Alright, Still

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Alright, Still

Artista Lily Allen
Tipo album Studio
Pubblicazione 17 luglio 2006
Durata 37 min : 12 s
Dischi 1
Tracce 11
Genere Ska
Pop
Etichetta Regal Records
Produttore Pablo Cook, Greg Kurstin, Iyiola Babalola, Darren Lewis, Blair Mackichan, Mark Ronson
Lily Allen - cronologia
Album precedente
Album successivo
(2009)

Alright, Still è l'album d'esordio della cantante Lily Allen, pubblicato nel 2006. Il titolo dell'album è tratto dallo slang sottoculturale degli ambienti londinesi ed è contenuto in un brano del lavoro, Knock 'Em Out. Tutte le tracce dell'album erano già state pubblicate in precedenza sulla pagina MySpace dell'artista. Alla fine dell'anno risultò essere il 27º album più venduto dell'anno nel Regno Unito, con oltre 523.000 copie. Ha venduto in tutto 950.000 copie in Regno Unito, di cui 64.000 nella prima settimana. L'album ha venduto in tutto 2.860.220 copie.

Realizzazione[modifica | modifica sorgente]

Il manager della Allen la presentò al duo Future Cut nel 2004. Lavorarono in un piccolo studio in un ufficio di Manchester.[1]
Nel 2005 firmò un contratto con la Regal Records che le diede 25.000 sterline per produrre l'album; piuttosto poche, ma in quel momento la casa discografica era preoccupata per la realizzazione dei nuovi album dei Coldplay e dei Gorillaz.[2]

La cantante creò un account su MySpace e iniziò a postare demo nel novembre 2005. I demo attrassero migliaia di ascoltatori, e 500 vinili in edizione limitati di uno dei demo, "LDN", vennero venduti a 40 sterline.[2][3]

Nel marzo 2006, l'Obsever Music Monthly pubblicò un articolo riguardo al successo della Allen attraverso MySpace; il successo delle canzoni convinse la Regal a lasciarle maggiore libertà creativa, e lei per finire in fretta l'album e non lasciarsi distrarre dalla pubblicità che nel frattempo si stava creando intorno a lei, andò negli Stati Uniti a lavorare con alcuni produttori come Mark Ronson ("Littlest Things") e Greg Kurstin. Lì, completò la seconda metà dell'album in circa due settimane.

Il titolo dell'album è usato in un verso del brano "Knock'Em Out". La cantante prese in prestito questo modo di dire da un termine slang usato dal fratello e sui amici come sinonimo di "figo".[4]

Composizione dell'album[modifica | modifica sorgente]

Nelle sue canzoni, Lily Allen mostra diverse personalità.[5] In un'intervista ha dichiarato che aveva provato a "scrivere delle cose che accadono a persone provenienti da varie situazioni". I testi sono discorsivi, con uno humour nero.

In molte canzoni, una delle personalità della cantante critica chiunque intorno a lei. In "Smile", "Not Big" e "Shame for You" insulta un ex fidanzato. In "Knock 'Em Out", prende in giro dei molestatori in un bar, e rimprovera suo fratello Alfie nella canzone che porta il suo stesso nome.[6]

Joe Strummer, un amico del padre Keith, le faceva ascoltare musica brasiliana e reggae e ska giamaicano quando era bambina, e la cantante ha in seguito dichiarato che "è sempre stata dentro musica molto black" come ska, reggae e hip hop. Dal momento che non sapeva rappare, scelse di utilizzare il reggae come punto di riferimento per Alright, Still.[7] Infatti la musica dell'album contiene ska e reggae miscelati con melodie pop. Le canzoni sono anche influenzate da jazz e grime, e dalle tecniche delle cantanti americane Blossom Dearie e Ella Fitzgerald.[8]

Tracce[modifica | modifica sorgente]

  1. Smile (Lily Allen, Iyiola Babalola, Darren Lewis, Jackie Mittoo) – 3:17
  2. Knock 'Em Out (Lily Allen, Iyiola Babalola, Earl King, Darren Lewis) – 2:53
  3. LDN (Lily Allen, Iyiola Babalola, Darren Lewis, Tommy McCook) – 3:10
  4. Everything's Just Wonderful (Lily Allen, Greg Kurstin) – 3:28
  5. Not Big (Lily Allen, Greg Kurstin) – 3:16
  6. Friday Night (Lily Allen, Johnny Bull, Pablo Cook) – 3:06
  7. Shame for You (Lily Allen, Blair MacKichan) – 4:06
  8. Littlest Things (Lily Allen, Pierre Bachelet, Mark Ronson, Hervé Roy) – 3:02
  9. Take What You Take (Lily Allen, Iyiola Babalola, Darren Lewis) – 4:06
  10. Friend of Mine (Lily Allen, Iyiola Babalola, O'Kelly Isley, Ernest Isley, Rudolph Isley, Ronald Isley, Marvin Isley, Chris Jasper, Darren Lewis) – 3:57
  11. Alfie (Lily Allen, Greg Kurstin) – 2:46

Deluxe Edition

  1. Mr. Blue Sky (Jeff Lynne) - 3:40
  2. Cheryl Tweedy (Allen, Karen Poole, Dom Carey) - 3:15
  3. Nan You're a window shopper (Allen, Babalola, Lewis) - 2:58
  4. Blank Expression (Jerry Dammers, The Specials) - 2:30
  5. Absolutely Nothing (Allen, Karen Poole) - 4:02
  6. U Killed It (Allen, Greg Kurstin) - 4:24
  7. Everybody's Changing (Tim Rice-Oxley, Tom Chaplin, Richard Hughes) - 2:40
  8. Naïve (Paul Jarred, Hugh Harris, Luke Pritchard, Max Rafferty) - 3:46
  9. Smile (versione rivisitata di Mark Ronson) (Allen, Iyiola Babalola, Darren Lewis, Jackie Mittoo, Clement Dodd) - 3:13

Edizione americana

  1. Nan You're a Window Shopper (Lily Allen, Iyiola Babalola, Darren Lewis) - 2:58
  2. Smile (Mark Ronson Version Revisited) - 3:13

Edizione americana di iTunes

  1. Blank Expression - 2:30

Edizione britannica

  1. Cheryl Tweedy - 3:29
  2. Sunday Morning - 3:29
  3. Nan You're a Window Shopper - 2:58

Edizione giapponese[9]

  1. Cheryl Tweedy - 3:29
  2. Absolutely Nothing - 4:02

Note aggiuntive[modifica | modifica sorgente]

Singoli estratti[modifica | modifica sorgente]

  • Il primo singolo estratto dall'album è "Smile". Ha fatto il suo debutto alla posizione numero 13 nella classifica britannica, e la settimana successiva è salito al numero 1, dove è rimasto per due settimane consecutive, e ha avuto un buon successo in tutto il mondo.
  • "LDN" è stato scelto come secondo singolo. Ha fatto il suo debutto alla posizione numero 27 nella classifica britannica, e la settimana successiva è salito al numero 6. Al di fuori del Regno Unito non ha avuto un grande successo commerciale.
  • "Littlest Things", il terzo singolo estratto dall'album, è entrato solo nella classifica britannica, dove ha raggiunto la posizione numero 21.
  • "Alfie" e "Shame for You" sono stati messi in commercio come doppio lato A. Hanno raggiunto la posizione numero 15 in Regno Unito, e nel resto del mondo hanno avuto un successo discreto.

Classifiche[modifica | modifica sorgente]

Classifica (2006)[10] Posizione
massima
Australia 7
Belgio (Fiandre) 24
Belgio (Vallonia) 79
Canada 21
Francia 47
Irlanda 6
Italia 22
Norvegia 20
Nuova Zelanda 22
Paesi Bassi 27
Regno Unito 2
Svezia 42
Svizzera 53
U.S. Billboard 200 20

Certificazioni[modifica | modifica sorgente]

Paese Certificazione Vendite
Argentina Oro[11] 30.000+
Australia Platino[12] 100.000+
Canada Oro[13] 50.000+
Francia Argento[14] 40.000+
Irlanda Platino[15] 20.000+
Nuova Zelanda Oro 10.000+
Regno Unito 3× Platino 1.000.000+
Stati Uniti Oro[16] 500.000+

Dettagli di pubblicazione[modifica | modifica sorgente]

Paese Data Etichetta Formato Catalogo
Europa 14 luglio 2006 EMI CD
Regno Unito 17 luglio 2006 EMI, Regal Zonophone Records CD 0946 3 67028 2 7
Messico[17] 24 luglio 2006 EMI CD
Australia 29 luglio 2006 Capitol Records CD
Canada 19 settembre 2006 EMI CD
Giappone[18] 4 ottobre 2006 Toshiba-EMI CD TOCP-66625
Stati Uniti 30 gennaio 2007 Capitol Records CD CDP 0946 3 75466 2 8

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Sisson, Patrick. "Lily Allen: Mighty Aphrodite". URB, issue 143. 29 March 2007. Retrieved 23 June 2007.
  2. ^ a b Scott. Plagenhoef, Interviews: Lily Allen" in pitchfork.com, Pitchfork Media, 6 novembre 2006. URL consultato il 24 giugno 2007.
  3. ^ Miranda Sawyer, Pictures of Lily in The Observer, Guardian Media Group, 20 maggio 2006, Observer Music Monthly, p. 15. Posted at Pictures of lily in guardian.co.uk, Guardian Media Group, 21 maggio 2006. URL consultato il 23 giugno 2007.
  4. ^ Swift, Jacqui. "Lily: I'm a gobby bitch". The Sun. 7 July 2006. Retrieved 31 August 2008.
  5. ^ Chris Willman, Blooming Lily in EW.com, 12 marzo 2007. URL consultato il 31 agosto 2008.
  6. ^ Dolan, Jon. "Lily Allen: Alright, Still Review". Blender. Retrieved 30 August 2008.
  7. ^ Jenny Eliscu, Lily Allen" in Rolling Stone, nº 1011, 19 ottobre 2006, p. 84.
  8. ^ Powers, Ann. "More than a girlie girl". Los Angeles Times, page F-13. 11 March 2007. Retrieved 31 August 2008.
  9. ^ Lily Allen - Alright, Still CD Album Bonus
  10. ^ Lily Allen - Alright, Still... - Music Charts
  11. ^ CAPIF Certification
  12. ^ "ARIA Charts - Accreditations - 2009 Albums". Retrieved 04 June 2010
  13. ^ CRIA Certified Awards Search in Canadian Recording Industry Association. URL consultato il 4 settembre 2009.
  14. ^ InfoDisc: Les Certifications (Albums) du SNEP (les Disques d'Argent)
  15. ^ "2006 Certification Awards". Irish Recorded Music Association.
  16. ^ Gold & Platinum Database: Lily Allen, Recording Industry Association of America. URL consultato il 1º settembre 2009.
  17. ^ MixUp Music Stores in Mexico
  18. ^ Lily Allen RELEASE
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