Fabiola Gianotti

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« Il bosone di Higgs è una particella molto speciale che non appartiene alle due classi in cui si suddividono le altre particelle: quelle di materia, ........ che sono i costituenti fondamentali dell’atomo, e quelle di interazione, che trasmettono l'Interazione elettromagnetica, quella debole e quella forte. Il bosone di Higgs è diverso perché ha il compito di dare massa a tutte le altre particelle e, se così non fosse, il nostro universo non esisterebbe e ovviamente non esisteremmo neppure noi »
(Fabiola Gianotti, 2013[1])
Fabiola Gianotti

Fabiola Gianotti (Roma, 29 ottobre 1962[2][3]) è una fisica italiana.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Figlia di un geologo piemontese e di una letterata siciliana, durante il liceo classico, dopo la lettura della biografia di Marie Curie e della spiegazione di Einstein dell'effetto fotoelettrico, ha cominciato ad interessarsi alle materie scientifiche, ed in particolare alla fisica, anche in seguito all'attribuzione a Carlo Rubbia del Premio Nobel nel 1984.[4] Si è laureata in fisica sub-nucleare presso l'Università degli Studi di Milano, dove ha conseguito poi il dottorato di ricerca nel 1989.[5] La sua tesi riguardava l'analisi dei dati dell'esperimento UA2.

È entrata a far parte del CERN nel 1987 lavorando su vari esperimenti, tra cui UA2 al Super Proton Synchrotron (SPS) e ALEPH al LEP, il precursore di LHC. Nel 1990 ha iniziato a lavorare sull'argon liquido.

Fin dal 1992 ha partecipato all'esperimento ATLAS, che si avvale della collaborazione di oltre 3000 studiosi, in gran parte fisici provenienti da 38 paesi di tutto il mondo, ed è considerato il più grande esperimento scientifico mai realizzato[6]. Dopo esserne stata coordinatrice dal 1999 al 2003, eletta dai propri colleghi ha ripreso tale carica dal 2009 al 2013[7]. Proprio in qualità di portavoce di ATLAS, il 4 luglio 2012 ha annunciato presso l'auditorium del CERN, unitamente a Joseph Incandela, portavoce dell'esperimento CMS, la prima osservazione di una particella compatibile con il bosone di Higgs.[8]

Così lei stessa illustra la scoperta:

« Il meccanismo di Higgs entrò in azione dopo un centesimo di miliardesimo di secondo dalla esplosione del Big Bang e diede massa ad alcune particelle lasciandone altre senza massa. Dal Modello Standard, che è l’insieme delle nostre conoscenze che finora meglio descrivono la composizione della materia e le forze che fanno interagire le particelle, sapevamo che ci sono particelle come il fotone che non hanno massa ma sono pura energia e viaggiano alla velocità della luce e altre invece che hanno massa. La ragione era un mistero. Adesso abbiamo capito che questo fatto dipendeva dalle differenti interazioni che queste particelle avevano con il bosone.[1] »

È membro del comitato consultivo per la Fisica al Fermilab negli Stati Uniti[9] e dell'Accademia dei Lincei per la classe di scienze fisiche.[2]

È diplomata in pianoforte al Conservatorio di Milano.[10]

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Il 26 febbraio 2009 è stata nominata Commendatore della Repubblica Italiana[11] per «...le sue conoscenze scientifiche, le spiccate doti gestionali e il suo importante contributo al prestigio di cui gode la nostra comunità di scienziati nel campo della fisica nucleare».[12]

Il 7 dicembre 2012 le è stato conferito dal Comune di Milano il premio Ambrogino d'oro[13].

L'11 dicembre 2012 ha condiviso, con altri beneficiari, il Fundamental Physics Prize,[14] fondato da Yuri Milner.[15]

La rivista TIME l'ha collocata in quinta posizione nella graduatoria di Persona dell'anno 2012, che ha visto al primo posto il presidente Obama[16][17].

Nel 2013 le è stato assegnato il Premio Nonino, con questa motivazione: «Il premio Nonino premia in lei l'eccellenza di una ricerca che ha un potenziale immenso, ma purtroppo è spesso umiliata nel nostro paese»[18].

Ancora nel 2013 le viene assegnato dalla Società Italiana di Fisica il Premio Enrico Fermi.

Nello stesso anno ancora viene collocata al settantottesimo posto nella lista delle 100 donne più potenti al mondo secondo la rivista Forbes[19], unica italiana insieme alla stilista Miuccia Prada[20].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Bosone di Higgs, Fabiola Gianotti si racconta: «Ora cerco la materia oscura». Il Messaggero, 15-18 marzo 2013.
  2. ^ a b Scheda del socio - Fabiola Gianotti, Accademia Nazionale dei Lincei. URL consultato il 26 gennaio 2013 (archiviato dall'url originale il 9 gennaio 2013).
  3. ^ Secondo alcune fonti sarebbe nata nel 1962. Vedi ad esempio: Luca Fraioli, La signora delle Scienze. Fabiola Gianotti si racconta, la Repubblica - Gruppo Editoriale L'Espresso, 22 dicembre 2012. URL consultato il 26 gennaio 2013 (archiviato dall'url originale il 16 gennaio 2013). o (EN) The Large Hadron Collider runs on woman power, CERN, 16 aprile 2008. URL consultato il 26 gennaio 2013 (archiviato dall'url originale il 20 febbraio 2012).
  4. ^ La signora delle Scienze, Fabiola Gianotti, si racconta. La Repubblica, 22 dicembre 2012
  5. ^ (EN) Dr Fabiola Gianotti: Brief Curriculum Vitae (PDF), CERN. URL consultato il 26 gennaio 2013.
  6. ^ The woman in charge of the world's biggest experiment. New Scientist, 4 marzo 2009.
  7. ^ Nobel al Bosone, applausi e champagne. Tonelli: "Che gioia". Gianotti: "Pelle d'oca" - Repubblica.it
  8. ^ Higgs boson: it's unofficial! CERN scientists discover missing particle
  9. ^ L'Italiana Fabiola Gianotti Spokesperson di Atlas al Cern, GMC Giuseppe Marra Communications. URL consultato il 26 gennaio 2013 (archiviato dall'url originale il 26 luglio 2012).
  10. ^ (EN) The Large Hadron Collider runs on woman power, CERN, 16 aprile 2008. URL consultato il 26 gennaio 2013 (archiviato dall'url originale il 20 febbraio 2012).
  11. ^ Gianotti Dott.ssa Fabiola - Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana, Presidenza della Repubblica, 26 febbraio 2009. URL consultato il 26 gennaio 2013 (archiviato dall'url originale l'8 dicembre 2012).
  12. ^ Celebrazione della Giornata Internazionale della Donna, Presidenza della Repubblica, 7 marzo 2009. URL consultato il 26 gennaio 2013 (archiviato dall'url originale il 12 gennaio 2013).
  13. ^ Ecco i 63 nomi dei premiati, Comune di Milano, 13 novembre 2012. URL consultato il 26 gennaio 2013.
  14. ^ (EN) Fundamental Physics Prize - News, Fundamental Physics Prize, 11 dicembre 2012. URL consultato il 26 gennaio 2013 (archiviato dall'url originale il 17 gennaio 2013).
  15. ^ Nicola Nosengo, Fundamental Physics Prize, ecco i vincitori, Treccani.it, 14 dicembre 2012. URL consultato il 26 gennaio 2013 (archiviato dall'url originale il 13 gennaio 2013).
  16. ^ Time, Barack Obama persona dell'anno 2012, la Repubblica.it. URL consultato il 26 gennaio 2013 (archiviato dall'url originale il 17 gennaio 2013).
  17. ^ (EN) Runner-Up: Fabiola Gianotti, the Discoverer, Time, 19 dicembre 2012. URL consultato il 26 gennaio 2013 (archiviato dall'url originale il 18 gennaio 2013).
  18. ^ 1975-2013 Premio Nonino – trentottesimo anno, Nonino Distillatori S.p.A. URL consultato il 26 gennaio 2013 (archiviato dall'url originale il 26 gennaio 2013).
  19. ^ La fisica Fabiola Gianotti tra le 100 donne più potenti del 2013, ANSA. URL consultato il 24 maggio 2013.
  20. ^ Miuccia Prada e Fabiola Gianotti tra le donne più potenti del mondo, Il Tempo. URL consultato il 24 maggio 2013.

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