Bruno Barbieri (chef)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Bruno Barbieri

Bruno Barbieri (Medicina, 12 gennaio 1962) è un cuoco e ristoratore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1979 ha la possibilità di lavorare come terzo cuoco sulle navi da crociera e di conoscere così culture culinarie di diversi paesi. Dopo un anno e mezzo torna in Italia e comincia a lavorare in piccoli locali della riviera romagnola in qualità di chef di partita.

Segue corsi di perfezionamento anche all'estero e dopo un certo tempo approda alla "Locanda Solarola" di Castelguelfo; il ristorante guadagna per due anni consecutivi 2 stelle Michelin. Avvalendosi della collaborazione di Giacinto Rossetti, Mauro Gualandi e Igles Corelli, gestisce poi i ristorante “Il Trigabolo” di Argenta. Negli anni '90, il ristorante si aggiudica anch'esso 2 stelle Michelin. Grazie all'intervento di Barbieri anche il ristorante "Grotta di Brisighella" (a Brisighella in provincia di Ravenna), ottiene il riconoscimento della stella Michelin .

Barbieri apre poi il ristorante "Arquade" nel relais Villa del Quar, a San Pietro in Cariano in provincia di Verona. Il locale compare sulle guide gastronomiche dell'anno 2007 con 2 stelle Michelin mentre il Gambero Rosso lo segnala con 3 forchette. Nel luglio del 2010 Bruno Barbieri decide di lasciare le cucine dell'Arquade per trasferirsi in Brasile.

Era lo chef italiano con maggior numero di stelle, ma attualmente secondo la Guida Michelin 2014 non ha alcun ristorante stellato o premiato con rosette[senza fonte]. In passato i ristoranti stellati erano: 1 stella Grotta di Brisighella, 2 stelle Trigabolo (Argenta), 2 stelle Locanda Solarola, 2 stelle Ristorante Arquade - Relais Chateaux Villa del Quar, in tutto 7[1].

Autore di numerosi libri tra cui uno dedicato alla cucina senza glutine, è protagonista di programmi televisivi di successo per il Gambero Rosso Channel e collaboratore di varie radio.

A lui sono dedicati un fan club e una official fanpage entrambi create e gestite dalla Chef Daniela Perrone. Dal 2011, insieme allo chef Carlo Cracco e al ristoratore Joe Bastianich, è giudice di MasterChef Italia. Dal 2013 fa parte anche della giuria di Junior MasterChef Italia con Lidia Bastianich e Alessandro Borghese[2].

Nel marzo 2012 apre a Londra il ristorante Cotidie, che lascia nel maggio 2013 per l'impossibilità di essere presente nel ristorante causa i suoi numerosi impegni[2]. Il suo posto è stato rilevato dallo Chef Marco Tozzi, 1 stella Michelin nel 2011.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Bruno Barbieri, "Tegami", Biblioteca Culinaria - 2005
  • Bruno Barbieri, "L'uva nel piatto", Bibliotheca Culinaria - 2006
  • Bruno Barbieri, Renzo Chiesa e Mario D’Adda, "Mangiare da cani", Editrice Compositori - 2006
  • Bruno Barbieri, "Squisitamente senza glutine", Bibliotheca Culinaria - 2007
  • Bruno Barbieri, "Polpette che passione!", Bibliotheca Culinaria - 2008
  • Bruno Barbieri, "Fuori dal guscio", Bibliotheca Culinaria - 2008
  • Bruno Barbieri, "Cipolle buone da far piangere", Bibliotheca Culinaria - 2009
  • Bruno Barbieri, "Ripieni di bontà", Bibliotheca Culinaria - 2009
  • Bruno Barbieri, "Tajine senza frontiere", Bibliotheca Culinaria - 2010
  • Bruno Barbieri, "Pasta al forno e gratin", Bibliotheca Culinaria - 2012
  • Bruno Barbieri, "Via Emilia, via da casa",Rizzoli editore - 2014

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Bruno Barbieri - MasterChef Italia 3 2013 - Sky Uno - Sky in Sky. URL consultato il 31/03/2014.
  2. ^ a b Scheda Autore: Bruno Barbieri in artestampaweb.it. URL consultato il 31/03/2014.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]