17 Again - Ritorno al liceo

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17 Again - Ritorno al liceo
17 Again.jpg
Una scena del film.
Titolo originale 17 Again
Paese di produzione USA
Anno 2009
Durata 102 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia fantastica
Regia Burr Steers
Sceneggiatura Jason Filardi
Produttore Jennifer Gibgot, Adam Shankman
Casa di produzione Offspring Entertainment
Distribuzione (Italia) Warner Bros.
Fotografia Tim Suhrstedt
Montaggio Padraic McKinley
Musiche Rolfe Kent
Scenografia Garreth Stover
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

17 Again - Ritorno al liceo è un film commedia del 2009 diretto da Burr Steers con protagonisti Matthew Perry e Zac Efron.

Il film è uscito nelle sale cinematografiche statunitensi il 17 aprile 2009, mentre in Italia il 15 maggio 2009.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

1989: Mike O'Donnell ha 17 anni e una grande prospettiva per il suo futuro, essendo un ottimo giocatore di basket. La sera della partita più importante della sua vita, la sua ragazza Scarlet gli rivela di essere incinta e gli dice che lei terrà il bambino, mentre lui farà la sua vita: allora Mike rinuncia a tutto e sposa Scarlet a soli 17 anni.

2009: alla soglia dei 37 anni, Mike O'Donnell capisce che la sua vita non è come se l’aspettava: si sta per separare dalla moglie e vive momentaneamente con l'amico Ned Gold, la sua carriera in un'industria farmaceutica è bloccata e non ha relazioni con i figli adolescenti Maggie e Alex. Torna così al suo vecchio liceo, ricordando i successi nel basket e la vita che avrebbe potuto avere; in quel momento si avvicina un bidello e parlano di come le cose fossero migliori molti anni prima, quando Mike aveva 17 anni. Mentre sta tornando a casa in auto, gli sembra di vedere il bidello intento a buttarsi giù da un ponte. Mike blocca la macchina per salvarlo ma il bidello è sparito; sporgendosi cade nel fiume e ritorna diciassettenne.

Mike torna a casa e viene sfidato in una lotta da Ned che lo crede un ladro però Mike riesce a convincerlo che è davvero lui. Ned allora si finge il padre di Mike e va ad iscriverlo al liceo dei suoi figli per dargli la vita che non ha avuto la possibilità di vivere, facendolo passare per suo figlio e iscrivendolo come Mark. Il liceo presenta varie sfide per Mark/Mike: vestirsi alla moda e farsi accettare dai ragazzi. Ma niente è comparabile all'essere nel liceo dei propri figli. Scopre, infatti, che sua figlia Maggie sta con il bullo e capitano della squadra di basket della scuola Stan e Alex ne è la vittima. Mike si accorge di non essere un buon padre né un buon marito. Successivamente fa amicizia con Alex e cerca di rassicurarlo e aiutarlo a entrare a far parte della squadra di basket.

Dopo svariate vicissitudini di Mark (presa di posizione anti-rapporti sessuali pre-matrimoniali, discussioni non proprio pacifiche con il capitano della squadra di basket e allenamenti duramente preparatori per entrare nella squadra del liceo per il figlio) e di Ned (tentativi di conquistare la preside maldestri e troppo da milionario) la storia si sviluppa in modo altamente negativo per il primo e positivo per il secondo.

Durante tutta la storia, Mike è sempre stato molto vicino alla moglie, facendole credere di essere figlio di Ned e amico di Alex. Scarlett rivede, giustamente, in Mike suo marito da giovane e se ne sente attratta; se Mark incoraggia questa vicinanza, Scarlett cerca in tutti i modi di respingerlo. Nel frattempo, Maggie viene lasciata da Stan e comincia a fare delle avance a Mark, senza sapere che sia suo padre. Durante una festa, Mark bacia Scarlett, che lo lascia, e viene schiaffeggiato da quest'ultima e da altre ragazze che avevano messo gli occhi su di lui, compresa sua figlia.

All'udienza per chiedere il divorzio, Mark fa finta di stare leggendo una lettera di Mike, "fuori città". Dopo un'infinita serie di interruzioni dell'udienza, Mark se ne va senza essere riuscito a convincere la moglie a non lasciarlo. Scarlett, però, nota che la "lettera" era in realtà la convocazione all'udienza e Mark ha improvvisato tutto: comincia a credere che il ragazzo sia in realtà Mike. Alla fine della storia, si ripropone una partita identica a quella di vent'anni prima; Mike, dopo essersi fatto definitivamente riconoscere da Scarlett, abbandonerà nuovamente la partita per inseguire la moglie, ritornando adulto, salvando il proprio matrimonio e dando al figlio la possibilità che lui aveva perso anni prima. Mike riesce a comprendere davvero cos'era importante e di non aver sprecato la sua vita.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

17 Again: Original Motion Picture Soundtrack venne pubblicata il 21 aprile 2009.[1]

  1. "On My Own" da Vincent Vincent and The Villains
  2. "Can't Say No" da The Helio Sequence
  3. "L.E.S. Artistes" da Santigold
  4. "Naïve" da The Kooks
  5. "This Is Love" da Toby Lightman
  6. "You Really Wake Up the Love in Me" da The Duke Spirit
  7. "The Greatest" da Cat Power
  8. "Rich Girls" da The Virgins
  9. "This Is for Real" da Motion City Soundtrack
  10. "Drop" da Ying Yang Twins
  11. "Cherish" da Kool & The Gang
  12. "Bust a Move" da Young MC
  13. "Danger Zone" da Kenny Loggins (dalla colonna sonora di Top Gun)

Tracce aggiuntive[modifica | modifica wikitesto]

  1. "Kid" da The Pretenders
  2. "Nookie" da Limp Bizkit
  3. "The Underdog" da Spoon
  4. "High School Never Ends" da Bowling for Soup (utilizzato nel trailer)
  5. "Push It Fergasonic (DJ Axel Mashup)(song)" da Fergie, Salt N' Pepa, JJ Fad

Successo al cinema[modifica | modifica wikitesto]

Con un budget di 20 milioni di dollari, 17 Again è stato un successo commerciale con un incasso mondiale di oltre 136 milioni di dollari. Il film ha fatto fruttare $9,465,000 nel suo primo giorno di pubblicazione in America, e si è piazzato al primo posto dei film guardati nello stesso week-end del pubblicazione, con un totale di 23.7 milioni di dollari. Su 125 critici cinematografici, il film ha ricevuto il 54% di apprezzamento.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 17 Again: Original Motion Picture Soundtrack (SOUNDTRACK) in Amazon.com. URL consultato il 22 aprile 2009.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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