Arcidiocesi di Digione

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Arcidiocesi di Digione
Archidioecesis Divionensis
Chiesa latina
Cathédrale St Bénigne - Dijon.jpg
Provincia ecclesiastica
Provincia ecclesiastica della diocesi
Collocazione geografica
Collocazione geografica della diocesi
Diocesi suffraganee
Autun, Prelatura territoriale di Missione di Francia, Nevers, Sens
Arcivescovo metropolita Roland Minnerath
Arcivescovi emeriti Michel Louis Coloni
Sacerdoti 213 di cui 156 secolari e 57 regolari
1.549 battezzati per sacerdote
Religiosi 92 uomini, 257 donne
Diaconi 24 permanenti
Abitanti 506.782
Battezzati 330.000 (65,1% del totale)
Superficie 8.760 km² in Francia
Parrocchie 720
Erezione 9 aprile 1731
Rito romano
Cattedrale San Benigno
Santi patroni San Benigno di Digione
Indirizzo 20 rue du Petit-Potet, 21000 Dijon, France
Sito web catholique-dijon.cef.fr
Dati dall'Annuario Pontificio 2007 * *
Chiesa cattolica in Francia
La primitiva cattedrale di Digione, dedicata a Santo Stefano, ora trasformata in un polo culturale, contenente una biblioteca e il museo Rude

L'arcidiocesi di Digione (in latino: Archidioecesis Divionensis) è una sede metropolitana della Chiesa cattolica. Nel 2006 contava 330.000 battezzati su 506.782 abitanti. È attualmente retta dall'arcivescovo Roland Minnerath.

Territorio[modifica | modifica sorgente]

L'arcidiocesi comprende il dipartimento francese della Côte-d'Or.

Sede arcivescovile è la città di Digione, dove si trova la cattedrale di San Benigno.

Fino al 2006 il territorio era suddiviso in 720 parrocchie. Con la riforma dell'organizzazione territoriale dell'arcidiocesi, dal 2007 il numero delle parrocchie è stato ridotto a 61, ripartite in 11 decanati.

Provincia ecclesiastica[modifica | modifica sorgente]

La provincia ecclesiastica di Digione, istituita nel 2002, comprende le seguenti suffraganee:

Alla provincia appartiene anche la prelatura territoriale della Missione di Francia.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Sotto i Merovingi e i Carolingi, molti vescovi di Langres risiedettero a Digione, per esempio Sant'Urbano (V secolo), San Gregorio e San Tetricus (VI secolo), che vi furono sepolti. Quando, nel 1016, Lamberto, vescovo di Langres, cedette la signoria e la contea di Digione al re Roberto II di Francia, i vescovi di Langres riportarono a Langres la loro residenza.

Il 9 aprile 1731, papa Clemente XII eresse la diocesi di Digione con la bolla Super specula, ricavandone il territorio da quella di Langres ed annettendola alla provincia ecclesiastica dell'arcidiocesi di Lione. L'abbazia di santo Stefano (V secolo) da lungo tempo aveva un capitolo regolare che osservava la regola di Sant'Agostino; fu trasformato in capitolo secolare da papa Paolo V nel 1611 e papa Clemente XI elevò la chiesa capitolare a cattedrale di Digione; durante la Rivoluzione fu ridotta in un granaio.

In seguito al concordato con la bolla Qui Christi Domini di papa Pio VII del 29 novembre 1801 la diocesi si ingrandì incorporando parti delle soppresse diocesi di Langres e di Chalon e parti di quelle di Autun e di Besançon. Il 6 ottobre 1822 fu restaurata la diocesi di Langres con territorio ricavato da quella di Digione.

Contestualmente a questi cambiamenti, la sede della cattedra vescovile fu trasferita nella chiesa abbaziale di San Benigno, che divenne la nuova cattedrale diocesana.

Il vescovo Claude Rey ebbe difficoltà ad entrare nella sua diocesi, in quanto non c'era alcun vescovo disposto a consacrarlo per il suo stretto legame con il re Luigi Filippo; papa Gregorio XVI l'autorizzò a farsi consacrare da un solo vescovo, che fu uno spagnolo; in conflitto con una parte del suo clero dette le dimissioni nel 1838.

Nel 1904 la richiesta di dimissioni di Albert-Léon-Marie Le Nordez, vescovo di Digione dal 1898, da parte di papa Pio X fu uno degli incidenti che portarono alla rottura delle relazioni diplomatiche tra la Francia e la Santa Sede.

L'8 dicembre 2002 è stata elevata al rango di arcidiocesi metropolitana.

Cronotassi dei vescovi[modifica | modifica sorgente]

  • Jean-Jacques Bouhier de Lantenay † (9 aprile 1731 - 13 dicembre 1743 dimesso)
  • Claude Bouhier † (16 dicembre 1743 - 21 giugno 1755 deceduto)
  • Claude-Marc-Antoine d'Apchon de Corgenon † (24 settembre 1755 - 12 aprile 1776 dimesso)[1]
  • Jacques-Joseph-François de Vogüé † (20 maggio 1776 - 6 febbraio 1787 deceduto)
  • René des Monstiers de Mérinville † (23 aprile 1787 - 2 dicembre 1801 dimesso)
  • Henri Reymond † (2 maggio 1802 - 20 febbraio 1820 deceduto)
  • Jean-Baptiste Dubois † (29 maggio 1820 - 6 gennaio 1822 deceduto)
  • Jean-François Martin de Boisville † (19 aprile 1822 - 27 maggio 1829 deceduto)
  • Jacques Raillon † (28 settembre 1829 - 24 febbraio 1832 nominato arcivescovo di Aix)
  • Claude Rey † (24 febbraio 1832 - 21 giugno[2] 1838 dimesso)
  • François-Victor Rivet † (13 settembre 1838 - 12 luglio 1884 deceduto)
  • Jean-Pierre-Bernard Castillon † (27 marzo 1885 - 9 novembre 1885 deceduto)
  • Victor-Lucien-Sulpice Lécot † (10 giugno 1886 - 26 giugno 1890 nominato arcivescovo di Bordeaux)
  • Fédéric-Henri Oury † (26 giugno 1890 - 28 novembre 1898 nominato arcivescovo di Algeri)
  • Albert-Léon-Marie Le Nordez † (28 novembre 1898 - 4 settembre 1904 dimesso)
  • Pierre Dadolle † (21 febbraio 1906 - 22 maggio 1911 deceduto)
  • Jacques-Louis Monestès † (11 agosto 1911 - 31 marzo 1915 deceduto)
  • Maurice Landrieux † (6 dicembre 1915 - 11 dicembre 1926 deceduto)
  • Pierre-André-Charles Petit de Julleville † (23 giugno 1927 - 7 agosto 1936 nominato arcivescovo di Rouen)
  • Guillaume-Marius Sembel † (15 marzo 1937 - 11 aprile 1964 deceduto)
  • André-Jean-Marie Charles de la Brousse † (11 aprile 1964 succeduto - 22 aprile 1974 dimesso)
  • Albert Florent Augustin Decourtray † (22 aprile 1974 - 29 ottobre 1981 nominato arcivescovo di Lione)
  • Jean Marie Julien Balland † (6 novembre 1982 - 8 agosto 1988 nominato arcivescovo di Reims)
  • Michel Louis Coloni (30 gennaio 1989 - 13 febbraio 2004 ritirato)
  • Roland Minnerath, dal 13 febbraio 2004

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

L'arcidiocesi al termine dell'anno 2006 su una popolazione di 506.782 persone contava 330.000 battezzati, corrispondenti al 65,1% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1950 325.000 335.602 96,8 421 341 80 771 123 866 727
1970 423.688 432.288 98,0 381 317 64 1.112 139 820 523
1980 396.094 470.350 84,2 281 249 32 1.409 2 63 625 526
1990 395.000 483.000 81,8 260 230 30 1.519 6 50 460 527
1999 415.576 506.800 82,0 233 178 55 1.783 27 101 377 527
2000 413.027 506.782 81,5 238 184 54 1.735 26 107 382 527
2001 410.493 506.782 81,0 225 171 54 1.824 29 109 385 527
2002 408.973 506.783 80,7 122 64 58 3.352 28 98 300 527
2003 408.466 506.782 80,6 216 162 54 1.891 26 78 280 527
2004 329.408 506.782 65,0 219 166 53 1.504 25 69 292 720
2006 330.000 506.782 65,1 213 156 57 1.549 24 92 257 720

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Nominato arcivescovo di Auch il 20 maggio 1776.
  2. ^ Per la data di dimissione, cfr. Gabriel Dumay, op. cit., p. 61.

Fonti[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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