Don (trattamento)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Don (religione))
Vai a: navigazione, cerca

Don è un termine comunemente utilizzato, a partire dalla metà del Duecento, come prefisso al nome, per indicare nobili del patriziato milanese e napoletano, principi, duchi, marchesi di baldacchino, ecclesiastici e religiosi. Don deriva dalla parola latina Dominus, che significa signore, padrone. Propriamente "don" non costituisce un titolo, ma è un trattamento.

Al di là dell'uso onorifico, è stato in seguito usato per chiamare i preti diocesani della Chiesa cattolica, detti anche clero secolare; e i diaconi (permanenti e non). I presbiteri religiosi, o clero regolare, sono invece chiamati con altri prefissi quali Dom, Fra (o Fratello), e il più diffuso Padre (usato anche come appellativo verso i presbiteri secolari). Quest'uso è prassi in tutt'Italia, ma fino al XX secolo non era comune in Sardegna, dove al nome del sacerdote si anteponeva la parola prete. Nei secoli scorsi, fino al XIX secolo, il Don era riservato ai preti appartenenti a famiglie nobili, pertanto il nome era preceduto da Reverendo Don; al contrario per i preti appartenenti a famiglie popolane il nome era preceduto dal solo Reverendo.

In Spagna il titolo di don si può premettere al nome di tutti i maschi (per le femmine si usa doña), mentre in Francia e in Portogallo i sacerdoti usano il titolo di dom.

Esempi letterari di personaggi famosi che portano questo titolo sono fra i nobili Don Rodrigo, Don Chisciotte e Don Giovanni; fra gli ecclesiastici Don Abbondio e Don Camillo.

Come l'analogo titolo onorifico britannico Sir va sempre accompagnato dal nome e non dal cognome.

Cattolicesimo Portale Cattolicesimo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Cattolicesimo
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue