Filemone di Siracusa

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Filemone di Siracusa (Siracusa, 361 a.C.Atene, 263 a.C.) è stato un poeta greco antico, (greco antico Φιλήμων, latino Philemon -ŏnis) di Siracusa e autore della Commedia Nuova.

Dalle testimonianze di Apuleio e Quintiliano[1], sappiamo che fu uno dei rivali di Menandro, che sconfisse in alcune gare; scrisse 97 commedie, di cui restano numerosi frammenti ed una sessantina di titoli. Ebbe un figlio omonimo Filemone il giovane anch'esso poeta comico.

In vita, Filemone era famoso in tutto il mondo greco, anche perché vinse più volte le gare di poesia ad iniziare dal 327 a.C..[senza fonte] Nei secoli successivi, tuttavia, il giudizio degli antichi si ribaltò: Menandro fu preferito a lui e le sue opere non vennero più ricopiate.

Opere[modifica]

  • Siciliano,
  • L'uomo stravagante,
  • Intromettersi,
  • L'inseguitore,
  • Morire insieme,
  • Il tesoro,
  • La donna di Corinto,
  • Fratelli,
  • Il fantasma,
  • La vedova,
  • La mendicante,
  • L'uomo di Babilonia,
  • I filosofi.

Note[modifica]

  1. ^ Apuleio,Florida, 16; Quintiliano, Institutio oratoria, 10,1,72

Collegamenti esterni[modifica]