Chang Cheh

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.

Chang Cheh (張徹trad., 张彻sempl., Zhāng Chèpinyin), conosciuto anche con i nomi Cheuh Chang, Cheh Chiang, Chang Chueh e Che Zhang (10 febbraio 1923Hong Kong, 22 giugno 2002) è stato un regista cinese.

A Chongqing, nella Repubblica Popolare Cinese, si laurea in scienze politiche all'Università Nazionale Centrale (oggi Nanjing University). Trasferitosi ad Hong Kong diviene un critico cinematografico, ma è solo il primo passo nell'industria più prolifica del momento.

In breve tempo, infatti, Cheh diventa sceneggiatore: il suo primo lavoro è un film che viene da Shanghai e si intitola The False Faced Woman (1947). Il passo successivo è di diventare regista: il suo primo film è del 1949 e si intitola Mount Turbulence.

Il suo primo successo internazionale arriva nel 1967 con Mantieni l'odio per la tua vendetta (Dubei dao o One-Armed Swordsman), primo episodio della saga dello Spadaccino monco. Cheh è un regista prolifico che darà grande lustro agli Shaw Scope, la più grande e potente casa cinematografica di Hong Kong dell'epoca. Come regista ha reso famosi molti attori asiatici, come Wang Yu, Ti Lung, David Chiang e Fu Sheng.

Per i suoi film si ispira agli spaghetti western italiani ed ai film di samurai giapponesi, su diretta raccomandazione del produttore Run Run Shaw, dal momento che i due suddetti generi stranieri erano quelli che più successo riscuotevano a Hong Kong. I combattimenti violenti, il sangue abbondante e di un color porpora acceso, si contrappongono a personaggi complessi, paladini dell'etica cinese ed immersi nell'epica classica. Sono eroi votati alla distruzione, ma sempre per una buona causa.

Cheh è un artista completo, ed oltre a scrivere e dirigere film, si occupa spesso anche della colonna sonora, ed inoltre scrive romanzi e racconti (usando spesso uno pseudonimo). Inoltre tiene una rubrica settimanale su un noto quotidiano locale nella quale predica la necessità della ribellione contro le ingiustizie.

Negli anni settanta scoppia la mania per i film di arti marziali, a cui Cheh non può sottrarsi e della quale in un certo senso è stato inventore col suo 'Vengeance', del 1970. Cambiano i mezzi (dalle spade del wuxia si passa alle mani nude del gongfupian) ma i concetti sono sempre gli stessi. Eroi senza macchia che lottano per difendere gli ideali in cui credono.

È del 1975 I giganti del karate (Hong quan yu yong chun o Martial Arts of Shao Lin), ennesima rielaborazione dell'ultimo periodo del monastero Shaolin prima della distruzione. Il film, oltre a mostrare tutti gli schemi marziali canonici del genere, aggiunge una forte dose di patriottismo al racconto. Questo è infatti un elemento caro a Cheh, presente anche nei precedenti Boxer Rebellion (Pa kuo lien chun) per raccontare la Rivolta dei Boxer del 1900, e L'inferno dei mongoli (Ma Ko Po Lo o Four Assassins) per raccontare la storia di Marco Polo dal punto di vista cinese. ambedue del 1974.

Cheh gira film con una forte dose di violenza, ma è proprio questa che permette alla Shaw Brothers di vendere i suoi titoli in tutto il mondo. Le richieste infatti arrivano sempre più pressanti da tutti i Paesi. Per il numero dell'agosto 1973 della rivista L'Europeo, la giornalista fiorentina Oriana Fallaci intervista Run-Run Shaw che le dice: «Il Drago si scatena mi costò la ragguardevole somma di 400.000 dollari e c'era il protagonista, Chen Kuan Tai che combatteva per venti minuti con un'ascia conficcata nel fegato». (brano dell'intervista riportato in Bruce & Brandon Lee: nel nome del Drago di Lorenzo De Luca)

La maestria registica di Cheh, i valori di fratellanza ed amicizia sempre presenti nei suoi film, influenzeranno le successive generazioni di registi, come John Woo, che fu suo assistente in alcuni film, e Ringo Lam.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Dato il grande numero di pellicole dirette da Chang Cheh, si riportano di seguito solo i titoli usciti in Italia, ma distribuiti tutti dal 1973 in poi (se si eccettua una breve uscita di Mantieni l'odio per la tua vendetta, in Italia, nel 1967). Per una lista completa si rimanda all'IMDb (si veda collegamenti esterni). Ma anche IMDB sulle date è impreciso.

Si fa poi presente che Cheh ha diretto film fino agli anni novanta, ma dal finire degli anni '70 in poi non sono più stati distribuiti in Italia.

Anno Titolo italiano Titolo cinese Titolo internazionale
1967 Mantieni l'odio per la tua vendetta 獨臂刀 (Dubei dao) One-Armed Swordsman
1969 La sfida degli invincibili campioni 獨臂刀王 (Duk bei do wong) One-Armed Swordsman Returns
1968 [inedito in Italia] (Jin yan zi) Golden Swallow
1970 [inedito in Italia] 報仇 (Bo sau) Vengeance!
1970 I 13 figli del Drago Verde 十三太保 (Sap saam taai bo) Heroic Ones
1971 La mano sinistra della violenza 新獨臂刀 (San duk bei do) New One-Armed Swordsman
1971 I 4 del Drago Nero (Da jue dou) The Duel
1971 Massacro di uomini violenti 拳擊 (Kuen gik) Duel of Fists
1972 Il drago si scatena 馬永貞 (Ma yong zhen) Boxer from Shantung
1972 Le sette anime del drago 水滸傳 (Sui woo juen) Water Margin
1972 I kamikaze del karate (Chou lian hu an) Man of Iron
1972 I 4 scatenati di Hong Kong (Si qi shi) Four Riders
1973 The Delinquent 憤怒青年 (Fen nu qing nian) The Delinquent
1973 [inedito in Italia] 刺馬 (Chi ma) Blood Brothers
1974 [inedito in Italia] 方世玉與洪熙官 (Fang Shiyu yu Hong Xiguan) Heroes Two
1974 I giganti del karate (Hong quan yu yong chun) Martial Arts of Shao Lin
1974 La leggenda dei 7 vampiri d'oro[1] - The Legend of the 7 Golden Vampires
1975 L'inferno dei mongoli (Ma Ko Po Lo) Four Assassins
1975 I sette guerrieri del kung fu 蕩寇誌 (Dong kai ji) All Men Are Brothers
1976 Boxer Rebellion (Pa kuo lien chun) Bloody Avengers
1976 Gli scatenati campioni del karate 方世玉與胡惠乾 (Fang shih yu hu hu chien) The Shaolin Avengers
1976 Il magnifico campione (Choi lee bat siu ji) New Shaolin Boxers
1977 Il padrino di Chinatown 唐人街功夫小子 (Tang ren jie xiao zi) Chinatown Kid
1978 La mano violenta del karate 射鵰英雄傳 (She diao ying xiong chuan xu ji) Brave Archer 2
1978 Le furie umane del kung fu 五毒 (Wu du) Five Deadly Venoms
1978 [inedito in Italia] 少林與武當 (Shao Lin yu Wu Dang) Two Champions of Shaolin

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Non accreditato

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 39582925 LCCN: nr89006514