Robert Greenhut

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Robert Greenhut (New York, 18 dicembre 1942) è un produttore cinematografico statunitense. Famoso per essere stato il partner produttivo di Woody Allen negli anni ottanta e novanta, contribuì al successo di pellicole come La rosa purpurea del Cairo, Hannah e le sue sorelle (per la quale è stato nominato all'Oscar al miglior film) e Pallottole su Broadway.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver studiato musica all'Università di Miami, Greenhut inizia la carriera nel cinema lavorando come assistente produttore alla commedia del 1967 The Tiger Makes Out.

Negli anni successivi svolge i compiti di manager di produzione, aiuto regista e produttore associato, per poi debuttare come produttore nel 1974 con Huckleberry Finn di J. Lee Thompson. L'anno successivo lavora su Il prestanome, nel quale recita anche Woody Allen; i due instaurano un sodalizio lavorativo che si protrae da Io e Annie fino a Tutti dicono I Love You, durante il quale Greenhut svolge alternativamente i compiti di produttore, produttore associato o produttore esecutivo.

Oltre ad Allen, Greenhut stringe rapporti con registi come Penny Marshall e Mike Nichols, per i quali produce diverse loro pellicole.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

È sposato con Ellen F. Greenhut, coordinatrice d'aste per conto di Christie's, dalla quale ha avuto una figlia Caryn Greenhut, attrice comparsa nella serie televisiva Jack & Jill.[1]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • 1987 - Premio BAFTA
    • Nomination miglior film per Hannah e le sue sorelle
  • 1988 - Premio BAFTA
    • Nomination miglior film per Radio Days
  • 1991 - Premio BAFTA
    • Nomination miglior film per Crimini e misfatti
  • 1998 - Munich Film Festival
    • High Hopes Award per With Friends Like These...

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Produttore[modifica | modifica wikitesto]

Aiuto regista[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Caryn Greenhut and Craig Duglin in The New York Times, 26 giugno 2005. URL consultato il 6 maggio 2013.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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