Codice di procedura penale italiano

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Codice di procedura penale
Titolo esteso Approvazione del codice di procedura penale
Tipo Decreto del presidente della Repubblica
Stato Italiano
Legislatura X Legislatura
Proponente
Schieramento
Date fondamentali
Promulgazione 22 settembre 1988
A firma di Francesco Cossiga
Testo
Link al testo Approvazione del codice di procedura penale su normattiva.it

Il codice di procedura penale è la raccolta sistematica delle norme che regolano il processo penale. In Italia l'attuale codice di procedura penale è stato promulgato nel 1988 ed è entrato in vigore il 24 ottobre 1989.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il codice di procedura penale attualmente vigente è il quarto codice di questo tipo che l'Italia unitaria abbia avuto. Il primo codice contenente una regolamentazione organica del processo penale in Italia fu emanato nella Codificazione del 1865, fu sostituito da una nuova codificazione della materia nel 1913 e nuovamente nel 1930. Quest'ultimo codice è conosciuto anche come Codice Rocco, dal nome del ministro della giustizia dell'epoca, Alfredo Rocco.

Riforma del Codice Rocco[modifica | modifica sorgente]

Il lungo periodo di riforma del codice di procedura penale del 1930 iniziò con un decreto del ministro della giustizia del 2 gennaio 1945 che delineava un processo di revisione della disciplina del processo penale articolata in due fasi. Una prima serie di interventi sarebbe stata mirata all'eliminazione di quelle norme in cui era maggiormente evidente l'impronta del regime fascista. In un secondo momento si sarebbe giunti all'elaborazione di un nuovo codice, sul solco del codice di ispirazione liberale del 1913.

Un primo progetto di aggiornamento del codice richiese alcuni anni di lavoro e dovette coordinarsi col testo della nuova Costituzione, che nel frattempo era entrata in vigore (1º gennaio 1948). Tale progetto, pubblicato nel 1950, non ebbe tuttavia seguito a livello parlamentare. Solo nel 1952 il progetto fu ripreso e contribuì alla realizzazione della prima riforma del Codice Rocco. Questa prima parziale riforma del processo penale, conosciuta anche come "piccola riforma" riguardò un centinaio di articoli del codice del 1930 ed entrò in vigore con la legge 18 giugno 1955, n. 517.

Un'ulteriore fase di modifica fu inaugurata dalla Corte costituzionale, la quale, iniziando i suoi lavori nel 1956, apportò un notevole contributo alla modifica della normativa processuale penale.

La seconda fase del processo di revisione del codice delineato nel 1945 fu rilanciata nel 1962, mediante l'istituzione di una Commissione ministeriale, presieduta da Francesco Carnelutti, che avrebbe dovuto procedere ad una radicale riforma del processo penale. Il progetto elaborato dalla commissione non ebbe comunque seguito.

Le leggi delega per il nuovo codice[modifica | modifica sorgente]

Nuovamente nel 1963 fu presentato un disegno di legge che prevedeva l'emanazione di una legge di delega al Governo per la riforma dei codici, e dunque anche del codice di procedura penale. Il disegno di legge delega non si concretizzò comunque in alcun provvedimento legislativo. L'idea fu ripresa nel 1965 e dopo un lungo iter parlamentare la legge delega fu finalmente approvata nel 1974. Tale delega al governo conteneva una serie di principi e criteri direttivi a cui il governo si sarebbe dovuto attenere al fine di emanare un nuovo codice di procedura penale.

Nel 1978 fu pubblicato un progetto preliminare del nuovo codice, costituito da 656 articoli e 132 disposizioni preliminari. Ancora una volta il progetto non si concretizzò nell'emanazione di un nuovo codice e trascorsero ulteriori nove anni perché si giungesse all'approvazione di una nuova legge delega per il nuovo codice (legge 16 febbraio 1987, n. 81). Nella legge delega il parlamento indicava al governo le direttive cui il nuovo codice di procedura penale si sarebbe dovuto attenere, tra le quali vi erano l'impellenza di adeguare il processo penale in Italia al modello delineato nelle Convenzioni internazionali, e l'esigenza di imperniare il procedimento penale attorno ad un sistema fondamentalmente accusatorio (anche se alcuni particolari aspetti del sistema italiano, particolarmente in relazione al dibattimento, fanno tuttora del processo penale italiano un sistema accusatorio misto).

Il nuovo codice di procedura penale fu emanato col decreto del Presidente della Repubblica n. 447 del 22 settembre 1988 ed entrò finalmente in vigore il 24 ottobre 1989. È da osservare che quasi vent'anni di Giurisprudenza costituzionale e di novellazione hanno inciso su molti istituti del codice modificandoli.

Struttura del codice di procedura penale[modifica | modifica sorgente]

Il codice di procedura penale vigente è formato da 746 articoli, suddivisi in 11 libri, e 260 disposizioni di attuazione, di coordinamento e transitorie.

Libro primo Soggetti
Titolo I Giudice (Artt. 1-49)
Titolo II Pubblico ministero (Artt. 50-54 ter)
Titolo III Polizia giudiziaria (Artt. 55-59)
Titolo IV Imputato (Artt. 60-73)
Titolo V Parte civile, responsabile civile e civilmente obbligato per la pena pecuniaria (Artt. 74-89).
Titolo VI Persona offesa dal reato (Artt. 90-95)
Titolo VII Difensore (Artt. 96-108)
Libro secondo Atti
Titolo I Disposizioni generali (Artt. 109-124)
Titolo II Atti e provvedimenti del giudice (Artt. 125-133)
Titolo III Documentazione degli atti (Artt. 134-142)
Titolo IV Traduzione degli atti (Artt. 143-147)
Titolo V Notificazioni (Artt. 148-171)
Titolo VI Termini (Artt. 172-176)
Titolo VII Nullità (Artt. 177-186)
Libro terzo Prove
Titolo I Disposizioni generali (Artt. 187-193)
Titolo II Mezzi di prova (Artt. 194-243)
Titolo III Mezzi di ricerca della prova (Artt. 244-271)
Libro quarto Misure cautelari
Titolo I Misure cautelari personali (Artt. 272-315)
Titolo II Misure cautelari reali (Artt. 316-325)
Libro quinto Indagini preliminari e udienza preliminare
Titolo I Disposizioni generali (Artt. 326-329)
Titolo II Notizia di reato (Artt. 330-335)
Titolo III Condizioni di procedibilità (Artt. 336-346)
Titolo IV Attività a iniziativa della polizia giudiziaria (Artt. 347-357)
Titolo V Attività del pubblico ministero (Artt. 358-378)
Titolo VI Arresto in flagranza e fermo (Artt. 379-391)
Titolo VIbis Investigazioni difensive (Artt. 391bis-391decies)
Titolo VII Incidente probatorio (Artt. 392-404)
Titolo VIII Chiusura delle indagini preliminari (Artt. 405-415)
Titolo IX Udienza preliminare (Artt. 416-433)
Titolo X Revoca della sentenza di non luogo a procedere (Artt. 434-437)
Libro sesto Procedimenti speciali
Titolo I Giudizio abbreviato (Artt. 438-443)
Titolo II Applicazione della pena su richiesta delle parti (Artt. 444-448)
Titolo III Giudizio direttissimo (Artt. 449-452)
Titolo IV Giudizio immediato (Artt. 453-458)
Titolo V Procedimento per decreto (Artt. 459-464)
Libro settimo Giudizio
Titolo I Atti preliminari al dibattimento (Artt. 465-469)
Titolo II Dibattimento (Artt. 470-524)
Titolo III Sentenza (Artt. 525-548)
Libro ottavo Procedimento davanti al tribunale in composizione monocratica
Titolo I Disposizione generale (Artt. 549)
Titolo II Citazione diretta a giudizio (Artt. 550-555)
Titolo III Procedimenti speciali (Artt. 556-558)
Titolo IV Dibattimento (Artt. 559-567)
Libro nono Impugnazioni
Titolo I Disposizioni generali (Artt. 568-592)
Titolo II Appello (Artt. 593-605)
Titolo III Ricorso per cassazione (Artt. 606-628)
Titolo IV Revisione (Artt. 629-647)
Libro decimo Esecuzione
Titolo I Giudicato (Artt. 648-654)
Titolo II Esecuzione dei provvedimenti giurisdizionali (Artt. 655-664)
Titolo III Attribuzioni degli organi giurisdizionali (Artt. 665-684)
Titolo IV Casellario giudiziale (Artt. 685-690)
Titolo V Spese (Artt. 691-695)
Libro undicesimo Rapporti giurisdizionali con autorità straniere
Titolo I Disposizioni generali (Art. 696)
Titolo II Estradizione (Artt. 697-722)
Titolo III Rogatorie internazionali (Artt. 723-729)
Titolo IV Effetti delle sentenze penali straniere. Esecuzione all'estero di sentenze penali italiane (Artt. 730-746)

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Mario Pisani et al. Manuale di procedura penale. Bologna, Monduzzi Editore, 2006. ISBN 88-323-6109-4
  • Giuseppe Riccio, Giorgio Spangher, La Procedura Penale, Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane, 2002. ISBN 88-495-0560-4

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Decreto del presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, in materia di "Codice di procedura penale"

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]