Radio Città del Capo

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Radio Città del Capo
Radio citta del capo.png
Data di lancio 1987
Editore Voli Group Soc Coop
Sito web radio.rcdc.it
Diffusione
Terrestre
Analogico FM, in Italia
Via rete cellulare
iPhone RCDC
iPod Touch RCDC
Streaming web
Internet Ascolta Live

Radio Città del Capo è un'emittente radiofonica commerciale indipendente di Bologna, edita dal 2012 da Voli Group, una cooperativa la cui proprietà è nelle mani di circa 200 soci/lavoratori e oltre 60 soci sovventori. È una radio d'informazione, musica e cultura che trasmette su Bologna e provincia, via etere sui 96.250 - 94.700 MHz e via internet in streaming audio. Ha sede e studi a Bologna, in Mura di Porta Galliera 1/2.

La storia[modifica | modifica wikitesto]

Radio Città del Capo nasce a Bologna nel 1987, in seguito all'uscita di numerosi redattori di Radio Città dalla casa madre, in contrasto alla decisione della cooperativa proprietaria della testata di imporre una direzione più fedele agli orientamenti del nuovo consiglio di amministrazione legato a Democrazia Proletaria, soggetto intervenuto a scongiurare la prevista chiusura dell'emittente. Il debutto della nuova radio risale al 12 ottobre 1987, nella prima sede di via Cartolerie.

Agli inizi degli anni '90 la radio è tra i fondatori di Popolare Network e promuove l'autofinanziamento con l'abbonamento, ovvero propone ai suoi ascoltatori di comprare la radio come si compra un giornale versando una quota fissa annuale. In breve tempo raccoglie oltre mille abbonamenti, quota che garantisce l'indipendenza editoriale dell'emittente. Dopo il trasferimento nei nuovi studi di via Berretta Rossa, nel 2004, acquistata la frequenza 94.7 su cui trasmetteva Radio Fujiko e con l'ingresso dell'Arci di Bologna nella compagine societaria della cooperativa, la radio assume la denominazione di Città del Capo Radio Metropolitana. Nel corso del 2011 la cooperativa editrice della radio Not Available si fonde con la Coop Voli, dando vita alla Voli Group Soc. Coop. che troverà casa nell'ampio open space di Mura di Porta Galliera 1/2, accanto all'autostazione. La radio è tornata al nome originario: Radio Città del Capo.

L'informazione[modifica | modifica wikitesto]

La colonna portante sono le sedici edizioni di GR in Network trasmesse da Radio Popolare di Milano, le due edizioni di GR locale, le tre rassegne stampa: titoli nazionali, locale, nazionale. Il resto della programmazione è infotainment: con il quotidiano spazio del microfono aperto mattutino, "AngoloB", con lo spazio pomeridiano di conduzione e live in studio "Maps". Oppure è cultura con "Humus" il pomeriggio. Economia, sostenibilità ambientale e nuove tecnologie sono i temi di tre trasmissioni curate dalla redazione, dalla stagione 2012/2013: Piano Marshall, Km0 e Pensatech.

Tra le trasmissioni settimanali "Libera Radio, voci contro le mafie" e "Psicoradio", realizzata da una redazione di pazienti psichiatrici.


Molte produzioni radiofoniche realizzate dall'emittente, sia d'informazione che redazionali, sono diffuse su circuiti di radio locali o sul web. Tra le produzioni editoriali si segnala il cd-rom "Microfoni da Genova" (2001), che contiene le registrazioni complete della diretta realizzata in occasione del G8 di Genova e le "Teche Sonore", una sezione del sito della radio dove sono ascoltabili tracce audio relative alla diretta e alla chiusura di Radio Alice nel marzo 1977.

La musica[modifica | modifica wikitesto]

Fin dalla sua nascita Radio Città del Capo si caratterizza per una programmazione musicale decisamente a 360 gradi: musica etnica, jazz, blues, rock, elettronica, rap, classica, lirica. Dai musicisti di strada ai gruppi emergenti del rock italiano, dalla musica popolare a quella sperimentale, la musica in diretta trova spazio nella programmazione con la realizzazione di mini concerti nei quali vengono presentati musicisti affermati e non.


Negli ultimi anni sono passati dagli studi dell'emittente band italiane come Marta Sui Tubi, Dente, Le luci della centrale elettrica, Calibro 35, Nada, Zen Circus, Il Pan del Diavolo, Paolo Benvegnù, Perturbazione, Verdena, Jennifer Gentle e Giardini di Mirò. Molti anche gli artisti stranieri che hanno suonato in diretta a Radio Città del Capo. Solo per ricordarne alcuni: Badly Drawn Boy, Gomez, Okkervil River, Mystery Jets, Band of Skulls, Black Mountain, Geoff Farina e Chris Brokaw.

La radio ha organizzato a Bologna numerosissimi concerti, dai Tuxedomoon ai Residents, dai Dead Can Dance a John Cale a Peter Hammill, fino a gruppi della scena internazionale all'epoca semisconosciuti: dai Nirvana ai Primus, Pixies e tanti altri. La compartecipazione dell'emittente all'organizzazione di live avviene anche insieme alla storica etichetta bolognese indipendente Unhip Records: le due realtà hanno varato da dieci anni una serie di live chiamata “Murato”, che ha portato a Bologna nomi come Codeine, Akron/Family, Mulatu Astakte, Califone e Deerhoof.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Andrea Ganduglia. "L'informazione radiofonica locale in Italia". Bologna, Clueb, 2006. ISBN 8849125798
  • Lorenzo Berardi, Silvestro Ramunno, Paolo Soglia. "Con una certa frequenza". Modena, Yema, 2006. ISBN 8888770070
  • Massimo Veneziani. "Controinformazione". Roma, Castelvecchi, 2006. ISBN 8876151443
  • Peppino Ortoleva, Giovanni Cordoni, Nicoletta Verna (a cura di). "Radio Fm 1976-2006 trent'anni di libertà d'antenna". Bologna, Minerva Edizioni, 2006. ISBN 8873811566
  • Sergio Ferrentino. "Vedi alla voce Radio Popolare". Milano, Garzanti, 2006. ISBN 8811597757