Giulia Occhini

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Giulia Occhini e Fausto Coppi assistono a un incontro di pugilato, dicembre 1956

Giulia Occhini (Varano Borghi, 23 luglio 1922Novi Ligure, 6 gennaio 1993) , nota come la Dama Bianca, fu protagonista di una relazione sentimentale extraconiugale con il ciclista Fausto Coppi negli anni cinquanta del XX secolo, che all'epoca destò scandalo.

Tale vicenda, data infatti la notorietà del personaggio coinvolto, portò prepotentemente alla ribalta nell'Italia democristiana sia gli aspetti morali che legali dell'adulterio (il divorzio non era all'epoca ancora permesso). Essendo infatti esso, all'epoca, ancora un reato penale. Giulia Occhini dovette affrontare un processo in tribunale, oltre a essere destinataria della pubblica reprimenda del papa Pio XII per l'accusa di abbandono del tetto coniugale. La vicenda, giudiziaria e giornalistica, di Giulia Occhini divenne eponima del clima conformista e repressivo dei liberi costumi di quel periodo[1][2]

Il soprannome la rese celebre presso il grande pubblico dopo la tappa di Sankt Moritz del Giro d'Italia del 1954, quando Pierre Chany, giornalista dell'Équipe, scrisse: «Vorremmo sapere di più di quella signora in bianco che abbiamo visto vicino a Coppi»[3] (la dame en blanc) per via del montgomery color neve che indossava[3].

Moglie del Enrico Locatelli, medico condotto di Varano Borghi (VA) e appassionato tifoso coppiano, Giulia Occhini conobbe Coppi durante il Giro del 1953, al termine della tappa dello Stelvio, e apparve pubblicamente insieme al Campionissimo alla premiazione del Campionato mondiale del 1953 a Lugano. Tutto cominciò nel 1948 quando il marito chiese alla moglie un autografo del Campionissimo al termine delle Tre Valli Varesine, in seguito la Occhini cominciò in una conoscenza epistolare e Coppi sollecitato dal marito conobbe personalmente la sua famiglia in una breve visita a Varese, nell'estate del 1953 passarono la prima estate insieme come a amanti in vacanza a Capri[4].

Iniziò fra la Occhini e Coppi una storia d'amore. Essendo entrambi già sposati, la relazione suscitò all'epoca grande scandalo[5] e fu fortemente avversata dall'opinione pubblica: persino il Pontefice arrivò a condannarla apertamente. Coppi e la moglie Bruna Ciampolini si separarono consensualmente nel 1954 (il divorzio non era consentito), mentre Locatelli arrivò a denunciare la Occhini per adulterio. In conseguenza di ciò, in base alla legge italiana del tempo, essendo stati colti in flagrante la donna dovette scontare un mese di carcere ad Alessandria e successivamente un periodo di domicilio coatto ad Ancona, mentre a Coppi venne ritirato il passaporto.

Tra mille difficoltà Coppi e la Occhini si sposarono in Messico (matrimonio mai riconosciuto in Italia) e misero alla luce un figlio, Angelo Fausto Coppi detto Faustino, nato il 13 maggio 1955 a Buenos Aires per poter portare il cognome Coppi.

Giulia Occhini è morta il 6 gennaio 1993. Dopo quasi un anno e mezzo di coma, spirò all'Ospedale San Giacomo di Novi Ligure in seguito alle lesioni subite in un incidente automobilistico avvenuto proprio davanti a Villa Coppi in frazione Barbellotta di Novi Ligure il 3 agosto 1991 a bordo di una Fiat Tipo guidata da un amico di famiglia, che venne colpita da una Volkswagen Golf GTI con a bordo due giovani[6][7]. È sepolta nel nuovo cimitero di Serravalle Scrivia, accanto alla figlia Lolli Locatelli, morta di leucemia[8].

Nella miniserie telvisiva del 1995 Il grande Fausto diretta da Alberto Sironi Giulia Occhini è stata interpretata da Ornella Muti[9].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ De Zan, pag. 75
  2. ^ Mario Fossati, Quella trasgressione sentimentale che indignò la provincia bigotta in la Repubblica, 7 gennaio 1993. URL consultato l'8 aprile 2013.
  3. ^ a b Massimo Novelli, La morte della Dama Bianca in la Repubblica, 7 gennaio 1993. URL consultato l'8 aprile 2013.
  4. ^ Dagli anni Cinquanta ad oggi (1951-2011) » Occhini Giulia
  5. ^ Ciclismoweb.net
  6. ^ Dama Bianca, sei anni in fuga con Coppi Archiviolastampa.it
  7. ^ SCONTRO DAVANTI A VILLA COPPI LA ' DAMA BIANCA' IN FIN DI VITA
  8. ^ l' addio della Dama bianca, in silenzio
  9. ^ (EN) Giulia Occhini in Internet Movie Database, IMDb.com Inc.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]