Prova (diritto)

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La prova in senso giuridico, ed in particolare processuale, è la dimostrazione dell'esistenza di determinati fatti giuridici, anche attraverso la dimostrazione dell'esistenza di altri fatti da cui si possa arguire l'esistenza di quelli che s'intendono provare.

La prova nei vari ordinamenti[modifica | modifica sorgente]

L'istituto in oggetto presenta sensibili differenze da un ordinamento all'altro e fra ordinamenti nazionali differenti; per un approfondimento specifico si vedano le voci di seguito riportate.

La prova nell'ordinamento italiano[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Codice di procedura penale
  • Gilberto Lozzi, Lezioni di procedura penale, G. Giappichelli Editore 2006, ISBN 88-348-6577-4
  • Paolo Tonini, Manuale di procedura penale, 6ª edizione, Giuffrè 2005, ISBN 88-14-11624-5
  • Crisanto Mandrioli, Diritto processuale civile, 18ª edizione, G. Giappichelli Editore 2006, ISBN 88-348-6522-7
  • Danilo Iacobacci, L'art. 507 quale strumento per la "sostituzione" del teste di lista, in Giust. pen., 2008, III, 16 e ss..

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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