Paolo Agaraff
Paolo Agaraff è uno pseudonimo collettivo usato da tre autori nati ad Ancona: Gabriele Falcioni (Ancona, 1969), Roberto Fogliardi (Ancona, 1966), pronipote di Antonio Illersberg, e Alessandro Papini (Ancona, 1968) che insieme hanno scritto romanzi, racconti e articoli per riviste nel campo del fantastico e dell'horror.
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[modifica] Biografia
Alla fine degli anni novanta i tre collaborano con la rivista PowerKaos della Nexus Editrice di Viareggio e costituiscono il nucleo della redazione di Entropia, una rivista multimediale dedicata al gioco e alla letteratura fantastica che esce in allegato a numeri alterni a PowerKaos. Anche la produzione successiva del collettivo Agaraff è improntata ad una commistione tra gioco di ruolo e narrativa: le ambientazioni giocoruolistiche tratte dai romanzi e dai racconti di Agaraff diventano spesso scenari per On Stage! e per Il richiamo di Cthulhu.
Le successive attività di Paolo Agaraff si collocano nel filone della scrittura collettiva.
Nel 2003, Agaraff fonda una mailing list di autori a cavallo tra il mondo ludico e quello letterario: la Carboneria letteraria, che negli anni finisce per aggregare personaggi quali Andrea Angiolino, Alberto Cola, Gaja Cenciarelli, Piernicola Silvis, Stefano Marcelli, Piermaria Maraziti, Lorenzo Trenti e altri.
Nel 2004 comincia una collaborazione con il movimento di creativi del gioco di interpretazione del Flying Circus che porta alla nascita della rivista aperiodica Misteri & Efferatezze.
Nel 2007 nasce Pelagio D'Afro, altro pseudonimo collettivo che comprende due dei tre membri del gruppo (Papini e Fogliardi) e altri due autori: Arturo Fabra (Napoli, 1961) e Giuseppe D'Emilio (Popoli, 1961), già collaboratore di Liber Liber e di Vibrisselibri (casa editrice promossa dallo scrittore Giulio Mozzi).
[modifica] Opere
Il primo romanzo di Agaraff, Le rane di Ko Samui (edito nel 2003 da Pequod) è un horror anomalo, una commistione tra il grottesco e l'horror lovecraftiano. Valerio Evangelisti, parlando di questo romanzo, dichiara: "Questo ambiguo Agaraff, sospetto fin dal nome, mette dunque assieme due tabù consolidati presso la nostra critica: l’umorismo e il fantastico, oggetto di condanna fin dai tempi di Croce"[1]. La sintesi tra i temi ludici e quelli letterari viene sottolineata in varie recensioni, tra cui quella che appare nel Secolo XIX, a cura di Paolo Fasce[2].
Nel 2004, il racconto Non pago di leggere viene pubblicato sul primo numero de I Quaderni di NoPago, rivista in sostegno alla campagna contro il prestito a pagamento in biblioteca.
Nel 2005, la sceneggiatura per On Stage! tratta dal suo secondo romanzo, Il sangue non è acqua (edito nel 2006 da Pequod), vince il premio "La maschera e il volto". Il romanzo oscilla tra il giallo claustrofobico, l'incubo lovecraftiano e la commedia grottesca sul Ventennio fascista, ed è ambientato nella cornice di Isola Mortorio, in Sardegna. Viene recensito da quotidiani nazionali (Il resto del Carlino, Il Secolo d'Italia, Il Secolo XIX)[3], portali tematici (Horror Magazine, Thriller Magazine, Intercom) e sulla rivista L'Ateo (n.1 del 2008).
Nel 2007, la casa editrice Edizioni Centoautori pubblica l'antologia Primo incontro: è la prima antologia della Carboneria letteraria, che comprende un prologo di Agaraff, i contributi dei membri della Carboneria e alcuni racconti dei tre membri del collettivo. Tra le varie recensioni, si segnala quella della webzine Carmilla on line[4].
Nel 2008 uno dei tre componenti del gruppo, Gabriele Falcioni, risulta essere uno dei vincitori del Premio Rudy Turturro, ispirato al protagonista del romanzo Memorie di un cuoco d'astronave di Massimo Mongai, bandito dall'associazione RiLL - Riflessi di Luce Lunare (la medesima che cura il Trofeo RiLL). Il racconto Cucina molecolare viene quindi pubblicato nell'antologia Guida Galattica dei Gourmets (Robin Edizioni).
Nel 2009 viene pubblicato il romanzo I ciccioni esplosivi, prequel di Le Rane di Ko Samui, firmato da Pelagio D'Afro. Tra le varie recensioni, reperibili sul sito dell'autore, si segnalano quelle del Corriere Nazionale, de Il resto del Carlino e della webzine Carmilla on line[5]. Nello stesso anno Giulio Perrone Editore pubblica nella collana LAB l'antologia Frittology, prefata da Agaraff e contenente il suo racconto Bianco Natal. L'antologia, curata da Lorenzo Trenti e Chiara Bertazzoni, contiene contributi dei membri della Carboneria letteraria e risulta essere una sorta di saggio di devianze psichiatriche raccolte dal Prof. Silos Von Lager, altro alter ego di Paolo Agaraff.
Nel 2010 viene pubblicato Il quinto cilindro (Montag): il romanzo è un pastiche fanta-storico-lovecraftiano con i medesimi protagonisti de Le rane di Ko Samui e I ciccioni esplosivi. Tale romanzo risulta finalista al Premio Italia 2011. Sempre nel 2010 viene pubblicata la terza antologia interamente ascrivibile alla Carboneria Letteraria: Uomini a pezzi (Eclissi editore).
Nel 2011 viene pubblicata dall'editore "Orecchio di Van Gogh" la seconda edizione dell'antologia "Onda d'abisso", che, diversamente dalla prima del 2010, attribuita ad autori vari per la curatela di Alessandro Morbidelli, riporta come autore "Carboneria Letteraria & friends".
In generale, le opere di Paolo Agaraff e Pelagio D'Afro possono essere collocate nel filone del New Weird.
[modifica] Bibliografia
[modifica] Romanzi (pubblicati come Paolo Agaraff)
- 2003. Le rane di Ko Samui, Pequod, prefazione di Valerio Evangelisti, ISBN 88-87418-55-1
- 2006. Il sangue non è acqua, Pequod, ISBN 88-87418-85-3
- 2010. Il quinto cilindro, Montag, prefazione di Alberto Cola, ISBN 978-88-96793-20-6
[modifica] Romanzi (pubblicati come Pelagio D'Afro)
- 2009. I ciccioni esplosivi, di Pelagio d'Afro, Montag, ISBN 978-88-95478-68-5
[modifica] Antologie della Carboneria letteraria
- 2007. Primo incontro, Edizioni Centoautori, ISBN 978-88-95241-24-1
- 2009. Frittology, Giulio Perrone editore, ISBN 978-88-6316-064-2
- 2010. Uomini a pezzi, Eclissi editore, ISBN 978-88-9520-026-2
- 2011. Onda d'Abisso, antologia curata da Alessandro Morbidelli, L'orecchio di Van Gogh, ISBN 978-88-87487-87-9
[modifica] Racconti (pubblicati come Paolo Agaraff)
- 2006. Jolanda e i figli del mare, racconto in Sangue corsaro nelle vene, Bacchilega, ISBN 88-88775-38-2
- 2006. Vena artistica, racconto in San Gennoir, Kairòs Edizioni, ISBN 88-95233-04-2
- 2007. L'uomo invisibile, racconto in Tutto il nero dell'Italia, Edizioni Noubs, ISBN 88-87468-53-2
- 2007. Yakan-Yirra-Jaka, racconto in Criminalcivico 2: il delitto si tinge di verde, Edizioni Osiride, ISBN 88-7498-083-3
- 2008. Scapeccio', racconto in NeroMarche, antologia curata da Giuseppe D'Emilio e Chiara Bertazzoni e prefata da Nicoletta Vallorani, Ennepilibri, ISBN 978-88-7908-213-6.
- 2009 Bianco Natal, racconto in Frittology, Giulio Perrone editore, ISBN 978-88-6316-064-2
- 2010 Nduja, racconto in Uomini a pezzi, Eclissi editore, ISBN 978-88-9520-026-2
- 2011 Nekton, racconto in Onda d'Abisso, antologia curata da Alessandro Morbidelli, L'orecchio di Van Gogh, ISBN 978-88-87487-87-9
[modifica] Racconti (pubblicati come Pelagio D'Afro)
- 2007. Videoamatore, racconto in Primo incontro, Edizioni Centoautori, ISBN 978-88-95241-24-1
- 2007. Lacrime verdi, racconto in Criminalcivico 2: il delitto si tinge di verde, Edizioni Osiride, ISBN 88-7498-083-3 e ripubblicato in versione rivista su Uomini a pezzi, Eclissi editore, ISBN 978-88-9520-026-2
- 2008. La mossa di Guzman, racconto in Giallo Scacchi, antologia curata da Mario Leoncini e Fabio Lotti, Edizioni Ediscere, ISBN 88-88928-33-2
- 2008. In questa mortal marca, racconto in NeroMarche, antologia curata da Giuseppe D'Emilio e Chiara Bertazzoni e prefata da Nicoletta Vallorani, Ennepilibri, ISBN 978-88-7908-213-6.
- 2009 Il capo, racconto in Frittology, Giulio Perrone editore, ISBN 978-88-6316-064-2
- 2010 L'isola della Vergine, racconto in Onda d'Abisso, antologia curata da Alessandro Morbidelli, L'orecchio di Van Gogh, ISBN 978-88-87487-87-9
- 2011 Pesto alla trapanese, racconto in Peccati di gola, antologia curata da Barbara Balbiano e Chiara Bertazzoni, Giulio Perrone Editore, ISBN 978-88-6316-210-3.
[modifica] Giochi di ruolo
- 2011. Project Octopia, a cura di Alessandro Morbidelli, Paolo Agaraff e Francesca Garello, prefazione di Luca Giuliano, introduzione di Valerio Evangelisti, contributi di Andrea Angiolino, Bartolomeo Badagliacca, Sofia Bolognini, Igor De Amicis, Manuela Maggi e dei curatori. Ispirato all'antologia Onda d'Abisso, Wild Boar Edizioni, ISBN 978-88-95186-34-4
[modifica] Note
- ^ Commento di Evangelisti a Le rane di Ko Samui su Carmilla on line
- ^ Recensione disponibile sul sito dell'autore
- ^ Gli articoli relativi sono riportati sul sito dell'editore
- ^ Recensione di Primo Incontro su Carmilla
- ^ Link e riferimenti alle recensioni del romanzo I ciccioni esplosivi
[modifica] Collegamenti esterni
- Bibliografia italiana di Paolo Agaraff nel Catalogo Vegetti della letteratura fantastica pubblicata in Italia
- Sito ufficiale di Paolo Agaraff
- Sito ufficiale di Pelagio D'Afro
- Carboneria letteraria
- I ciccioni esplosivi su LiberLiber