Belstaff

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Belstaff
Logo
Stato Regno Unito Regno Unito
Fondazione 1924 a Longton
Fondata da Eli Belovitch e Harry Grosberg (fondatori)
Sede principale Mogliano Veneto, Italia
Gruppo LABELUX Group GmbH
Persone chiave Eli Belovitch e Harry Grosberg (fondatori) LABELUX Group GmbH (proprietà attuale)
Settore
Prodotti
Sito web www.belstaff.net

Belstaff è una azienda di abbigliamento fondata nel 1924 a Longton. Il marchio con gli anni si è specializzato in alcuni settori, come l'abbigliamento da motociclisti e da aviatori, pur coprendo una ampia area della moda.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'azienda viene fondata nel 1924 da Eli Belovitch e suo figlio Harry Grosberg a Longton nello Staffordshire, Belstaff diventa immediatamente celebre per la produzione di abbigliamento impermeabili, realizzati in un particolare tipo di cotone di origini egiziane, lavorato con oli naturali che permette al tessuto di respirare.[1]

La popolarità per l'azienda arriverà grazie ad alcune celebri personalità che indossarono giacche Belstaff come Lawrence d'Arabia negli anni del suo ritorno in Inghilterra[1], o Che Guevara ed Arthur Miller.[1]

Nel 1948 Belstaff diventerà una sussidiaria del marchio James Halstend, una compagnia famosa per aver lanciato il marchio australiano Driza-Bone.

In seguito alla crisi tessile degli anni novanta la fabbrica Belstaff di Longton viene chiusa, e la produzione viene ridotta e spostata a Wellingborough, pur riuscendo a mantenere il proprio appeal sulla clientela.

Nel 2002 viene introdotto il tessuto Sportwool, isolante termico che protegge dalle abrasioni in caso di caduta.[1]

Nel 2004 Belstaff entra nel gruppo Clothing Company di proprietà della famiglia Malenotti, ed in collaborazione con la costumista Sandy Powell disegna i costumi del film The Aviator di Martin Scorsese, a cui seguirà nel giugno 2005 la collaborazione con la stilista Joanna Johnston per gli abiti del film La guerra dei mondi di Steven Spielberg.[1]

A febbraio dello stesso anno l'azienda debutta nel mondo dell'alta moda, sfilando sulle passerella della settimana della moda di Milano.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Dizionario della moda

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]