D-Company

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D-Company
Area di origine Mumbai, India
Aree di influenza India, Pakistan, Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Inghilterra
Periodo Anni '80 del 1900 - in attività
Boss Dawood Ibrahim
Alleati al-Qaida
Rivali Indiani induisti
Polizia di Mumbai
Attività Traffico di droga, terrorismo islamista, contraffazione, traffico di esseri umani, prostituzione, racket, traffico di armi, corruzione, immigrazione illegale, frode, omicidio, rapina, riciclaggio di denaro

D-Company è un'organizzazione criminale indiana capitanata dal mafioso Dawood Ibrahim. Altri prominenti esponenti dell'organizzazione sono Chhota Shakeel, Tiger Memon e Abu Salem.

L'organizzazione è strettamente correlata a una serie di attività criminali e terroristiche nel sud dell'Asia, specialmente a Mumbai (ex Bombay), India, e nel Golfo Persico. Parecchi membri del gruppo sono entrati nella wanted list (elenco dei ricercati) della Interpol e della polizia indiana. Il gruppo ha una storia di rivalità con la Polizia di Bombay.

Il governo indiano crede che Dawood Ibrahim e i suoi associati supportino attività terroristiche nel paese. Secondo le agenzie di intelligence indiane, come la Research and Analysis Wing (RAW) e il Central Bureau of Investigation, D-Company ha finanziato l'attacco terroristico di Bombay del 1993, in cui morirono 293 persone. Si crede, inoltre, che D-Company stia dietro agli attacchi terroristici di Gujarat che seguirono un periodo di violenze e rivolte nel corso del 2002. Altre attività del gruppo comprendono il traffico di armi, il traffico di droga, l'hawala. In passato è stata inoltre collegata all'industria cinematografica di Bollywood, dalla quale ricaverebbe enormi quantità di entrate. Il film "Company" è basato su questo tipo di attività.

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