I pinguini di Mr. Popper

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I pinguini di Mr. Popper
Mr popper.png
Una scena del film
Titolo originale Mr. Popper's Penguins
Paese di produzione USA
Anno 2011
Durata 91 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia
Regia Mark Waters
Soggetto Richard e Florence Atwater
Sceneggiatura Sean Anders, John Morris, Jared Stern
Casa di produzione Davis Entertainment
20th Century Fox
Distribuzione (Italia) 20th Century Fox
Fotografia Florian Ballhaus
Montaggio Bruce Green
Musiche Rolfe Kent
Scenografia Stuart Wurtzel
Costumi Ann Roth
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

I pinguini di Mr. Popper (Mr. Popper's Penguins) è un film del 2011 diretto da Mark Waters e interpretato da Jim Carrey. Il film è stato distribuito dalla 20th Century Fox.

Il film si basa sull'omonimo libro per bambini scritto da Richard e Florence Atwater.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Un bambino newyorkese, Tom Popper, nel 1971 sogna di avventurarsi lontano come il padre, ma senza riuscirci. Nel 2011 Tom è diventato un immobiliarista dedito al lavoro con due figli, un matrimonio rotto con Amanda e un'infanzia trascorsa lontano dal padre avventuriero. La sua vita viene stravolta quando, come eredità del padre defunto in Antartide, gli viene recapitata una cassa contenente un pinguino Papua, cui ne segue una seconda con altri cinque pinguini.

Mentre cerca un modo per sbarazzarsene, Popper deve riuscire ad acquistare il Tavern on the Green, leggendario locale di Central Park; in questo modo diventerà uno dei soci della società per cui lavora. L'ultima proprietaria del locale, Selma Van Gundy, è però un osso duro, decisa a vendere il Tavern solo a una persona di grande valore. I pinguini, infatti, rovinano un appuntamento di Tom con la Van Gundy al Solomon Guggheneim. Intanto Nat Jones, un direttore corrotto di uno zoo, che telefona sempre a Cosa nostra americana, tenta di prendere i pinguini, dopo averli adocchiati.

Nel frattempo i figli di Tom cominciano a giocare con i pinguini e si riavvicinano al padre, il quale riuscirà a scoprire i veri valori dell'amicizia e della famiglia, non dando a Jones i pinguini. Quando però i pinguini fanno delle uova essendosi accoppiati tra di loro, e un uovo non si schiude, Tom capisce che il suo appartamento non è il posto adatto per farli vivere; porta cosí i pinguini allo zoo cedendo alle richieste del direttore di esso.

Dopo aver deluso i figli e l'ex-moglie a cui si era riavvicinato, decide di tornare pienamente a lavoro, ma, il giorno della conferenza del Tavern, legge una lettera che non aveva visto insieme alla cassa dei pinguini, in cui il padre gli dice tutto il suo affetto e gli fa ricordare andare allo zoo a trovarli scoprendo però che i pinguini sarebbero stati divisi e portati dal direttore in tre diverse città (Washington DC, Tokyo e Dubai). Allora Tom e la famiglia salvano i pinguini, che ricambiavano l'affetto proprio durante la conferenza del Tavern davanti alla Van Gundy, che si commuove e gli cede il Tavern, mentre Jones viene arrestato e l'assistente di Tom, Pippi, si fidanza con uno dei brigadieri. Tom, dopo aver concluso la vendita del Tavern on the Green ed essersi rappacificato definitivamente con la moglie, porta i pinguini in Antartide dalla loro famiglia, vivendo così un'avventura.

Il film termina con la famiglia Popper che lascia i pinguini nell'Antartide dai loro simili promettendo di tornare a trovarli.

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Il primo trailer in italiano è stato distribuito il 19 aprile 2011[1]. Il film è stato distribuito nelle sale statunitensi il 17 giugno 2011 e il 12 agosto nelle sale italiane, dopo l'anteprima del 18 luglio al Giffoni Film Festival.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Citazioni e parodie[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ I pinguini di Mister Popper: ecco il trailer italiano e la data d'uscita. URL consultato il 19 aprile 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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