Canone di Star Trek

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Il canone di Star Trek comprende generalmente la serie classica, Star Trek: The Next Generation, Star Trek: Deep Space Nine, Star Trek: Voyager, Star Trek: Enterprise e gli undici film della saga, escludendo quindi i romanzi e i videogiochi.[1] Tuttavia, lo stesso sito ufficiale di Star Trek afferma che questa definizione non è assoluta, ma che ciò che costituisce il canone è fluido e aperto all'interpretazione e al dibattito.[1]

Serie TV[modifica | modifica wikitesto]

Come regola, tutti le serie TV dal vivo di Star Trek che sono andate in onda sono canoniche, mentre la serie animata e la serie programmata (ma non girata) Star Trek: Phase II non lo sono.[1] Tuttavia, questo non chiarisce quale versione degli episodi sono canoniche: infatti diversi episodi sono stati trasmessi in diverse versioni, più lunghe o più corte a seconda delle esigenze televisive. Negli anni Sessanta, gli episodi della serie classica duravano 51 minuti (un'ora contando la pubblicità), e della stessa lunghezza sono i DVD distribuiti. Tuttavia, in repliche più recenti, queste puntate sono state trasmesse in versioni da 42 minuti, e il problema della canonicità dei nove minuti mancanti non è mai stato affrontato. Allo stesso modo, quando episodi speciali della lunghezza di due ore sono trasmessi in syndication, diversi minuti devono essere tagliati per far spazio alla duplicazione della sigla e dei crediti. Infine, gli episodi rimasterizzati della serie classica, presentati nel 2006, presentano diverse differenze visive rispetto agli episodi originali.[2] Non vi è stato nessun comunicato ufficiale su quale di queste versioni è da considerare canonica.

Per complicare il fatto, è stato notato che Gene Roddenberry, il creatore di Star Trek, era in un certo senso un revisionista per i problemi del canone. Le persone che hanno lavorato con lui ricordano che, anziché decidere sulla canonicità di una serie o di un episodio, preferiva farlo punto per punto: nel caso avesse cambiato idea su qualcosa, o qualcosa in un episodio contraddiceva quello che considerava un fatto più importante in un altro episodio, non aveva problemi a dichiarare quello specifico dettaglio non canonico.

(EN)

« See, people can easily catch us, and say "well, wait a minute, in 'Balance of Terror', they knew that the Romulans had a cloaking device, and then in 'The Enterprise Incident', they don't know anything about cloaking devices, but they're gonna steal this one because it's obviously just been developed, so how the hell do you explain that?" We can't. There are some things we just can't explain, especially when it comes from the third season. So, yes, third season is canon up to the point of contradiction, or where it's just so bad... you know, we kind of cringe when people ask us, "well, what happened in 'Plato's Stepchildren', and 'And the Children Shall Lead', and 'Spock's Brain', and so on — it's like, please, he wasn't even producing it at that point. But, generally, [canon is] the original series, not really the animated, the first movie to a certain extent, the rest of the films in certain aspects but not in all... I know that it's very difficult to understand. It literally is point by point. I sometimes do not know how he's going to answer a question when I go into his office, I really do not always know, and — and I know it better probably than anybody, what it is that Gene likes and doesn't like. »

(IT)

« Delle persone potrebbero facilmente dirci "Bene, aspetta un minuto, in La navicella invisibile sapevano che i romulani avevano un dispositivo di occultamento, e in Incidente all'Enterprise non sapevano nulla sui dispositivi di occultamento, ma devono rubarne uno perché ovviamente è appena stato sviluppato, in che modo lo spieghi?" Non possiamo. Ci sono delle cose che semplicemente non possiamo spiegare, specialmente quando vengono dalla terza stagione. Così, sì, la terza stagione è canone fino alla contraddizione, o dove è così brutta... sai, noi facciamo una smorfia quando ci dicono "be', cosa è avvenuto in Umiliati per forza maggiore, o in Sul pianeta Triacon, o in Operazione cervello e così via; lui non era nemmeno produttore, a quel tempo. Ma, generalmente, [il canone] è la serie classica, non la serie animata, il primo film fino a un certo punto, gli altri film in alcuni aspetti ma non in tutti... so che è difficile da capire. È letteralmente punto per punto. Qualche volta non so come risponderà a una domanda quando vado nel suo ufficio, veramente io non so mai, e io lo so meglio di chiunque probabilmente, cosa a Gene piace e cosa non piace. »

(Richard Arnold[3])
(EN)

« Another thing that makes canon a little confusing. Gene R. himself had a habit of decanonizing things. He didn't like the way the animated series turned out, so he proclaimed that it was not canon. He also didn't like a lot of the movies. So he didn't much consider them canon either. And – okay, I'm really going to scare you with this one – after he got TNG going, he... well... he sort of decided that some of The Original Series wasn't canon either. I had a discussion with him once, where I cited a couple things that were very clearly canon in The Original Series, and he told me he didn't think that way anymore, and that he now thought of TNG as canon wherever there was conflict between the two. He admitted it was revisionist thinking, but so be it. »

(IT)

« Un'altra cosa che rende il canone un po' confuso. Lo stesso Gene R. aveva l'abitudine di decanonizzare le cose. Non gli era piaciuto il modo in cui la serie animata era venuta fuori, così ha proclamato che non era canone. Non gli erano piaciuti nemmeno molti dei film. Così non li considerava del tutto canonici. E, sì, sto per spaventarti con questo: dopo che ebbe iniziato TNG, decise che una parte della serie classica non era canonica. Ho avuto una discussione con lui una volta, dove citai un paio di cose che erano chiaramente canone nella serie classica, e mi disse che non pensava più in quel modo, e che adesso pensava a TNG come canone ogni volta che c'era un conflitto tra le due. Ammise che era un pensiero revisionista, ma che così fosse. »

(Paula Block[4])

Un altro fattore che contribuisce a confondere la differenza tra canone e non canone è il fatto che alcuni sceneggiatori hanno incluso elementi da popolari opere non canoniche in episodi canonici.[5] Questo è il caso, ad esempio, di alcuni concetti che sono apparsi per la prima volta nell'episodio Viaggio a ritroso nel tempo, tra cui il deserto chiamato "la Fornace" e la città di ShiKahr, situati su Vulcano, che sono poi stati usati in Star Trek: Enterprise, nel trittico di episodi iniziato con La fornace.[6] Tuttavia, sebbene elementi della serie animata sono canonici, la serie in sé rimane non canonica.[7]

Un altro problema viene dal testo che appare ad esempio sui monitor dei computer, ma che non sono leggibili durante l'episodio, ad eccezione delle trasmissioni moderne in alta definizione. La trascrizione del testo può spesso essere ottenuta attraverso interviste e foto di scena; questo pone il problema della canonicità di queste informazioni. Sebbene non ci sia risposta valida per questo materiale in generale, almeno una parte di esso, come i dati biografici visti su un monitor durante l'episodio In uno specchio oscuro, sono stati esplicitamente dichiarati non essere completamente canonici.[8]

Film[modifica | modifica wikitesto]

Tutti i film di Star Trek sono considerati canonici.[1] Tuttavia, come nel caso degli episodi televisivi, non è specificato quale versione sia canonica; questo lascia irrisolta la canonicità di scene tagliate dalla versione cinematografica ma incluse nella versione per il mercato domestico o nel director's cut. Questo è il caso, ad esempio, di una scena del secondo film, L'ira di Khan, in cui viene rivelato che Peter Preston è il nipote di Scotty.[9]

È stato inoltre riferito che Roddenberry non era soddisfatto dei film, e che "non li considerava canonici".[4] Sfortunatamente, non esiste nessuna lista definitiva dei film che non piacevano a Roddenberry, o degli elementi che non considerava facenti parte del canoni. Ad esempio, il libro Star Trek Chronology afferma che Roddenberry considerava elementi de L'ultima frontiera e di Rotta verso l'ignoto apocrifi, ma senza specificare quali in particolare.[10]

Neppure il problema della canonicità dei contenuti extra dei DVD, come ad esempio le scene cancellate, è stata mai presa in considerazione.

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

Molti dei romanzi originariamente pubblicati dalla Pocket Books non sono considerati parte del canone.[1] Questa è stata una linea guida fissata presto da Gene Roddenberry, e ripetuta molte volte dalle persone che hanno lavorato con lui.

(EN)

« And as long as Gene Roddenberry is involved in it, he is the final word on what is Star Trek. So, for us here – Ron Moore, Jeri Taylor, everybody who works on the show – Gene is the authority. And when he says that the books, and the games, and the comics and everything else, are not gospel, but are only additional Star Trek based on his Star Trek but not part of the actual Star Trek universe that he created... they're just, you know, kinda fun to keep you occupied between episodes and between movies, whatever... but he does not want that to be considered to be sources of information for writers, working on this show, he doesn't want it to be considered part of the canon by anybody working on any other projects. »

(IT)

« E fin quando Gene Roddenberry vi è coinvolto, ha l'ultima parola su cosa è Star Trek. Così, per noi - Ron Moore, Jeri Taylor, tutti quelli che lavorano allo show - Gene è l'autorità. E quando dice che i libri, e i giochi, e i fumetti e qualunque altra cosa, non sono il vangelo, ma sono aggiunte basate sul suo Star Trek ma non parte dell'universo di Star Trek che ha creato... sono solo qualcosa di divertente che ti tengono occupato tra un episodio e l'altro, pazienza... ma non vuole che siano considerate fonti di informazioni per gli sceneggiatori che lavorano allo show, non vuole che siano considerati parte del canone da nussuno che lavora su uno degli altri progetti. »

(Richard Arnold, 1991[3])

Tuttavia, anche questa regola ha le sue eccezioni. Due romanzi basati su Voyager, scritti da Jeri Taylor (co-creatore e produttore della serie), Mosaic e Pathways, furono scritti all'inizio della produzione, e fornivano dettagli sui personaggi principali.[1] Queste erano pensate per essere canoniche, e per essere usate come fonti dagli sceneggiatori quando facevano muovere i personaggi; questi romanzi sono a volte nominati come le uniche eccezioni alla regola.[11] Tuttavia, poiché alcuni dettagli sui personaggi menzionati nei libri non sono mai stati usati in alcun episodio di Voyager, il loro status come canone è oggetto di dibattito.[1]

Trasposizioni letterarie[modifica | modifica wikitesto]

Le trasposizioni letterarie degli episodi e dei film non sono considerate canone. Anche questa tradizione risale a Gene Roddenberry; egli scrisse l'adattamento del primo film, che includeva molti dettagli non inclusi nel film, come ad esempio la rivelazione che la donna morta nell'incidente al teletrasporto era l'amante di Kirk.[12] Sebbene questo romanzo gettava luce su molti punti lasciati irrisolti nel film, è stato detto che Roddenberry non lo considerava canone.[13]

Libri di riferimento[modifica | modifica wikitesto]

Un caso speciale è quello dei reference book non narrativi, come la Star Trek Encyclopedia, Star Trek Chronology o i "manuali tecnici" di TNG o DS9. Al contrario dei libri e delle novellizzazioni, questi manuali non sono mai stati esplicitamente dichiarati non canonici, e il fatto che siano stati ufficialmente omologati dalla Paramount e che siano stati seguiti dagli sceneggiatori come guide serve a dargli un'aura di credibilità. Lo stesso Roddenberry li considerava parte del background di Star Trek.[14] Allo stesso tempo, Michael Okuda e Rick Sternbach, due consulenti tecnici e artistici sin da Star Trek: The Next Generation e autori di diversi di questi manuali, considerano il loro lavoro "abbastanza ufficiale".[15] Tuttavia, essi si fermano prima di chiamare il loro lavoro "canone", lasciando aperto il dibattito.

Lo sceneggiatore e co-produttore Ronald D. Moore scarta questo materiale come "speculazione", e dice che lo staff di scrittori non lo considera canone.[16][17] Tuttavia la Viacom, che possiede la Paramount, sembra pensarla differentemente: in una serie di post sui forum nel sito ufficiale di Star Trek, il direttore Harry Lang non lasciò dubbi che lui consideri questi libri canonici.[11][18]

Altre pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

I fumetti e le riviste su Star Trek non sono considerate canone.[1][3] Tuttavia Roberto Orci, sceneggiatore dell'undicesimo film della serie, ha dichiarato di considerare Star Trek: Countdown, fumetto realizzato in previsione del film, come parte del canone, sebbene riconosca di non poter prendere una decisione in merito.[19]

Altro materiale[modifica | modifica wikitesto]

Nulla di ciò che avviene nei videogiochi legati a Star Trek, nell'attrazione Star Trek: The Experience, nei fandom è considerato canone.[1][3]

Materiale approvato da Roddenberry[modifica | modifica wikitesto]

Basandosi sulla quantità di controllo creativo che Roddenberry ha esercitato sulla prima stagione di Star Trek, alcuni hanno sostenuto che solo ciò che è stato approvato da Roddenberry possa essere considerato canone.[20] Un approccio di questo tipo vorrebbe eliminare dal canone tutto ciò che non era gradito a Roddenberry, così come tutto ciò che è stato prodotto dopo la sua morte, inclusi cinque film e tre serie TV.

Tuttavia, lo stesso Roddenberry rimproverò preventivamente questa attitudine. Egli aveva sperato che Star Trek sarebbe andato avanti dopo la sua morte,[21] aspettandosi che sarebbe migliorato costantemente con le generazioni successive, che guardandosi indietro avrebbero visto nella sua opera semplicemente l'inizio di qualcosa migliore e più grande.[22] Roddenberry chiaramente non intendeva che Star Trek fosse limitato al suo lavoro, ma che avrebbe incluso tutto il lavoro delle future generazioni.

Lingua Klingon[modifica | modifica wikitesto]

La lingua klingon fu ideata per la prima volta da James Doohan per il primo film, e consisteva solamente di poche parole. In seguito, Marc Okrand mise insieme le poche parole in un vero linguaggio, completo di regole grammaticali e fonologia, e arrivò perfino a pubblicare Il dizionario klingon e a creare un Klingon Language Institute.[23] Questo linguaggio fu usato in seguito per scrivere dialoghi in klingon apparsi in diversi episodi e film successivi.[24] Tuttavia, nonostante questo, non vi è alcuna eccezione alle regole del canone per il completo linguaggio klingon: di conseguenza, solo le parole udite sullo schermo sono considerate canoniche.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i What is considered Star Trek "canon"?: FAQ sul sito ufficiale di Star Trek. URL consultato il 15 giugno 2008.
  2. ^ Remastering Star Trek: TOS FX, Music Enhanced sul sito ufficiale di Star Trek. URL consultato 23 gennaio 2007.
  3. ^ a b c d Richard Arnold, consulente per Star Trek: The Next Generation e archivista di Star Trek, intervista con Tim Lynch, 1991.
  4. ^ a b Paula Block, VCP Senior Director of Licensed Publishing, TrekBBS posts, dicembre 2005.
  5. ^
    (EN)

    « "Do you think the Animated series should be considered canon? Or even more so, IS the Animated Series canon?"
    "We don't consider it canon, but it's kinda cool to throw in the odd reference here and there." »

    (IT)

    « "Pensi che la serie animata dovrebbe essere considerata canonica? O ancora meglio, la serie animata È canone?"
    "Noi non la consideriamo parte del canone, ma è fantastico inserire dei riferimenti qui e là." »

    (Ronald D. Moore, AOL's "Ask Ron D. Moore" message board, ottobre 1998)
  6. ^ Production Report: "The Forge" Begins Three-Part Vulcan Saga sul sito ufficiale di Star Trek. URL consultato il 16 giugno 2007.
  7. ^ STAR TREK:THE ANIMATED SERIES feature at the official Star Trek website. URL consultato il 9 gennaio 2006.
  8. ^
    (EN)

    « "I wouldn't really consider any of this 'hard canon,' so take it all with a grain of salt. Both bios were slapped together hastily and weren't approved by the exec producers." »

    (IT)

    « Non li considererei realmente hard canon, così prendi questo con le molle. Entrambe le biografie sono state messe assieme frettolosamente e non sono state approvate dai produttori esecutivi. »

    (Mike Sussman, produttore di Enterprise, TrekBBS posts, 30 aprile 2005)
  9. ^ Spotlight: Meyer Speaks Proudly of "Khan", articolo sul sito ufficiale di Star Trek. URL consultato il 16 giugno 2007.
  10. ^ Michael Okuda, Denise Okuda, Star Trek Chronology: The History of the Future, revised edition, New York, Pocket Books, 1996, vii, ISBN 0-671-53610-9.
  11. ^ a b
    (EN)

    « Only the reference books (tech manual, encyclopedia, etc...) and two books by Jeri Taylor are considered canon outside the TV show and movies. »

    (IT)

    « Solo i reference book (manuali, enciclopedia eccetera) e i due libri di Jeri Taylor sono considerati canone fuori dalle serie e dai film. »

    (Harry Lang, Senior Director of Viacom Consumer Products Interactive division, post sul forum di StarTrek.com forum, gennaio 2005)
    [1]
  12. ^ Gene Roddenberry, Star Trek: The Motion Picture, New York, Pocket Books, 1979, pp. 66-67, ISBN 0-671-83088-0.
  13. ^
    (EN)

    « The novelization that Gene wrote himself, of Star Trek: the Motion Picture, he does not consider canon either, because he also went off on tangents, that he said that it's okay for individual writers to do that, and he certainly had some fun with it himself, filling in parts of the puzzle that he never would've been able to do on film, it would've been a ten-hour movie, but he doesn't want even that used for canon, because otherwise, where do you draw the line? Which books are accepted and which aren't? »

    (IT)

    « L'adattamento che Roddenberry stesso ha scritto, per Star Trek, lui stesso non la considera canone, perché anche lui andò un po' per la tangente, cosa che ha detto essere okay per gli scrittori che lo fanno, e lui certamente si è divertito facendolo, completando in parte il puzzle in un modo che non sarebbe mai stato possibile nel film, sarebbe durato dieci ore, ma non vuole che siano usati per il canone, perché altrimenti, dove sarebbe il limite? quali libri sono accettati e quali no? »

    (Richard Arnold, consulente per Star Trek: The Next Generation e archivista di Star Trek, intervista con Tim Lynch, 1991.)
  14. ^
    (EN)

    « Documents such as this Technical Manual help give some background to the vision we work so hard to create on Star Trek. Rick and Mike have obviously had a lot of fun filling in the gaps and trying to find technical 'explanations' for some of our mistakes. »

    (IT)

    « Documenti come questo "Technical Manual" aiutano a dare un po' di sfondo alla visione su cui lavoriamo così duramente per crearla in Star Trek. Rick e Mike si sono ovviamente divertiti molto completando i buchi e cercando di trovare "spiegazioni" tecniche per alcuni dei nostri errori. »

    (Gene Roddenberry, Introduzione a Star Trek: The Next Generation Technical Manual)
  15. ^
    (EN)

    « How 'official' is this stuff? Well, this is the first technical manual done by folks who actually work on Star Trek. It's closely based on source material we've developed in conjunction with our writers and producers in our role as technical consultants for the series. In that sense it can be considered pretty 'official'. »

    (IT)

    « Quanto "ufficiale" è tutto questo? Be', questo è il primo "manuale tecnico" creato da persone che lavorano realmente a Star Trek. È basato da vicino sul materiale che abbiamo elaborato insieme agli sceneggiatori e ai produttori nel nostro ruolo di consulenti tecnici per la serie. In questo senso può essere considerato abbastanza "ufficiale". »

    (Mike Okuda and Rick Sternbach, Introduzione a Star Trek: The Next Generation Technical Manual)
  16. ^
    (EN)

    « You have to remember that things like CD-ROMs and the various "official" manuals put out by Paramount are not done in conjunction with the writing/producing staffs and that the authors are usually simply extrapolating information based on what's actually been seen on screen. »

    (IT)

    « Bisogna ricordare che cose come i CD-ROM e i vari manuali "ufficiali" tirati fuori dalla Paramount non sono creati insieme agli scrittori/produttori e che gli autori spesso estrapolano semplicemente informazioni basati su quello che si vede sullo schermo. »

    (Ronald D. Moore, AOL's "Ask Ron D. Moore" message board, luglio 1998)
  17. ^
    (EN)

    « We do use things like the Encyclopedia, the Chronology, the Technical Manual etc. for reference, but unless it was explicitly mentioned on screen, we won't feel bound by anything stated even in those books. »

    (IT)

    « Noi non usiamo cose come l'Enciclopedia, la Cronologia, i Technical Manual eccetera come riferimenti, ma a meno che qualcos anon è stato esplicitamente menzionato sullo schermo, non ci sentiamo legati da nulla che è stato detto in questi libri. »

    (Ronald D. Moore, "Star Trek Continuum" message board posting, settembre 1998)
  18. ^
    (EN)

    « The tech manuals are written by ST production staff, same as the Encyclopedia (Mike Okuda). Since their contents report on what is canon, they are technically canon. »

    (IT)

    « I manuali tecnici sono scritti da membri dello staff di produzione di Star Trek, come per l'Enciclopedia (Mike Okuda). Poiché il loro contenuto riporta cose canoniche, essi sono canonici. »

    (Harry Lang, Senior Director of Viacom Consumer Products Interactive division, post sul forum di StarTrek.com, gennaio 2005.)
  19. ^ Anthony Pascale, Exclusive Interview: Roberto Orci On All The Latest With Star Trek (and more), 9 dicembre 2008. URL consultato il 18 giugno 2009.
  20. ^
    (EN)

    « Gene rewrote virtually every Star Trek script for the first two seasons, often working around the clock, days at a time, to produce scripts that conformed to his view of what Star Trek was and could be. It was not unusual for Gene to be walking out of the studio in the morning as the actors were arriving. As Gene used to say, 'It isn’t Star Trek until I say it’s Star Trek.' This ability to synthesize and improve input from others, adding his own special insights and touches, is best illustrated in the famous opening that set the tone for the series. »

    (IT)

    « Gene ha riscritto praticamente tutte le sceneggiature di Star Trek per le prime due stagioni, spesso lavorando ventiquattr'ore al giorno, ogni giorno, per produrre copioni che erano conformi alla sua visione di ciò che Star Trek era e avrebbe dovuto essere. Non era insolito per Gene uscire dagli studi la mattina mentre gli attori stavano arrivando. Come Gene era solito dire, "Non è Star Trek finché non dico che è Star Trek". Questa abilità di sintetizzare e migliorare i contributi degli altri, aggiungendo il suo speciale intuito e il suo tocco, è illustrato al meglio dalla famosa frase d'apertura che ha dato il tono alla serie. »

    (David Alexander, Star Trek Creator: The Authorized Biography of Gene Roddenberry, 1994.)
  21. ^
    (EN)

    « I would hope there are bright young people, growing up all the time, who will bring to [Star Trek] levels and areas that were beyond me, and I don't feel jealous about that at all. [...] It'll go on, without any of us, and get better and better and better, because that's the... that really is the human condition. It's to improve and improve. »

    (IT)

    « Io spero che ci siano giovani brillanti, che crescono in ogni momento, che porteranno [Star Trek] a livelli ed aree che sono oltre di me, e non mi sento geloso di questo. [...] Andrà avanti, senza nessuno di noi, per essere migliore e migliore e migliore, perché questo è... ciò che è veramente la condizione umana. È di migliorare e migliorare. »

    (Gene Roddenberry, The Star Trek Saga: From One Generation to the Next, 1988.)
  22. ^
    (EN)

    « There's a good chance that when I'm gone, others will come along and do so well that people will say, 'Oh, that Roddenberry. He was never this good.' But I will be pleased with that statement. »

    (IT)

    « C'è una buona possibilità che quando io sarò morto, altri verranno e faranno così bene che le persone diranno "Oh, quello di Roddenberry. Non era così bello". Ma io sarò lieto di questa frase. »

    (Gene Roddenberry, Los Angeles Times TV Times, articolo "Star Trek's New Frontier", 1993.)
  23. ^ About the Klingon Language, articolo al Klingon Language Institute. URL consultato il 5 dicembre 2006.
  24. ^ Breve biografia di Marc Okrand su StarTrek.com. URL consultato il 5 dicembre 2006.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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