Gustavo Camerini

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Gustavo Camerini (Alessandria d'Egitto, 1º settembre 1907Varese, 26 settembre 2001) è stato un antifascista, avvocato e scrittore italiano, nonché ufficiale pluridecorato della Legione straniera francese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il capitano Gustavo Camerini.

Dopo il servizio militare effettuato in Italia nel 1929, proseguì gli studi universitari in giurisprudenza laureandosi avvocato.

Di religione ebraica, nel 1938 Camerini emigrò in Francia per sfuggire alle leggi razziali fasciste e nel settembre 1939, a Parigi, con lo scoppio della seconda guerra mondiale, si arruolò nella Legione straniera. Il 1º marzo del 1940 fu promosso sottotenente e distaccato alla 13ª D.B. con la quale combatté in Norvegia. Il 18 giugno in Inghilterra aderì alle Forze francesi libere, la Francia libera, il movimento politico di Charles De Gaulle, con lo pseudonimo di Clarence. Nel settembre 1940 partecipò alla spedizione a Dakar.

Promosso tenente nel 1941, prese parte alla campagna d'Eritrea e, combattendo contro le truppe italiane, fu ferito nella presa di Massaua l'8 aprile 1941. Combatté in Siria, nella battaglia di Bir Hakeim, nella battaglia di El Alamein e in Tunisia. Durante la campagna d'Italia fu ferito l'8 maggio 1944 a Pontecorvo e a Radicofani. Promosso per merito capitano, fu distaccato presso l'ambasciata francese a Roma, ma il 12 ottobre 1945, a Parigi, fu congedato. Ritornato in Italia diventò avvocato della Corte d'appello di Milano e poi della Corte di Cassazione.

Eritrea 1941, posto comando della Legione straniera. Quarto da sinistra il tenente Gustavo Camerini e quinto il capitano Dimitri Amilakhvari.

Fu tra le 1.038 personalità insignite della prestigiosa onorificenza dell'Ordine della Liberazione, istituita nel 1940 a Brazzaville da Charles De Gaulle. Inoltre è stato decorato di Commendatore della Legion d'onore, Compagno della Liberazione, Croce di guerra 1939-1945 (Francia), Medaglia coloniale, Medaglia dei feriti, Medaglia del levante, Ordine di Sant' Olaf (Norvegia) e Croce di guerra (Norvegia).

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore dell'Ordine della Legion d'Onore - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine della Legion d'Onore
Compagno de l'Ordre de la Libération - nastrino per uniforme ordinaria Compagno de l'Ordre de la Libération
Croix de guerre 1939-1945 - nastrino per uniforme ordinaria Croix de guerre 1939-1945
Croce di Guerra norvegese - nastrino per uniforme ordinaria Croce di Guerra norvegese

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Ce soir nous monterons tous au paradis, Ed. A. BarthélémY, 2002. Biografia.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Amicale d'Italie, in Képi blanc', n. 70, luglio 2008, Aubagne, pag. 58.
  • Lucien Steinberg, The Jews against Hitler, 1978.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]