Gavazzana

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Gavazzana
comune
Gavazzana – Stemma
Gavazzana – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Alessandria-Stemma.png Alessandria
Amministrazione
Sindaco Claudio Camillo Sasso (lista civica) dal 14/06/2004
Territorio
Coordinate 44°46′36″N 8°53′13″E / 44.776667°N 8.886944°E44.776667; 8.886944 (Gavazzana)Coordinate: 44°46′36″N 8°53′13″E / 44.776667°N 8.886944°E44.776667; 8.886944 (Gavazzana)
Altitudine 334 m s.l.m.
Superficie 3,12 km²
Abitanti 171[1] (31-12-2010)
Densità 54,81 ab./km²
Comuni confinanti Cassano Spinola, Sant'Agata Fossili, Sardigliano
Altre informazioni
Cod. postale 15063
Prefisso 0143
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 006080
Cod. catastale D941
Targa AL
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Nome abitanti gavazzanesi
Patrono san Martino
Giorno festivo 11 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Gavazzana
Sito istituzionale

Gavazzana (Gavassàuna in piemontese) è un comune italiano di 171 abitanti[2] della provincia di Alessandria.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il toponimo "Gavazzana" è l'agglutinazione di due vocaboli liguri arcaici "gaba" (altura) e "san" (luogo) e vale, appunto, "paese sulla collina". La prima notizia certa sul borgo risale all'anno 1242. Nel 1655 l'antica chiesa di Santa Maria di Castiglione, allora esistente sul declivio occidentale del colle ed oggetto di grande venerazione popolare, è violata e depredata dalla soldataglia del duca di Modena Francesco d'Este. Gavazzana fu un possedimento dei primati di Tortona fino al 1738, l'anno in cui, con tutto il Vescovato, passò ai domini dei Savoia. Il 18 giugno 1799 subì il saccheggio dei militari transalpini comandati dal generale Moreau, alla fine del quale si contarono tre vittime in strada. Nel maggio del 1859, durante la seconda guerra di indipendenza,vi si attestarono le truppe francesi in attesa di misurarsi con gli austriaci: lo scontro avverrà invece, poco dopo, a Montebello. Nel 1929 Gavazzana divenne una frazione di Cassano Spinola; ritornò comune autonomo nel 1948 - (da "Storia di Gavazzana" di Gian Carlo Vaccari, 1995).

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

La chiesa parrocchiale
  • Belvedere San Martino - Attornia la chiesa parrocchiale con belle piantumazioni e accenni di giardino all'italiana; nelle giornate serene consente una vista spettacolare sulla pianura fino alla maestosa cerchia delle Alpi.
  • Chiesa parrocchiale di San Martino - Costruita in forme pseudo-romaniche nel 1867 da Giulio Leale, autore del palazzo municipale e della parrocchiale di Cassano Spinola, nonché della chiesa del seminario di Stazzano. Nel 1898 fu dotata di un concerto di cinque campane premiato con medaglia d'argento alla Mostra d'arte sacra di Torino ed inaugurato dal celebre compositore di musica sacra, don Lorenzo Perosi.
  • Cantine di Casa Sterpi - Struttura secentesca, ricca di suggestione, sede dell'associazione musicale Gavazzana-blues e luogo di convegni ed esposizioni.
  • Centro storico - Il paese fa parte dell'"Associazione nazionale dei Borghi dipinti". Lungo la via principale che lo attraversa si possono ammirare i vari murali affrescati da numerosi artisti a partire dal 1989: i più recenti sono stati eseguiti da allievi dell'Accademia di Belle Arti di Venezia.

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Museo Don Carlo Sterpi[modifica | modifica sorgente]

Si trova nella casa natale del venerabile Don Carlo Sterpi e raccoglie alcune testimonianze della sua presenza. L'antica residenza secentesca ebbe talvolta tra i suoi ospiti il futuro San Luigi Orione, che a Don Sterpi e alla sua famiglia fu legato da un'amicizia durata un'intera vita. Nell'ottobre del 1943 la frequentò Arrigo Minerbi, il grande scultore ferrarese particolarmente apprezzato da Gabriele D'Annunzio.

Persone legate a Gavazzana[modifica | modifica sorgente]

Don Carlo Sterpi (1874-1951), confondatore, col futuro San Luigi Orione, della "Piccola Opera della Divina Provvidenza" - oggi istituzione caritativa di dimensioni mondiali - cui assicurò nel 1944 il "decretum laudis", l'alto riconoscimento pontificio. Dichiarato venerabile nel 1989, a lui è dedicata la piazza del comune. Nella sua casa natale, una costruzione del Seicento oggi adibita a museo, per sottrarlo ai rigori delle leggi razziali, ospitò nel 1943 lo scultore ferrarese di origine ebraica Arrigo Minerbi (1881-1960) amico ed artista prediletto di Gabriele D'Annunzio, autore di molte celebri opere: dalla porta settentrionale della facciata del Duomo di Milano, al Don Orione morente di Tortona, al busto di Eleonora Duse al Vittoriale, alla tomba della madre di D'Annunzio a Pescara, alla maschera funebre e al calco della mano destra del Vate come da lui stesso richiestogli in vita. (da "Storia di Gavazzana" di Gian Carlo Vaccari, 1995).

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Gian Carlo Vaccari: "Storia di Gavazzana" (Novi Ligure, 1995)

Eventi[modifica | modifica sorgente]

  • Festa Nazionale della “PiccolaGrandeItalia" l'11 maggio con concorso di pittura e fritellata
  • Evento artistico "Muri Dipinti" a luglio con 8 artisti che dipingono sui muri del centro storico
  • Sagra del Pesce e del Cortese a fine luglio

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[3]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Dato Istat al 31/12/2010.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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