Alpine A106

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Alpine A106
Alpine A106.jpeg
Alpine A 106 Coach Mille Miglia del 1959
Descrizione generale
Costruttore bandiera  Alpine-Renault
Tipo principale Coupé
Altre versioni cabriolet
Produzione dal 1955 al 1963
Sostituita da Alpine A108
Esemplari prodotti 251
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 3700 mm
Larghezza 1450 mm
Altezza 1170-1270 mm
Passo 2100 mm
Massa 530-555 kg
Altro
Stile Chappe
Stessa famiglia Renault 4CV
Alpine A106.jpeg

La A106 era un'autovettura sportiva prodotta dal 1955 al 1963 dalla piccola Casa automobilistica francese Alpine (o Alpine-Renault).

Storia e profilo[modifica | modifica sorgente]

La A106 fu la prima vettura di serie realizzata dalla Alpine, una piccola azienda con sede a Dieppe, in Francia, specializzata nell'elaborazione di motori Renault.

La gestazione della vettura avvenne attraverso la realizzazione di due prototipi precedenti: il Marquis e il Coupé Allemano, realizzati in collaborazione con i fratelli Chappe, tra i primi esperti della storia nella lavorazione della vetroresina.

Di vetroresina fu anche la carrozzeria della A106, piuttosto arrotondata, e vagamente imparentata con la Renault 4CV, dalla quale riprese la meccanica, montata su un telaio tubolare. Le linee erano però più profilate, rispetto a quelle della 4CV ed anzi, osservandola da certi punti di vista, la A106 ricorda addirittura le contemporanee Porsche 356.

Il lancio avvenne nel 1955, quando Jean Rédélé, titolare della Alpine, ne presentò tre esemplari alla Renault stessa, verniciati nei colori della bandiera francese: un esemplare blu, uno bianco ed uno rosso. La denominazione A106 era motivata dai motori della 4CV che la Alpine ha voluto utilizzare per la piccola coupé: erano i motori siglati 1060, 1062 e 1063. La denominazione della Alpine A106 riprende quindi le iniziali delle sigle di tali motori. In particolare, il motore della A106 derivava direttamente dal 1063, già montato dalla Casa madre sulle versioni da gara della 4CV. Tale motore era un 4 cilindri da 747 cm³ in grado di sviluppare una potenza massima di 43 CV a 6200 giri/min. Ne sono esistiti però anche alcuni esemplari con potenza dimezzata e pari a soli 21 CV. Inoltre, su altri esemplari ancora, fu montato un inedito motore da 904 cm³ in grado di erogare 38 CV di potenza massima. Le prestazioni erano di rilievo per l'epoca: le motorizzazioni meno potenti già raggiungevano i 120 km/h, che divennero 140 sulla versione con motore da 0.9 litri e perfino 150 sulla versione con motore da 43 CV.

Questi numeri permisero alla A106 di conquistare diverse vittorie in varie competizioni, e di sperimentare alcune chicche tecniche, come il cambio a 5 marce, una rarità all'epoca, specie su vetture di piccola cilindrata, e le sospensioni posteriori a ben quattro ammortizzatori.
Nel 1957 fu introdotta anche la versione cabriolet, piuttosto elegante nelle sue linee che anticipavano la Renault Floride.

Nel 1960 la versione coupé fu tolta di produzione e rimase in produzione solo la versione aperta, finché nel 1963, anche quest'ultima fu tolta dai listini.

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