e i servizi di cui avranno bisogno, e proprio a questo servirà un corretto ed equilibrato piano urbanistico.

Man mano che le abitazioni si evolveranno (sono quattro i livelli delle abitazioni: capanna, casa, domus e villa) evolveranno anche le esigenze della popolazione: oltre agli essenziali acqua e cibo, quindi, sarà necessario provvedere a tutta una serie di servizi sempre più sofisticati. Ma non solo: per costruire determinati edifici si dovrà prima costruire la struttura che ne produca il materiale.

Bisognerà quindi fare attenzione alle risorse disponibili ed alla distribuzione del lavoro, per evitare che vi siano famiglie disoccupate e quindi molto vulnerabili ai rischi di povertà. Se la popolazione vedrà insoddisfatte entro un certo tempo le proprie richieste, il favore verso il governatore scenderà progressivamente, e con esso, inesorabilmente, crescerà l'insoddisfazione che, solo nei casi estremi, potrà sfociare in terribili rivolte. Inoltre, anche la criminalità (dovuta alla povertà) è da tenere costantemente d'occhio, con qualche prefettura accompagnata dai servizi essenziali per ogni ceto sociale e quartiere.

Infine, durante la partita, il gioco (o meglio, l'imperatore!), valuterà costantemente l'impegno del giocatore attraverso una serie di parametri che daranno vita al punteggio totale, sempre sensibile di mutamenti. Eccoli elencati:

  • Numero di cittadini felici
  • Numero di cittadini soddisfatti
  • Numero di ville
  • Numero di domus
  • Ricchezza delle casse cittadine
  • Ricchezza della popolazione
  • Presenza dell'anfiteatro
  • Presenza del circo
  • Presenza di monumenti
  • Vittorie sui barbari
  • Bonus di tempo (in percentuale)

Denaro e commercio[modifica | modifica sorgente]

Una delle principali innovazioni di Imperium: Civitas II è l'introduzione del denarius, ovvero la moneta ufficiale di Roma antica. È infatti grazie al denaro che si potranno, insieme ai materiali di costruzione, innalzare gli edifici, pagare gli stipendi ai lavoratori ed offrire un sussidio alle famiglie povere (sempre abbastanza numerose nelle grandi città). Esistono vari modi per procurarsi del denaro.

Negozi e luoghi di culto[modifica | modifica sorgente]

Il modo più immediato per far entrare denaro nelle casse cittadine è quello di costruire edifici di culto per i cittadini (cosa che si deve fare in ogni caso). La popolazione, infatti, visitando altari e templi, donerà una somma in denaro per il favore degli dei. Cosa analoga accadrà se si recano nei negozi come sartorie, forni, macellerie, mercati, taverne, o in edifici pubblici, quali terme e teatri. Si ricordi che se una famiglia non ha un reddito sufficiente non potrà acquistare alimenti e beni, né offrire donazioni agli dei, e i suoi membri rischieranno di diventare dei malviventi. Naturalmente, più una città è grande e più negozi, servizi e luoghi di culto possiede, maggiore sarà il guadagno che ne riceverà il governatore.

Esilio[modifica | modifica sorgente]

Esiste anche un modo alternativo (che nel gioco risulta onesto, ma lo era anche a Roma) per procurarsi i soldi, ossia quello di esiliare una ricca famiglia della città. Mediante infatti un comando del pannello di ogni abitazione, è possibile, se la famiglia ha un reddito superiore ai 400 denari, dichiararla nemica di Roma, esiliarla ed appropriarsi di tutto il patrimonio. Questo comando è utile se, per eccesso di reddito, una abitazione avanza di livello senza che la città possieda i servizi necessari per sostenerla, ad esempio se una casa si trasforma in domus e in città non vi sono templi.

Commercio[modifica | modifica sorgente]

Il commercio è un'attività utile, che può risultare indispensabile e redditizia. L'aspetto commerciale è stato migliorato rispetto al gioco precedente e presenta diverse nuove funzioni. Se una città non può produrre un determinato bene, deve necessariamente importarlo, attivando una rotta commerciale o da un porto, via mare o fiume, o da una stazione commerciale, via terra. Nel pannello commerciale di queste due strutture e del Foro sono indicati i prezzi di importazione ed esportazione di tutte le risorse disponibili.

Con il commercio è anche possibile guadagnare molto denaro. Vendendo infatti costose risorse in eccesso ad altre città, ci saranno per il Foro entrate costanti, che aumenteranno in proporzione al numero di rotte commerciali e alla loro qualità. Più numerosi infatti saranno gli scambi attivi (di esportazione) e più costose saranno le merci esportate, maggiore sarà il guadagno regolare della città.

Militarizzazione[modifica | modifica sorgente]

La strategia militare è stata molto migliorata in questo nuovo capitolo di Imperivm, rispetto a quanto succedeva nel numero precedente. Pur essendo l'aspetto militare in alcuni casi importante anche in Imperium: Civitas, nella nuova edizione la sua gestione diventa più complessa e completa, arricchita di nuove funzioni e modalità che è necessario esporre in dettaglio.

Strategia difensiva[modifica | modifica sorgente]

È sicuramente l'aspetto più importante per quelle città che si trovano sotto la costante minaccia di villaggi barbari ostili, che presto manderanno dei guerrieri ad invadere la città e incendiare e distruggere alcuni suoi edifici. Per impedire che ciò avvenga, è indispensabile innalzare strutture protettive (palizzate o mura) intorno alla città o nei tratti più vulnerabili. Dalle torri presenti su questi edifici, infatti, verranno scagliate frecce sui nemici in avvicinamento. Le palizzate, in legno, sono utili in casi di emergenza, ma per una protezione più duratura sono sicuramente più efficaci le mura in pietra. Fatto ciò, è opportuno (se non necessario) costruire degli edifici dove addestrare delle truppe che fronteggino efficacemente il nemico.

Bisogna inoltre osservare con attenzione le caratteristiche delle unità nemiche ed agire di conseguenza per formare i corpi militari più adatti possibile a sconfiggerle. I seguenti sono degli abbinamenti opportuni.

  • Hastati contro Guerrieri con Spada
  • Equites (o anche arcieri) contro Arcieri e Donne Arciere
  • Arcieri contro Guerrieri con Ascia

Strategia offensiva[modifica | modifica sorgente]

Se una città è costantemente assediata dai nemici (seppur efficacemente fronteggiati) o se si vuole eliminare definitivamente la presenza barbara nel territorio, bisogna pensare ad una strategia d'attacco. Per attaccare i villaggi barbari bisogna posizionare lo stendardo di qualsiasi struttura (caserma, poligono di tiro, scuderia) nelle vicinanze del villaggio in questione: a quel punto i soldati si dirigeranno lì. Se sconfiggeranno la guarnigione nemica incendieranno e distruggeranno il villaggio.

Si può modificare lo schieramento di ogni squadra militare (composta da 36 soldati per hastati ed arcieri, da 24 soldati per gli equites) in funzione delle circostanze, secondo due distinte formazioni: in linea e in blocco. In generale con la prima formazione i soldati infliggeranno un danno maggiore sui nemici, con la seconda saranno più resistenti agli attacchi. È da tenere ben presente anche il morale delle truppe: se una squadra (durante una battaglia) ha un morale basso infliggerà la metà del danno ai nemici e sarà più vulnerabile. Una squadra barbara si disunirà se rimarrà con 3 soli uomini, mentre una romana, se rimarrà con 8 soli uomini (hastati e aricieri) o con 4 (equites).

Tra le file nemiche bisogna fare molta attenzione alle donne arciere, poiché hanno una gittata di lancio maggiore rispetto agli arcieri (sempre barbari) e con essi demoralizzano facilmente il nemico. Le altre unità nemiche, ossia guerrieri con spada e guerrieri con ascia (in particolare questi ultimi) non sono particolarmente potenti.

Edifici[modifica | modifica sorgente]

Ecco ora elencati tutti gli edifici che è possibile costruire in Imperium Civitas II:

Produzione[modifica | modifica sorgente]

  • Segheria: È necessaria per produrre il legname.
  • Fornace: Serve per la produzione di mattoni d'argilla.
  • Miniera/cava: Estrae risorse dal sottosuolo a seconda di dove si trova(oro, ferro, pietra, marmo).
  • Sartoria: Con il lino, qui vengono prodotti indumenti.
  • Piantagione di Lino: Si produce il lino da trasportare poi nelle sartorie.
  • Uliveto: Produce olio d'oliva, inutile per i cittadini ma redditizio nei commerci.

Monumenti[modifica | modifica sorgente]

  • Arco di trionfo: Si può costruire ogni 50 abitanti raggiunti ed aumenta il morale delle truppe.
  • Tempio di Bacco: Soddisfa una necessità addizionale dei cittadini, oltre a permettere loro di bere vino all'interno di esso.
  • Tempio della Fortuna: Soddisfa una necessità dei cittadini che lo visitano e produce denaro.
  • Statua dorata: Accresce il prestigio del quartiere e della città.
  • Fontana di Nettuno: Fornisce acqua nelle zone non coperte da acquedotti.
  • Anfiteatro: Vi si possono organizzare giochi di gladiatori per intrattenere il pubblico (dopo ogni spettacolo, l'intera popolazione della città sarà felice).
  • Circo: Vi si organizzano gare di quadrighe per il piacere dell popolo.

Edifici pubblici[modifica | modifica sorgente]

  • Altare: Importante luogo di culto per Plebei e cittadini di ceto medio.
  • Accademia: permette di accumulare oro in eccesso e fornisce cultura alla popolazione; vi lavorano i filosofi.
  • Teatro: Luogo dove gli attori recitano in spettacoli e intrattengono i Patrizi.
  • Terme: Offre ai patrizi l'opportunità di fare un bagno e socializzare.
  • Scuola: Educa i bambini della città per diventare coloni romani.
  • Mercato: Vi si recano i cittadini per comprare pane, salumi, indumenti e pesce.
  • Taverna: Offre alla popolazione pane, salumi, pesce, vino e rende pubbliche le richieste della popolazione.
  • Tempio: Importante luogo di culto per cittadini di ceto elevato e patrizi.

Ponti ed elementi decorativi[modifica | modifica sorgente]

  • Giardino: Abbellisce le vie e le piazze della città.
  • Ponte piccolo: Permette di oltrepassare un fiume non molto largo.
  • Ponte grande: Permette di oltrepassare un fiume piuttosto largo.
  • Albero: Oltre a rendere più piacevole la vita in città, costituisce una risorsa per i taglialegna.
  • Statua: elemento decorativo cittadino.

Strutture di base[modifica | modifica sorgente]

  • Abitazione: È l'edificio principale della città, in quanto ospita gli abitanti dell'insediamento.
  • Magazzino: Rende più agevole ed efficace la distribuzione dei beni da parte degli schiavi in città.
  • Baracca degli schiavi: Alleggerisce il carico di lavoro per gli schiavi del magazzino e del foro, comprandone altri.
  • Fonte: Indispensabile, poiché fornisce acqua sia a tutti i cittadini, sia ai vigili per spegnere gli incendi.

Servizi pubblici[modifica | modifica sorgente]

  • Prefettura: Sede dei vigili, che si occupano di estinguere eventuali incendi, reprimere rivolte e arrestare criminali.
  • Scuola di gladiatori: Addestra i gladiatori affinché possano combattere nell'anfiteatro.
  • Porto: Consente di acquistare o vendere risorse via mare o fiume.
  • Stazione commerciale: Consente di acquistare o vendere risorse via terra.
  • Erboristeria: Le erboriste si prendono cura dei cittadini contagiati dalle epidemie.
  • Strada: Crea le strade in città, affinché i cittadini giungano più velocemente al loro posto di lavoro e gli schiavi siano facilitati nel trasporto di risorse.
  • Cancella strada: Permette di cancellare strade, alberi e statue precedentemente posizionati.

Alimenti[modifica | modifica sorgente]

  • Campo di grano: Vi si coltiva il grano che può essere consumato o trasformato in pane.
  • Allevamento: Vi si allevano maiali, che vengono trasformati in carne; questa può essere consumata così o trasformata in salumi.
  • Pescaia: Chi lavora qui pesca il pesce, che può eventualmente sostituire i salumi.
  • Macelleria: Serve per la lavorazione della carne degli allevamenti in insaccati.
  • Forno: Qui viene lavorato il grano dei campi per trasformarlo in pane.
  • Vigneto: Vi si coltiva il vino, molto amato dal ceto alto e dai patrizi.

Strutture militari[modifica | modifica sorgente]

  • Falegnameria: Produce, mediante il legname, armi di legno, adatte all'uso da parte degli arcieri.
  • Fucina: Sfrutta il ferro per produrre armi di ferro, utilizzate da hastati ed equites.
  • Palizzata: Struttura di protezione in legno, sensibile agli attacchi con catapulta.
  • Mura: Protezione in pietra molto più resistente della precedente.
  • Porta: Permette il passaggio di cittadini e soldati ed impedisce quello dei nemici.
  • Poligono di tiro: Vi vengono addestrati gli arcieri, che necessitano di indumenti ed armi di legno.
  • Scuderia: Qui si addestrano gli equites (cavalieri), che hanno bisogno di indumenti ed armi di ferro.
  • Caserma: Vi si addestrano gli hastati (fanti pesanti), che per la loro formazione necessitano di indumenti ed armi di ferro.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Imperium: Civitas II, Manuale a colori

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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