Coppa Interamericana

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Coppa Interamericana
Sport Football pictogram.svg Calcio
Tipo Club
Federazione CONCACAF e CONMEBOL
Partecipanti 2
Formula Finale[1]
Storia
Fondazione 1968
Soppressione 1998
Ultimo vincitore D.C. United D.C. United

La Coppa Interamericana (in spagnolo Copa Interamericana, in inglese Interamerican Cup) è stata un competizione calcistica annuale riservata al vincitore della Copa Libertadores (che riguarda l'America del Sud) e al vincitore della CONCACAF Champions' Cup (che interessa l'America centrale, settentrionale e i Caraibi).

La coppa è stata disputata senza continuità e ha saltato molte edizioni, specialmente da quando le squadre della CONCACAF hanno iniziato a partecipare alle competizioni della CONMEBOL.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La competizione fu organizzata da CONCACAF e CONMEBOL, che si accordarono per istituire un trofeo che determinasse il campione dell'intero continente americano.[2] La prima edizione fu pertanto programmata nel 1968, e vide affrontarsi Estudiantes, vincitore della Coppa Libertadores 1968, e Toluca, vincitore della CONCACAF Champions' Cup 1968. Il regolamento prevedeva due partite, andata e ritorno, e in caso di parità doveva essere disputato uno spareggio per determinare il vincitore. Il torneo si tenne nel febbraio 1969, e vide l'Estudiantes vincere dopo tre incontri. L'Interamericana andò incontro a notevoli difficoltà organizzative nell'arco della sua storia: era difatti difficile conciliare i calendari delle competizioni centroamericane e sudamericane in modo da trovare delle date in cui le squadre potessero disputare gli incontri dell'Interamericana.[2]

Dopo la prima edizione la competizione fu sospesa, e fu ripresa nel 1971; Nacional, compagine uruguaiana, e Cruz Azul, messicana, si affrontarono il 15 luglio e il 7 novembre 1972: la vittoria andò ai sudamericani. Nel 1972 l'Independiente vinse il suo primo trofeo, superando l'Olimpia, squadra honduregna, in entrambe le gare; questa volta gli incontri si disputarono in un solo Paese (l'Honduras), il 17 e il 20 giugno 1973. Lo stesso avvenne per l'edizione 1974: le due partite si giocarono a Città del Guatemala, casa del Municipal, campione centroamericano; la vittoria andò nuovamente all'Independiente. Con la vittoria dell'Interamericana 1975, giunta ai tiri di rigore, l'Independiente ottenne il terzo titolo, che la rende la squadra con più successi in Interamericana.[2] Nel 1976 la manifestazione non si tenne; nel 1977 si ebbe la prima vittoria di una squadra della CONCACAF: l'América di Città del Messico superò gli argentini del Boca Juniors nello spareggio all'Estadio Azteca. Nel 1979 il trofeo andò ai paraguaiani dell'Olimpia, che dopo il pareggio con il FAS a San Salvador vinsero ad Asunción per 5-0. Nel 1980 tornò a vincere una squadra messicana: l'UNAM batté gli uruguaiani del Nacional in 3 incontri. Lo spareggio si disputò, questa volta, in campo neutro, al Memorial Coliseum di Los Angeles, negli Stati Uniti d'America.

Tra il 1981 e il 1984 l'Interamericana non fu giocata: si trattò del più lungo periodo d'inattività per questo trofeo dalla sua istituzione nel 1968.[2] Nel 1985 venne inaugurata la formula della gara unica: a Port of Spain si affrontarono Argentinos Juniors e Defence Force (Trinidad e Tobago), e la vittoria andò ancora una volta ai sudamericani. Nel 1987 si giocò l'edizione 1986: il River Plate divenne la quarta formazione argentina a vincere l'Interamericana, superando l'Alajuelense (Costa Rica). L'edizione 1987, programmata per l'aprile 1988, ebbe vari problemi organizzativi; infine Peñarol e América, le partecipanti di quell'anno, giocarono l'incontro il 21 aprile al Memorial Coliseum di Los Angeles, ma la partita non fu considerata parte della Coppa Interamericana (diventando "Copa Confraternidad"); l'América fu poi multato ed estromesso dalle competizioni CONCACAF per due anni.[3] Nel 1989 ci fu il primo successo di una squadra colombiana, con l'Atlético Nacional che superò i messicani dell'UNAM sia in casa, a Medellín, che in trasferta. Nel 1990 il torneo fu appannaggio dell'América, che sconfisse l'Olimpia di Asunción in un match segnato da risse e conseguenti squalifiche;[4] nel 1991 il Colo-Colo fu il primo club cileno a ottenere il titolo interamericano, grazie alla vittoria sul Puebla (Messico).

Nel 1994 si giocò l'edizione riferita alla stagione 1993: l'Universidad Católica, finalista della Coppa Libertadores 1993, rimpiazzò i vincitori del San Paolo. La gara tra i cileni e i costaricani del Saprissa si risolse con il successo sudamericano per un punteggio complessivo di 6-4. Nel 1994 il trofeo tornò in Argentina: il Vélez Sarsfield sconfisse il Cartaginés nel febbraio 1996. L'edizione 1995 si disputò il 3 aprile 1997, in gara unica: l'Atlético Nacional vinse il suo secondo titolo, battendo il Saprissa per 3-2 a San José. L'ultima edizione dell'Interamericana si disputò nel 1998, e vide la vittoria, per la prima e unica volta, di una squadra statunitense, il DC United, e l'unica partecipazione di un club brasiliano, il Vasco da Gama. Le partite si svolsero il 14 novembre 1998 a Washington (vittoria del Vasco per 1-0) e il 5 dicembre a Fort Lauderdale (vittoria del DC United per 2-0).

Albo d'oro[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Vincitore Finalista Risultato
1968 Argentina Estudiantes Messico Club Toluca 2-1 / 1-2 / 3-0 (Terza partita)
1971 Uruguay Nacional Messico Cruz Azul 1-1 / 2-1
1972 Argentina Independiente Honduras Olimpia 2-1 / 2-0
1974 Argentina Independiente Guatemala CSD Municipal 1-0 / 0-1 (4-2 dopo i calci di rigore)
1975 Argentina Independiente Messico Atlético Español 2-2 / 0-0 (4-2 dopo i calci di rigore)
1977 Messico América Argentina Boca Juniors 0-3 / 1-0 / 2-1 (Terza partita)
1979 Paraguay Club Olimpia El Salvador Deportivo FAS 3-3 / 5-0
1980 Messico Pumas UNAM Uruguay Nacional 3-1 / 1-3 / 2-1 (Terza partita)
1985 Argentina Argentinos Juniors Trinidad e Tobago Defence Force 1-0 (Finale a partita secca)
1986 Argentina River Plate Costa Rica Liga Deportiva Alajuelense 0-0 / 3-0
1988 Uruguay Nacional Honduras Olimpia 1-1 / 4-0
1989 Colombia Atlético Nacional Messico Pumas UNAM 2-0 / 4-1
1990 Messico América Paraguay Club Olimpia 1-1 / 2-1
1991 Cile Colo-Colo Messico Puebla FC 4-1 / 3-1
1993 Cile Universidad Católica Costa Rica Deportivo Saprissa 1-3 / 3-1 (5-1 dopo i supplementari)
1994 Argentina Vélez Sársfield Costa Rica C.S. Cartaginés 0-0 / 2-0
1995 Colombia Atlético Nacional Costa Rica Deportivo Saprissa 3-2 (Finale a partita secca)
1998 Stati Uniti D.C. United Brasile Vasco da Gama 0-1 / 2-0

Vittorie per squadra[modifica | modifica wikitesto]

Club Finali disputate Vittorie
Argentina Independiente 3 3
Uruguay Nacional 3 2
Messico América 2 2
Colombia Club Atlético Nacional 2 2
Paraguay Club Olimpia 2 1
Messico Pumas UNAM 2 1
Argentina Argentinos Juniors 1 1
Cile Colo-Colo 1 1
Cile Universidad Católica 1 1
Argentina Estudiantes 1 1
Argentina River Plate 1 1
Argentina Vélez Sársfield 1 1
Stati Uniti D.C. United 1 1
Costa Rica Deportivo Saprissa 2 0
Honduras Olimpia 2 0
Messico Atlético Español 1 0
Messico Club Toluca 1 0
Messico Cruz Azul 1 0
Messico Puebla FC 1 0
Argentina Boca Juniors 1 0
Costa Rica Liga Deportiva Alajuelense 1 0
Costa Rica C.S. Cartaginés 1 0
Trinidad e Tobago Defence Force 1 0
El Salvador Deportivo FAS 1 0
Guatemala CSD Municipal 1 0
Brasile Vasco da Gama 1 0

Vittorie per Nazioni[modifica | modifica wikitesto]

Club Finali disputate Vittorie
Argentina Argentina 8 7
Messico Messico 8 3
Uruguay Uruguay 3 2
Cile Cile 2 2
Colombia Colombia 2 2
Paraguay Paraguay 2 1
Stati Uniti Stati Uniti 1 1
Costa Rica Costa Rica 4 0
Honduras Honduras 2 0
Brasile Brasile 1 0
Guatemala Guatemala 1 0
Trinidad e Tobago Trinidad e Tobago 1 0
El Salvador El Salvador 1 0

Vittorie per confederazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ L'Interamericana fu disputata in diverse modalità: partite di andata e ritorno, partita unica, due partite in uno stesso Paese. Inoltre, variò anche il sistema di definire il vincitore in caso di parità: dapprima era previsto uno spareggio, poi furono introdotti i tempi supplementari, con tiri di rigore in caso di permanenza del pareggio.
  2. ^ a b c d Autori vari, pp. 312-313
  3. ^ (EN) Erik Lugo, Copa Confraternidad 1988, RSSSF. URL consultato il 16 marzo 2012.
  4. ^ (EN) Erik Lugo, Copa Interamericana 1990, RSSSF. URL consultato il 16 gennaio 2013.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Autori vari, Enciclopedia dello Sport - Calcio, Treccani, 2002.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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