Ciclotrimetilentrinitroammina

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Ciclotrimetilentrinitroammina
RDX.png
Nome IUPAC
1,3,5-Trinitroperidro-1,3,5-triazina
Abbreviazioni
RDX
Nomi alternativi
1,3,5-Trinitro-1,3,5-triazacicloesano
1,3,5-Trinitroesaidro-s-triazina
Ciclotrimetilenetrinitrammina
Ciclonite
Esogeno
T4
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare C3H6N6O6
Massa molecolare (u) 222,1
Aspetto polvere cristallina bianca
Numero CAS [121-82-4]
Proprietà chimico-fisiche
Densità (g/cm3, in c.s.) 1,8
Temperatura di fusione 205.5 °C (478,65 K)
Temperatura di ebollizione 234 °C (507,15 K)
Indicazioni di sicurezza
TLV (ppm) 0,5
Simboli di rischio chimico
Esplosivo Pericoloso in ambiente

La ciclotrimetilentrinitroammina, conosciuta anche come RDX, ciclonite, o T4, è una nitroammina, un composto cristallino di colore bianco, particolarmente stabile nella sua categoria. Il composto viene largamente utilizzato come esplosivo, in genere mescolato ad altri, o ad acidi grassi e cere, prevalentemente in ambito militare.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La scoperta del composto risale agli anni '90 del XIX secolo, brevettato in Germania nel 1898 come composto farmacologico, cosa che peraltro avvenne anche per il più noto degli esplosivi, la nitroglicerina tuttora utilizzata in ambito terapeutico. La sua natura di composto esplosivo non fu nota fino al 1920, quando fu prodotta per mezzo della nitrazione diretta dell'esammina.

La ciclotrimetilentrinitroammina è un esplosivo relativamente recente, ed è stato codificato col nome RDX negli Stati Uniti per le lettere "RD" (a indicare "Research and Development"), un acronimo comune a tutti i nuovi prodotti per la ricerca militare, e "X", classificazione al posto della quale solitamente compare un numero, che da provvisoria che doveva essere è rimasta nell'uso – facendo così che RDX diventasse il nome più diffuso con cui questa sostanza è conosciuta in ambito bellico.

L'RDX fu usato su tutti i fronti durante la seconda guerra mondiale, spesso in misture col TNT quali il Torpex. RDX fu usato come uno dei primi esplosivi al plastico, e nel dopoguerra si ha evidenza del suo uso in svariati attentati terroristici, proprio per la facilità di sintesi.

Chimica e vari composti[modifica | modifica sorgente]

Il composto appena preparato da puro è un solido cristallino bianco. Come esplosivo è usato solitamente in miscele con altri esplosivi e plastificanti oppure desensibilizzanti. È un esplosivo stabile che si può conservare per molto tempo se immagazzinato bene, e viene considerato il più potente tra gli esplosivi militari di alta potenza. L'RDX è il componente base per una serie di composizioni esplosive:

  • Composizione A: esplosivo composto da RDX con un rivestimento di cera.
  • Composizione A5: RDX mescolato con acido stearico all'1,5%.
  • Composizione B: miscela di RDX e TNT.
  • Composizione C (esplosivo al plastico): predecessore del Composition 4 (C4) è formato da RDX e plastificanti, con piccole parti di altri esplosivi.

Una delle composizioni C, il C4 appunto, è l'esplosivo più potente e più utilizzato dai militari, formato da una miscela di (Poliisobutilene) 2,1%, RDX 91%, olio combustibile per motori 1,6%, 2-ethylhexyl sebacate 5,3%.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi C-4 (esplosivo).


Uno dei composti dove è presente un'alta percentuale di RDX, il C4

Proprietà[modifica | modifica sorgente]

Normalmente, L'RDX ha 80 come livello di insensibilità. La fabbricazione di RDX può inquinare facilmente il terreno e le acque freatiche.

Sintesi[modifica | modifica sorgente]

La sintesi può essere effettuata tramite nitrazione diretta della esametilentetrammina con acido nitrico fumante al 98-99%, meglio se in presenza di piccole quantità di nitrito di sodio come catalizzatore.

Come per la nitrazione di molti composti aromatici e della glicerina, in tale reazione non si può utilizzare l'acido solforico, perché provocherebbe una violenta decomposizione dell'ammina. Per lo stesso motivo, la nitrazione con acido nitrico fumante deve avvenire a temperature prossime a 0 °C, per formare inizialmente l'HDN, esametilentetramina dinitrato. Successivamente si surriscalda sui 40 °C per provocare la decomposizione della molecola e formare l'RDX (ed è in questa fase dove va aggiunto il nitrito di sodio).

Un sistema economicamente più vantaggioso è la sintesi da anidride acetica, paraformaldeide e nitrato di ammonio, dalla quale si produce anche 5% di HMX che rimane mescolato all'RDX.

L'RDX in Europa è considerato un esplosivo riservato ad usi militari. La sintesi, oltre che estremamente pericolosa, non è legale ed è perseguibile penalmente, in Italia come in Europa, anche con l'arresto.

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