Arca russa
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Arca russa (in russo: Русский ковчег[?]) è un film del 2002, diretto da Aleksandr Sokurov. Il film ha la particolarità di essere un'intera piano-sequenza (ovvero senza stacchi, quindi senza montaggio). È stato presentato in concorso il 22 maggio 2002 al 55º Festival di Cannes.
Indice |
Trama [modifica]
Per tutta la durata del film vediamo attraverso gli occhi di un personaggio non identificato, del quale sentiamo la voce, che si ritrova, come in un sogno, nel Palazzo d'Inverno di San Pietroburgo, un tempo residenza degli Zar e oggi museo. L'unica persona che sembra vedere il nostro visitatore è un diplomatico francese dell'ottocento, il marchese Astolphe de Custine, che lo accompagna nel percorso attraverso il palazzo. Attraversando le varie sale e i corridoi i due visitatori si muovono anche attraverso le epoche della storia russa: vediamo Pietro il Grande, l'imperatrice Caterina II, gli zar Nicola I e Nicola II, fino ai visitatori del museo dell'Ermitage dei giorni nostri. Il viaggio si conclude con una sfarzosa festa al termine della quale una folla di nobili russi si riversa fuori dal palazzo.
Realizzazione [modifica]
Al film hanno lavorato più di 4500 persone, tra cui 867 attori, 3 orchestre e 22 assistenti alla regia. È stato girato in digitale con una videocamera Sony HDW-F900 realizzata appositamente; il video è stato registrato in formato non compresso su un hard disk speciale che poteva contenere fino a 100 minuti di filmato. La ripresa è avvenuta nel palazzo dell'Ermitage di San Pietroburgo, il 23 dicembre 2001. Sono stati necessari quattro tentativi per riuscire ad effettuare la ripresa, poiché i primi tre sono stati interrotti a causa di errori tecnici.
Colonna sonora [modifica]
- Mazurka - Dall'opera Una vita per lo Zar di Michail Glinka, eseguita dall'orchestra del teatro Mariinskij, diretta da Valery Gergiev
- Aria - Di Georg Philipp Telemann, diretta da Sergei Yevtushenko
- King Arthur - Di Henry Purcell, diretta da Sergei Yevtushenko
- Notturno - Di Michail Glinka, diretta da Sergei Yevtushenko
- Mélodie antique française Op.39-16 - Da Album à la jeunesse di Pëtr Il'ič Čajkovskij, diretta da Sergei Yevtushenko
Riconoscimenti [modifica]
La rivista del British Film Institute Sight & Sound l'ha indicato fra i trenta film chiave del primo decennio del XXI secolo.[1]
Note [modifica]
- ^ (EN) Sight & Sound’s films of the decade. URL consultato in data 8-6-2010.
Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Scheda su Arca russa dell'Internet Movie Database
- Alcune scene del film
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