Arturo (film 1981)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Arturo
Arturo film 1981.png
Dudley Moore e Liza Minnelli in una scena del film
Titolo originale Arthur
Lingua originale Inglese
Paese di produzione USA
Anno 1981
Durata 97 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,85 : 1
Genere commedia, romantico
Regia Steve Gordon
Soggetto Steve Gordon
Sceneggiatura Steve Gordon
Produttore Robert Greenhut
Produttore esecutivo Charles H. Joffe
Casa di produzione Orion Pictures Corporation
Fotografia Fred Schuler
Montaggio Susan E. Morse
Musiche Burt Bacharach
Scenografia Stephen Hendrickson
Costumi Jane Greenwood
Trucco Fern Buchner, Romaine Greene, Jay Cannistraci
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Arturo (Arthur) è un film del 1981, diretto da Steve Gordon.

La trama, ambientata a New York, racconta la storia del milionario spaccacuori Arthur Bach, che prima di andare verso un matrimonio combinato con l'altrettanto ricca Susan Johnson, si innamora della povera cameriera Linda Marolla.

Arturo incassò all'incirca 82 milioni di dollari al botteghino statunitense, piazzandosi alla quarta posizione degli incassi più alti per quell'anno. Degno di nota è anche il brano Best That You Can Do, cantato da Christopher Cross, che figura anche tra gli autori del pezzo.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Arthur Bach è un viziato ragazzo della New York City bene, alla costante ricerca di donne che non siano più che un'avventura. Ma tutto sembra cambiare quando gli viene proposto di sposare la ricca Susan Johnson, dal cui matrimonio, in cambio, potrebbe beneficiare dell'eredità di famiglia di 750 milioni di dollari. Lui non prova alcun sentimento per Susan, che secondo la famiglia Bach sarebbe la ragazza ideale, capace di farlo maturare, ma accetta comunque, malvolentieri, di maritarla.

In questi giorni di frenesia, Arthur fa la conoscenza di Linda Marolla, una cameriera di bassa classe sociale proveniente dal Queens, della quale si innamorerà perdutamente. Ma si trova a un bivio: sposare Susan per denaro, mentendo ai sentimenti, o mettersi con Linda, deludendo le aspettative della propria famiglia. Arthur non sa cosa fare, e durante una visita a sua nonna Martha, le parla di questo intreccio amoroso sperando in un consiglio che possa aiutarlo; ma la nonna altro non gli dice, se non che perderà l'eredità se non sposerà la prescelta Susan.

Entra quindi in scena Hobson, maggiordomo e secondo padre per Arthur, il quale gli consiglia di frequentare Linda, così da verificare realmente i sentimenti che prova e, in caso, annullare il matrimonio con Susan. Dopo che Hobson verrà ricoverato in ospedale, per poi morirci alcune settimane dopo, Arthur si dà all'alcool, vizio che mostra di avere nei precedenti trascorsi. Arriva il giorno del matrimonio, Arthur si dirige da Linda dichiarandole i suoi sentimenti e invitandola a un fidanzamento, ma prima di ciò deve liberarsi di Susan; si reca quindi da lei spiegandole la situazione, andando poi in chiesa annullando il programmato evento. Ma le conseguenze non si fanno troppo attendere, e Burt Johnson, padre di Susan, aggredisce Arthur, arrivando quasi a ucciderlo con un coltello, fermato poi dall'intervento di Martha.

Più tardi, Arthur e Linda discutono della loro vita futura, condotta molto probabilmente coi soldi del duro lavoro e del sudore della fronte, visto l'allontanamento finanziario della famiglia di Arthur dopo le vicende accadute. Martha fa un'ultima proposta al nipote, spiegandogli dell'importanza del denaro e dell'appoggio della famiglia, nonché delle difficoltà portate dalla vita che sceglierà di condurre, quella della classe operaia, non più agiata. I due parlano un'ultima volta in privato, e dopo aver rifiutato nuovamente l'invito della nonna, ne accetta comunque un piccolo pensiero in denaro, dirigendosi poi nell'auto dei Bach guidata dall'autista Bitterman, con Linda a Central Park.

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Arturo risulta alla decima posizione nella classifica "100 Funniest Movies" (let. "100 film più divertenti") del canale televisivo americano Bravo; e alla 53esima nell'AFI's 100 Years... 100 Laughs dell'American Film Institute.

Sequel/Remake[modifica | modifica sorgente]

Nel 1988 è stato realizzato un seguito di minore visibilità, Arturo 2: On the Rocks, con il ritorno di Dudley Moore e Liza Minnelli nel cast. Il film si rivelò un fallimento in termini di incasso e vendite, venendo spiazzato inoltre dalla critica cinematografica: la Minnelli si aggiudicò il Razzie Award alla peggior attrice protagonista alle premiazioni del 1988.

L'8 aprile 2011 è uscito nelle sale cinematografiche statunitensi il remake del film, intitolato nuovamente Arturo. Prodotto dalla Warner Bros., il film è diretto da Jason Winer e interpretato da Russell Brand, Helen Mirren e Jennifer Garner.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema