Hardware - Metallo letale

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Hardware - Metallo letale
Titolo originale Hardware
Paese di produzione Sudafrica, Gran Bretagna
Anno 1990
Durata 93 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere fantascienza
Regia Richard Stanley
Soggetto Steve MacManus, Kevin O'Neill
Produttore Ray Corbett, Nik Powell
Fotografia Steven Chivers
Montaggio Derek Trigg
Musiche Ministry, Simon Boswell, Gioacchino Rossini
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

Hardware - Metallo letale (Hardware), è un film horror fantascientifico, esordio del cineasta sudafricano Richard Stanley. È conosciuto anche con il titolo di M.A.R.K-13.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Ambientato in un futuro non troppo lontano, in cui in un desertificato pianeta Terra intossicato dall'inquinamento e funestato da un'interminabile e imprecisata guerra, un rigattiere acquista i resti di un robot rinvenuto nel deserto per donarli alla fidanzata scultrice. I resti si rivelano parti di un cyborg militare, nome in codice M.A.R.K-13, che animato dalla sua capacità di autoripararsi impiegando materiali reperiti in loco, mieterà morte e distruzione nell'appartamento della ragazza.

Riferimenti[modifica | modifica wikitesto]

Il film, girato prevalentemente sui toni del rosso e arancione, è pieno di dialoghi serrati, cinici e disperati, e contiene citazioni più o meno evidenti da Terminator, Mad Max, 1997: fuga da New York, Anno 2022: i sopravvissuti, i fumetti di Frank Miller e il 1984 di George Orwell, strizzando l'occhio sia alle pagine apocalittiche della Bibbia che al rock and roll iperveloce e decadente. Il film contiene i cameo di Carl McCoy dei Fields of the Nephilim nel ruolo del nomade, di Lemmy Kilmister nel ruolo del taxista che ascolta Ace of Spades dei Motörhead, Iggy Pop nel ruolo del telepredicatore invasato (del quale si sente solo la voce trasmessa dalla stazione radio WAR) e i GWAR che compaiono passati dalla TV sotto le note di Stigmata dei Ministry. Nella colonna sonora sono presenti anche brani dei P.I.L.

Il film ha molte connessioni con l'horror splatter, ed è pieno di rimandi alla apocalypse culture.

Girato in totale autonomia e con un budget risicatissimo, all'epoca fece incetta di premi.

Il nome del robot, Mark-13 (da cui il titolo originale del film M.A.R.K.-13) è un riferimento al Vangelo secondo Marco ("Mark", appunto). Durante il film, il protagonista sfoglia questo vangelo e si ferma proprio al capitolo 13. Ne legge un brano ad alta voce, ed in esso troviamo una frase fondamentale per la storia: «nessuna carne verrà risparmiata» (versetto 20). In realtà, il doppiaggio si è rifatto fedelmente all'originale inglese del versetto, «no flesh should be saved», mentre nella traduzione italiana viene di solito tradotto con "nessun uomo si salverebbe".

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]