Fulica americana

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Folaga americana
Fulica americana.jpg
Fulica americana
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Aves
Sottoclasse Neornithes
Superordine Neognathae
Ordine Gruiformes
Famiglia Rallidae
Genere Fulica
Specie F. americana
Nomenclatura binomiale
Fulica americana
J.F.Gmelin, 1789
Sinonimi

Fulica hesterna
Howard, 1963

Areale

American Coot-map-localisation-fr.svg

La folaga americana (Fulica americana J.F.Gmelin, 1789) è un uccello acquatico della famiglia Rallidae[2] che vive in aree acquatiche e negli specchi d'acqua aperta.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Da notare la banda sull'estremità del becco.

Gli adulti, lunghi circa 40 cm e pesanti 0,65 kg[senza fonte], hanno un becco bianco corto e sottile ed uno scudo frontale bianco, il quale presenta solitamente una macchia bruno-rossastra vicino alla sommità del becco, tra gli occhi. Guardando da vicino, si può notare una banda scura sull'estremità del becco. Il corpo è grigio, con la testa ed il becco più scuri del resto del corpo. Le zampe sono giallastre e sono munite di dita dentellate, piuttosto che di piedi palmati.
I pulcini hanno il corpo nero, con la testa ed il becco rosso brillanti e delle piume arancioni intorno al collo. Il richiamo consiste in uno starnazzio elevato, simile talvolta a quello delle oche, ma dai toni più bassi.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Una «copertura» di folaghe americane.
Rifugio Naturale Nazionale dell'isola di Merritt.

Il loro habitat di nidificazione sono le paludi che vanno dal Quebec meridionale alla costa pacifica del Nordamerica, spingendosi a sud fino al Sudamerica settentrionale. Gli uccelli del Nordamerica temperato ad est delle Montagne Rocciose migrano verso gli Stati Uniti meridionali e la Columbia Britannica meridionale. Nei luoghi dove in inverno le acque rimangono libere dai ghiacci per tutto l'anno sono stanziali.

Forse a causa del riscaldamento globale è stato notato, ad esempio in Ohio[3], che gli uccelli si spostano verso le zone di nidificazione circa due settimane prima e che le lasciano per i quartieri invernali due settimane più tardi rispetto a 100 anni fa. Inoltre, sembra essere in aumento il numero degli uccelli che rimangono stanziali tutto l'anno nei pressi del limite settentrionale dell'areale della specie.

Nonostante le folaghe sembrino volatrici piuttosto deboli, come la maggior parte dei ralli hanno una notevole resistenza una volta messesi in volo. Questa specie ha attraversato l'Atlantico raggiungendo l'Europa occidentale almeno 23 volte da quando furono notate per la prima volta; di questi 23 avvistamenti 12 sono avvenuti alle Azzorre e quattro in Gran Bretagna. Nel dicembre 2003, un esemplare di questa specie ha tentato di trascorrere l'inverno sulle isole Shetland, in Scozia.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Famiglia di folaghe americane.

Questi goffi uccelli richiedono una grossa spinta per spiccare il volo, ricavata pedalando con i piedi sull'acqua prima di lasciare il suolo. Il modo in cui le loro teste oscillano quando camminano o nuotano ha fatto sì che a questi animali venisse dato il nome di «galline di palude» o di «galline del fango».

Questi uccelli vengono frequentemente avvistati mentre nuotano in acque aperte. Possono immergersi alla ricerca del cibo, ma si nutrono anche sulla terraferma. Le folaghe americane sono onnivore e si nutrono di vegetali, artropodi, pesci ed altri animali acquatici. Nidificano in un luogo ben nascosto tra gli alti canneti.

Durante la stagione degli amori le folaghe americane sono molto territoriali e sia i maschi che le femmine combattono con i vicini per mantenere il possesso di un piccolo territorio dove possano trovare il cibo. È noto che le femmine depongano le uova nei nidi delle vicine (nidificazione parassita); contrariamente a quanto si possa aspettare, questo comportamento è più comune tra femmine che possiedano già un nido che tra quelle che non sono state in grado di assicurarsi un territorio disponibile per la nidificazione[4].

Al di fuori della stagione degli amori, soprattutto in inverno, si riuniscono in gruppi talvolta enormi per proteggersi e socializzare. I gruppi di folaghe vengono chiamati «coperture» o «zattere» .

Resti fossili[modifica | modifica wikitesto]

Dei fossili di folaga del Pleistocene medio della California sono stati descritti come Fulica hesterna, ma questa specie è indistinguibile dalla folaga americana dei giorni nostri[5]. Comunque, la folaga pleistocenica Fulica shufeldti (nota in passato come F. minor), nota soprattutto per far parte della fauna del lago Fossil, era forse una paleosottospecie di folaga americana (Fulica americana shufeldti), dal momento che differisce solo di pochissimo nelle dimensioni e nelle proporzioni dagli uccelli attuali[6]. Stando così le cose, pare che la razza moderna di folaghe americane si sia evoluta durante la fine del Pleistocene medio, circa 100.000 anni fa.

Nella cultura dell'uomo[modifica | modifica wikitesto]

Sulla costa della Louisiana, il termine cajun per indicare la folaga è pouldeau, dal termine francese con cui viene chiamata la folaga, poule d'eau - letteralmente «gallina d'acqua». La carne di folaga viene utilizzata in cucina; è alquanto popolare nella cucina cajun, costituendo ad esempio uno degli ingredienti dei gumbo cucinati in casa dai cacciatori di anatre.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) BirdLife International 2012, Fulica americana in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.2, IUCN, 2014.
  2. ^ (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Rallidae in IOC World Bird Names (ver 4.4), International Ornithologists’ Union, 2014. URL consultato il 13 maggio 2014.
  3. ^ Henninger (1906), OOS (2004)
  4. ^ Lyon (1993)
  5. ^ Olson (1974)
  6. ^ Jehl (1967)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Henninger, W.F. (1906): A preliminary list of the birds of Seneca County, Ohio. Wilson Bull. 18(2): 47-60. DjVu fulltext PDF fulltext
  • Jehl, Joseph R. Jr. (1967): Pleistocene Birds from Fossil Lake, Oregon. Condor 69(1): 24-27. DjVu fulltext PDF fulltext
  • Lyon, Bruce E. (1993): Conspecific brood parasitism as a flexible female reproductive tactic in American coots. Animal Behaviour 46(5): 911-928. DOI: 10.1006/anbe.1993.1273 (HTML abstract)
  • Ohio Ornithological Society (OOS) (2004): Annotated Ohio state checklist. Version of April 2004. PDF fulltext
  • Olson, Storrs L. (1974): The Pleistocene Rails of North America. Condor 76(2): 169-175. DjVu fulltext PDF fulltext

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