Fisica sperimentale

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Tra i campi della fisica, la fisica sperimentale racchiude le discipline e sotto-discipline che utilizzano direttamente i significati delle osservazioni dei fenomeni fisici con lo scopo di ottenere dati ed informazioni riguardanti l'universo. L'obiettivo di tutte queste discipline è di raggruppare e spiegare tutti i dati ottenuti. I metodi variano molto; da semplici esperimenti e semplici osservazioni fino ad esperimenti più complicate come le osservazioni presso gli acceleratori di particelle LHC.

Indice

[modifica] Esperimenti attuali

Parte del rivelatore di CMS all'LHC presso il CERN, un'attività sperimentale
Parte del rivelatore di CMS all'LHC presso il CERN, un'attività sperimentale

Alcuni esempi dei progetti sperimentali di fisica sperimentale sono:

[modifica] Metodi

Articolo principale: Esperimento

La fisica sperimentale usa due principali metodi per la ricerca sperimentale: esperimenti controllati ed esperimenti naturali. Gli esperimenti controllati sono spesso utilizzati nei laboratori dove è possibile realizzare ambienti condizionati. Gli esperimenti naturali sono utilizzati, ad esempio, in astrofisica dove si osservano gli oggetti celesti ed è impossibile influenzarne le variabili.

[modifica] Sperimentalisti

Gli sperimentalisti o empiristi sono scienziati che intraprendono attività di ricerca nella fisica sperimentale o studiano campi contenuti all'interno della fisica sperimentale stessa. Inizialmente molti di questi scienziati erano anche fisici teorici. Alcuni dei più noti furono/sono Galileo Galilei, Michael Faraday, Ernst Mach, Ernest Rutherford, Wilhelm Conrad Röntgen, Antoine Henri Becquerel, Marie Curie, John William Strutt, 3rd Baron Rayleigh, Sir Joseph John Thomson, Max von Laue, William Lawrence Bragg, Albert Abraham Michelson, Robert Andrews Millikan, Sir Chandrasekhara Venkata Raman, Enrico Fermi, Ernest Orlando Lawrence, William Bradford Shockley e John Bardeen.

[modifica] Voci correlate

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