Danio rerio
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| Stato di conservazione | |||
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| Classificazione scientifica | |||
| Dominio | Eukaryota | ||
| Regno | Animalia | ||
| Phylum | Chordata | ||
| Classe | Actinopterygii | ||
| Ordine | Cypriniformes | ||
| Famiglia | Cyprinidae | ||
| Sottofamiglia | Danioninae | ||
| Genere | Danio | ||
| Specie | D. rerio | ||
| Nomenclatura binomiale | |||
| ''Danio rerio'' Hamilton, 1882 |
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| Sinonimi | |||
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| Nomi comuni | |||
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Danio zebrato, pesce zebra e danio leopardo |
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Danio rerio, conosciuto comunemente come danio zebrato o pesce zebra, è un piccolo pesce d'acqua dolce, appartenente alla famiglia Cyprinidae, un tempo classificato prima nel genere Cyprinus e successivamente nel genere Brachydanio.
Indice |
Diffusione e habitat [modifica]
Questo ciprinide è diffuso in Asia (Pakistan, India, Bangladesh e Nepal), abita le acque correnti e ferme, stagnanti, risaie, canali e ruscelli. Sono state scoperte piccole popolazioni anche in Colombia, probabilmente nate da introduzioni di acquariofili od allevamenti locali. Il danio leopardo è diffuso in Asia Meridionale (India meridionale e centrale e Malaysia).
Descrizione [modifica]
Il corpo è affusolato, più formoso nelle femmine che nei maschi. Alla bocca un paio di barbigli. La livrea prevede una base argentea o dorata, un dorso verde-olivastro e un ventre bianco argenteo. I fianchi presentano un'alternanza tra decise linee orizzontali chiare (bianche, giallo oro od anche bianche con riflessi dorati) e linee scure blu cobalto elettrico a volte tendente al viola; queste linee percorrono orrizzonatalmente tutta la lunghezza del corpo dalla testa alla pinna caudale. La coda e la pinna anale sono striate di bianco e di blu, la dorsale è blu orlata di bianco, le altre pinne sono olivastre. La bocca è rivolta in alto e le pinne pelviche sono senza disegni mentre nella pinna anale e su quella caudale il disegno a righe continua. La pinna dorsale è molto arretrata.
La livrea del Danio leopardo è più frammentata e chiara con colore base dorato, chiazzata di blu (da qui il nome che richiama la pezzatura del leopardo). Nella parte superiore del corpo le macchie diventano più piccole e ravvicinate facendo assumere al pesce una colorazione più scura sul dorso. Le serie di macchie a volte possono unirsi formando tra loro linee discontinue evidenti soprattutto sul peduncolo caudale. La pinna caudale e quella anale assumono centralmente un disegno sbiadito. Le pinne anale e dorsale assumono colorature e sfumature gialle. La bocca è rivolta in alto.
Varietà [modifica]
Varietà: oltre alla varietà leopardo l'allevamento in acquario ha fatto sì che venissero selezionate alcune forme non esistenti in natura: molto diffusa è la varietà con pinne a velo, ma esiste anche una forma albina, con delicate striature giallo rosate.
Etologia [modifica]
Pacifico pesce di branco che vive in banchi composti da non meno di una quindicina d'esemplari molto attivi e costantemente in movimento. Gli esemplari si muovono a sincrono in superficie.
Riproduzione [modifica]
Nel periodo riproduttivo la femmina sviluppa una forma notevolmente appesantita dalle 300-400 uova che, dopo un vivace corteggiamento del maschio, essa deporrà sulla superficie fogliare. In circostanze di particolare stress può capitare il cannibalismo delle uova da parte dei genitori.
Alimentazione [modifica]
Onnivoro. Si nutre di larve d'insetti, piccoli crostacei e vermi.
Stato di conservazione [modifica]
Essendo un pesce d'acquario popolare, soffre di uno sfruttamento eccessivo con conseguente calo di esemplari in natura.
Sistematica [modifica]
Esiste una varietà cromatica denominata danio leopardo, un tempo ritenuta una specie differente e classificata prima col nome Brachydanio frankei e successivamente Danio frankei oggi entrambe le denominazioni non sono più valide. Esistono diverse teorie sull'esistenza di questa varietà cromatica, la più valida secondo alcuni autori è quella di considerare il danio leopardo una mutazione naturale dovuta ad isolamento di una popolazione trovata in natura in Asia Meridionale (India meridionale e centrale e Malaysia); secondo altri questa varietà cromarica è stata ottenuta in allevamento e poi introdotta in natura. Una terza ed ultima teoria ritiene che sia un discendente o di Danio rerio o di Danio albolineatus o di un ibrido tra queste due specie.
Acquariofilia [modifica]
È un pesce estremamente diffuso negli acquari di tutto il mondo: tra i più conosciuti ciprinidi, sempre vivace e in movimento, è adatto per un acquario di comunità ed è piuttosto semplice ottenerne la riproduzione.
Studi genetici [modifica]
Questa specie è frequentemente utilizzata per studi di genetica a livello internazionale; inoltre la si studia per ottimizzare le tecniche di riproduzione applicabili a specie marine d'interesse commerciale in piscicoltura. Il genoma di questo pesce è completamente disponibile con licenza open source grazie al progetto Ensembl.
Bibliografia [modifica]
- Guida pratica alla scelta di pesci tropicali di acqua dolce di Gina Sandford, Calderini Edagricole;
- Enciclopedia dei pesci tropicali d'acquario di Esther J. J. Verhoef-Verhallen, Edizioni White Star;
- Pesci d'acquario di Dick Mills, Fabri Editori;
- Danio e Devario da Il mio acquario, mensile, febbraio 2007;
- Guida completa ai pesci tropicali d'acqua dolce" di Mary Bailey, Nick Fletcher, Ian Fuller, Richard Hardwick, Peter Hiscock, Pat Lambert, John Rundle, Andrew Smith e Kevin Webb, De Vecchi.
Collegamenti esterni [modifica]
- Scheda su Fishbase.org [1];
- Scheda su Acquariofilia Consapevole [2];
- Scheda su come riprodurre i Danio rerio su Acquariofilia Consapevole [3].
- Schede sui Danio [4];
- Scheda IUCN [5].
- Danio rerio nel Tesauro della BNCF
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Danio rerio
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