Enrico V di Brunswick-Lüneburg

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Enrico V di Brunswick-Lüneburg

Enrico V di Brunswick-Lüneburg, detto il Giovane (Wolfenbüttel, 10 novembre 1489Wolfenbüttel, 11 giugno 1568), fu duca di Brunswick-Lüneburg e principe di Brunswick-Wolfenbüttel dal 1514 sino alla sua morte. È conosciuto per il grande numero di guerre a cui partecipò.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Enrico era figlio di Enrico IV di Brunswick-Lüneburg, conosciuto con l'appellativo di "Enrico il Vecchio". Divenne duca alla morte del padre in battaglia nel 1514, e presto entrò in conflitto con il vescovato di Hildesheim, contro il quale perse la Battaglia di Soltau Heath nel 1519. In ogni caso, nel 1523, il vescovato dovette cedere molti territori a Wolfenbüttel. Nel 1525, partecipò alla Guerra dei contadini e nel 1528 assistette l'Imperatore Carlo V nelle sue campagne contro Francia ed Italia.

Mentre Enrico inizialmente di rivolse al protestantesimo e sostenne le fazioni della Confessione di Augusta nel 1530, egli si rivolse ai cattolici. Venne coinvolto nei conflitti con l'Elettorato di Sassonia e protestò a lungo quando Calenberg, parte del Brunswick-Lüneburg, si votò al protestantesimo. Nel 1541, con un pretesto, Enrico attaccò la città protestante di Goslar, e quando, nel 1542, l'Elettore di Sassonia ed il Langravio d'Assia andarono in aiuto della città di Goslar come membri della Lega di Smalcalda, tentarono di occupare l'intero principato di Wolfenbüttel. Enrico si trasferì nel ducato di Baviera.

Nel 1546 Enrico reclutò un'armata con il supporto dell'Imperatore Carlo V e cercò di riprendere il controllo di parte di Wolfenbüttel. Ma venne ben presto catturato dalle truppe d'Assia e tenuto prigioniero, sin quando l'imperatore non pagò il riscatto del suo rilascio nel 1547. Nel 1550 Volrad di Mansfeld occupò Wolfenbüttel ed Enrico dovette rifugiarsi a Metz. Ma Mansfeld presto lasciò l'assedio, ed Enrico poté fare ritorno in patria. Nel 1553 si alleò con Maurizio di Sassonia, contro Alberto Alcibiade di Brandeburgo-Kulmbach, che aveva attaccato Wolfenbüttel. Questo conflitto culminò nella Battaglia di Sievershausen, nella quale i due figli maggiori di Enrico vennero uccisi. La battaglia, comunque, si concluse con la vittoria di Enrico.

Enrico si convertì infine al protestantesimo sotto l'influenza dell'unico figlio rimastogli, Giulio, e morì nel 1568.

Matrimoni ed eredi[modifica | modifica sorgente]

Enrico sposò nel 1515 Maria (m. 1541), figlia di Enrico di Württemberg. Da questo matrimonio nacquero i seguenti figli che raggiunsero l'età adulta:

Nel 1556 si risposò con Sofia (m. 1575), figlia del Re Sigismondo I di Polonia, dalla quale non ebbe figli. Ebbe un'amante, Eva von Trotte, da cui ebbe dieci figli.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere dell'Ordine del Toson d'oro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Toson d'oro

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Duca di Brunswick-Wolfenbüttel Successore
Enrico IV 1514-1568 Giulio

Controllo di autorità VIAF: 264641928