Festivaletteratura

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Il Festivaletteratura di Mantova è una manifestazione culturale nata nel 1997, in cui, nei primi giorni di settembre, si susseguono incontri con autori, reading, spettacoli, concerti, installazioni artistiche. La manifestazione riscuote un notevole successo di pubblico fin dai primi anni ed è attualmente tra gli appuntamenti culturali e letterari più importanti d'Italia e d'Europa. Nel 2012 si svolgerà la sedicesima edizione (dal 5 al 9 settembre).

Indice

[modifica] La storia

Gli organizzatori[1] hanno preso spunto da iniziative simili vissute nei paesi anglosassoni: nello specifico il Festival di Mantova non ha mai nascosto di essersi ispirato a quello di Hay-on-Wye nel Galles: formula questa che ben si è adattata alle caratteristiche della città di Virgilio. La particolarità di questo evento è la dimensione "ridotta": gli incontri tra il pubblico e gli autori si svolgono infatti nel centro storico della città, all'interno dei palazzi signorili, nei giardini e nelle piazze: la città stessa diventa quindi cornice degli eventi. L'autore è al centro dell'attenzione: gli incontri ruotano intorno alle sue esperienze e lasciano molto spazio alle domande del pubblico, dando la possibilità di interagire con chi di solito resta "al di là" del libro. Questo aspetto della manifestazione rende il Festivaletteratura diverso da altri appuntamenti simili.

[modifica] Svolgimento della manifestazione

Carlo Lucarelli, giallista, tra il pubblico di Festivalletteratura

Il Festivaletteratura ha inizio di mercoledì, con l'inaugurazione alla presenza delle autorità e del comitato organizzatore, e termina la domenica successiva, con l'evento conclusivo di Piazza Castello. Ognuno dei cinque giorni propone tra i quaranta e cinquanta incontri, a numero chiuso o a partecipazione libera, gratis o a pagamento, che si svolgono in piazza o in altri luoghi della città. Gli spazi possono anche essere messi a disposizione da privati, come succede ad esempio ai bar del centro che ospitano le mattutine "Colazioni con l'autore", o ai giardini di case signorili, nei quali trovano posto eventi da trenta o quaranta persone.

[modifica] I luoghi

Piazze, chiese, teatri e palazzi ospitano gli eventi del festival. Alcuni di questi ogni anno vengono riproposti, altri vengono inseriti a rotazione con, ogni anno, nuovi luoghi proposti:

[modifica] Qui comincia la lettura

L'ultimo giorno del festival viene proposto il titolo di un libro che sarà alla base di una grande comunità di lettori. L'idea fu lanciata per la prima volta in occasione del decennale di Festivaletteratura. Durante l'inverno e la primavera questo libro, distribuito gratuitamente, è occasione di incontri e di animazione culturale. Sul sito internet www.quicomincialalettura.it [2] vengono segnalati i sostenitori del progetto e le manifestazioni organizzate incentrate sul libro proposto. La distribuzione gratuita in un grande numero di copie impone che il titolo sia esente da diritti d'autore, quindi la scelta è caduta su autori nati nel XIX secolo:

[modifica] Le magliette blu

La forza del Festivaletteratura sono i volontari: persone di tutte le età, per la maggior parte ragazzi e ragazze tra i 15 ed i 25 anni, che mettono a disposizione il loro tempo e la loro energia per la perfetta riuscita del Festival. Dopo i primi anni, Mantova ha iniziato ad ospitare anche volontari da tutt'Italia e dall'estero, raggiungendo ben presto cifre elevate di partecipazione (nel 2004 i volontari sono stati più di 800). I volontari si occupano di tutti gli aspetti dell'organizzazione, affiancando in questo il Comitato Organizzatore: i loro ruoli sono la segreteria, il botteghino, l'assistenza agli eventi, l'allestimento dei luoghi, la realizzazione di audio e video, la redazione del giornalino. La "divisa" dei volontari è una maglietta blu, che l'Associazione Filofestival regala loro al momento dell'iscrizione, insieme ad una copertura assicurativa, al pass che permette loro di assistere a tutti gli eventi, ed al vitto ed alloggio gratuiti.

[modifica] Le ragioni del successo

Il Festivaletteratura di Mantova vive grazie al felice connubio tra scrittori, pubblico, organizzatori e volontari: tutti contribuiscono a creare un'atmosfera unica e festosa. Nel corso della manifestazione la città si anima e vengono riscoperti e goduti angoli particolari del centro cittadino, che diventa così un vivace "salotto letterario". Si può dire che il Festivaletteratura sia riuscito nell'obiettivo di rendere la letteratura a portata di tutti: è impossibile in quei giorni non imbattersi in un incontro con l'autore o in un reading. Il successo di questo progetto di diffusione culturale è testimoniato dalla grande partecipazione e collaborazione dei cittadini mantovani, e dal fiorire di diversi festival "paralleli" nella stessa città, come il Mantova Musica Festival, il Festival Teatro - Arlecchino d'Oro e Segni d'Infanzia, o in città vicine, come il Festivalfilosofia di Modena, Carpi e Sassuolo e altri. Il Festivaletteratura propone anche percorsi guidati al patrimonio artistico, concerti, reading di poesia, spettacoli teatrali e numerose altre iniziative collaterali. Tutto questo contribuisce a rendere Mantova, nella settimana del Festival, una città diversa, più cosmopolita e frizzante.

[modifica] Archivio di Festivaletteratura

Nel giugno 2009 è stato annunciato che Festivaletteratura avrà un proprio archivio. Obiettivo dell'iniziativa è di dare ordine ai materiali cartacei, fotografici, sonori e video relativi alle edizioni di Festivaletteratura, consentendone la fruizione per studio o diletto a studiosi e semplici appassionati di letteratura. Altro scopo dichiarato dagli organizzatori è che l'archivio serva alla nascita e alla creazione delle iniziative dei futuri festival. L'archivio che avrà sede in via Accademia, probabilmente sarà attivo dopo l'edizione del 2010.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Note

  1. ^ Il Comitato Organizzatore è composto, come dal primo anno, da Laura Baccaglioni, Carla Bernini, Annarosa Buttarelli, Francesco Caprini, Marzia Corraini, Luca Nicolini (pres.), Paolo Polettini, Gianni Tonelli.
  2. ^ quicomincialalettura.it

[modifica] Collegamenti esterni

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