Drama coreano

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Il drama coreano (한국드라마, Hanguk drama) è un formato di serie televisiva sudcoreano simile ai dorama giapponesi, ma da essi distinto: è generalmente più lungo rispetto alla produzione nipponica e tratta, per la maggioranza dei casi, temi drammatici, romantico-sentimentali, raramente scolastici, a volte comici.

Molti di questi drama sono diventati popolari in tutta l'Asia, contribuendo in maniera notevole al fenomeno denominato "onda coreana" (한류, Hallyu), cioè la diffusione della cultura coreana all'estero[1]. Per la similitudine, di trama e caratteristiche, con le soap opera hanno riscosso un notevole successo in tutta l'America Latina e, in generale, nel mondo di lingua spagnola, ma anche in Medio Oriente e, grazie ai fansub, anche in Europa e in Italia.

Formato[modifica | modifica wikitesto]

I drama coreani hanno, di solito, molti sceneggiatori che lavorano insieme, ma un solo regista[2]. Il numero di episodi oscilla, generalmente, tra i 16 e i 20, ognuno della durata di un'ora. Se di genere storico-epico, spesso la serie raggiunge anche i 50 o i 100 episodi in un'unica stagione.

I drama vengono trasmessi dalle 22:00 alle 23:00 di due giorni consecutivi. Queste serie compaiono in ciascuno dei canali nazionali: Seoul Broadcasting System (SBS), Korean Broadcasting System (KBS), Munhwa Broadcasting Corporation (MBC), e sui canali via cavo, Joongang Tongyang Broadcasting Company (jTBC), Channel A, tvN e Orion Cinema Network (OCN).

La fascia oraria dalle 19:00 alle 20:00 è di solito riservata ai drama quotidiani, che vengono trasmessi tutti i giorni e sono generalmente sviluppati nel formato della telenovela, anche se raramente raggiungono le 200 puntate.

Temi e caratteristiche principali[modifica | modifica wikitesto]

Vi sono due generi principali di drama:

  • La prima categoria include storie ambientate nella Corea moderna. Le ambientazioni sono delle più varie (un ristorante, come in Pasta, o l'ufficio del sindaco, come in The City Hall), così come le trame, che possono avere toni seri (49il), ma anche comici (Hwansangeui keopeul). Di solito ruotano intorno alla famiglia (Byeoreul ttadajwo), a una storia d'amore e alle relazioni umane. Spesso possono includere complicati triangoli o quadrangoli amorosi, in cui solitamente l'eroina femminile è contesa da due uomini e l'eroe maschile da due donne.
  • La seconda categoria, invece, comprende drama definiti "sageuk" (사극), incentrati su argomenti storici e drammatizzazioni romanzate della storia coreana, come Seondeok yeowang. Posseggono generalmente trame molto elaborate, con numerosi costumi, linguaggio arcaico, intrighi politici, scenografie spettacolari ed effetti speciali.[3] Componenti di rilievo di questo genere sono le arti marziali e i combattimenti con la spada, l'equitazione ed altri sport. Nei primi anni 2000, ha iniziato a prendere piede il "sageuk fusion", con trame arricchite di elementi di fantasia, romanticismo e fantascienza per attrarre il pubblico più giovane, distaccandosi dai "sageuk" tradizionali, più fedeli sul piano della rappresentazione storica[4]. Alcune serie degli anni 2000, infatti, come Seonggyungwan Scandal e Haereul poomeun dal, hanno una precisa collocazione temporale, ma poco a che fare con fatti realmente accaduti. Arangsatojeon e Gugaui seo si svolgono nel passato, ma attingono dall'immaginario e dal folklore.

Sia i drama storici che quelli moderni sono caratterizzati da un'eccellente qualità della produzione, personaggi ben scritti ma stereotipati, e una sceneggiatura creata in modo intelligente per tenere avvinti gli spettatori, anche se dipendono in larga misura sull'uso di figure archetipiche.[5] Il 90% delle serie sono scritte da donne[6]: tra queste sono piuttosto note le sorelle Hong, Hong Mi-ran e Hong Jung-eun.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La trasmissione radio in Corea del Sud cominciò nel 1927 sotto il dominio del Giappone, con la maggior parte dei programmi in giapponese, ma il 30% in coreano[7][8], tra cui i primi drama[9]. Nel 1933, venne aperta una stazione radio solo in coreano, che alle 19:00 trasmetteva il "Radio Drama Hour"[10]. Il primo drama radiofonico originale fu The Elder Coachman nel 1934[11].

Dopo la guerra coreana, i drama radiofonici, come Cheongsilhongsil del 1954, riflessero l'umore della nazione[12]; la radio restò il principale mezzo di diffusione, nonostante la televisione avesse cominciato le sue trasmissioni il 12 maggio 1956.[13][14][15] I primi drama televisivi videro la luce in agosto, e si trattava principalmente di adattamenti di spettacoli teatrali o romanzi.[16]

Young's Diary fu il primo drama per bambini, mentre The Back Alleys of Seoul quello per adulti, ed entrambi vennero trasmessi nel 1962. Due anni dopo iniziò il primo drama storico, 10.000 Ri of Territory.

Negli anni Settanta si cercò di esportare la televisione coreana all'estero: quest'idea nacque dall'erronea convinzione che la Corea del Nord avrebbe avuto uno stand al MIPTV Media Market di Cannes nel 1976. Alle emittenti sudcoreane venne ordinato di presentarsi allo stesso evento nel 1977 e, anche se solo la KBS ottenne uno stand, continuarono a partecipare alla convention negli anni a venire.[17] MBC poté avere il suo stand al MIPTV nel 1992, dove vendette Eyes of Dawn alla turca TRT e What Is Love alla ATV di Hong Kong.

Nel 1997, due eventi segnarono l'inizio dell'"onda coreana" in televisione. La Cina, infatti, trasmise What Is Love su CCTV, che divenne un grande successo, e lo won coreano si svalutò durante la crisi finanziaria asiatica. Conseguentemente, le emittenti dell'est asiatico si resero conto che non solo i drama coreani erano più in linea con i loro valori morali rispetto ai dorama giapponesi in voga a quei tempi, ma anche più economici[18].

Diffusione e popolarità[modifica | modifica wikitesto]

Giappone[modifica | modifica wikitesto]

Il primo drama coreano a guadagnarsi una diffusa popolarità in Giappone è stato Gyeoul yeonga, trasmesso nel 2003 e subito replicato a causa delle pressanti richieste dei telespettatori[19]. Taluni hanno sostenuto che il drama abbia migliorato le relazioni diplomatiche tra i due Paesi, con sempre più giapponesi interessati alla cultura coreana: una maggiore esposizione alla lingua, alla cucina e alla storia non solo avrebbe influenzato positivamente la percezione dei coreani tra i giapponesi, ma anche di molto abbassato quella sorta di antagonismo che aveva la Corea del Sud nei confronti del Giappone.[20][21]

Il crescente interesse per la cultura coreana ha promosso il turismo giapponese nella penisola e molti tour sono orientati esplicitamente nella visita dei luoghi ove sono state girate le scene clou dei drama più famosi. Viceversa, la serie Iris è stata spesso girata ad Akita, in Giappone, favorendo l'incremento del turismo coreano in quella parte dell'isola.[22]

Corea del Nord[modifica | modifica wikitesto]

Guardare film o serie televisive sudcoreane è un reato grave in Corea del Nord. Nel 2013, ottanta persone sono state giustiziate pubblicamente per aver violato il divieto, oltre che per la distribuzione di materiale pornografico[23][24][25].

Resto dell'Asia[modifica | modifica wikitesto]

A Hong Kong vi sono specifici canali (ad esempio TVB J2) dedicati alla trasmissione dei drama, rivolti per lo più ad un pubblico giovane: il loro successo ha anche suscitato un crescente interesse per la musica k-pop ed il turismo.

In India vengono trasmessi molti drama, perlopiù sottotitolati, soprattutto nel Manipur, dove dal 2000 sono banditi i programmi e i film in hindi. Molti giovani del nord-est del paese copiano le acconciature e gli abiti dei principali attori.[26][27]

In Thailandia sui principali canali televisivi vanno in onda drama, sia doppiati che sottotitolati. Nel 2004 è stato siglato un accordo di cooperazione culturale con la Corea del Sud per favorire lo scambio di prodotti televisivi tra le due nazioni e trarne mutuo vantaggio, mentre, fino a quel momento, solo la penisola coreana aveva goduto dell'esportazione dei suoi drama in Thailandia[28].

I drama coreani sono diventati popolari a Singapore solo all'inizio del XXI secolo. Prime 12 (poi noto come Suria) aveva originariamente trasmesso il primo e unico drama, Moraeshigae, nel 1996, con un episodio a settimana. Dal 2001, i drama coreani sono stati trasmessi quotidianamente su MediaCorp Channel U.

Nelle Filippine la "febbre dei drama" giunge dopo quella per le telenovelas messicane e le serie taiwanesi: attori e cantanti coreani sono conosciuti nell'arcipelago soprattutto attraverso la loro partecipazione alle serie televisive di maggior successo (Lee Min-ho e Kim Bum fra tutti, sull'onda della fama ottenuta con Kkotboda namja). Joey Abacan, vicepresidente del canale GMA, ha dichiarato che il pubblico ama i drama coreani perché ci si può relazionare: "I filippini amano i drama e le storie a cui si possono relazionare. La maggiore parte delle volte, i drama coreani sono abbastanza commoventi. A parte le trame toccanti, la produzione è davvero un'esperienza visiva di luoghi che la maggior parte di noi non è abituata a vedere"[29].

Stati Uniti[modifica | modifica wikitesto]

Il drama coreano è divenuto molto popolare anche negli Stati Uniti, soprattutto tra l'etnia asiatica, ispanica e portoricana. Tuttavia, sull'onda del crescente successo (grazie alla diffusione via Internet, alla TV via cavo e satellitare), molti drama sono stati completamente tradotti con sottotitoli inglesi d'alta qualità. In DVD escono perlopiù in versione ridotta, non integrale. Nel novembre 2008, Netflix introdusse i drama coreani nel proprio catalogo di streaming. Nel maggio 2010, DramaFever iniziò a trasmettere queste serie sul canale televisivo Hulu.

Italia[modifica | modifica wikitesto]

In Italia, come nel resto d'Europa, i drama coreani sono noti agli appassionati grazie al fenomeno del fansub. Nell'aprile 2010, AnimeClick.it e il portale Corea-Italia, in collaborazione con la rete KBS, lanciarono un sondaggio tra i loro utenti per sapere se fossero favorevoli o meno all'arrivo dei drama coreani in Italia[30]. Il 52% si dichiarò d'accordo, pertanto KBS propose ad alcune emittenti italiane e a Sky l'acquisizione di Kkotboda namja e Iris, ricevendo tuttavia una risposta negativa[31].

Il primo drama trasmesso sulla televisione italiana è stato Dream High, andato in onda sul canale Super! dal 1º settembre al 16 ottobre 2013[32]. La serie, doppiata, non è priva di alcuni rimaneggiamenti (nomi in inglese, episodi suddivisi in due parti, scene tagliate per restare nella lunghezza di 30 minuti a puntata dettata dal canale[33]) e censure, volte alla rimozione del sangue e dei contenuti poco adatti al target della rete italiana[34] (dai quattro anni, mentre in originale Dream High è indirizzata a un pubblico almeno quindicenne). Successivamente, su YouTube il canale ha caricato le puntate in versione integrale, senza censure ma mantenendo i nomi inglesi e la divisione in due parti.

In Italia sono stati girati due drama coreani: Only You del 2005, ambientato quasi interamente a Vicenza, e Atena - Jeonjaengui yeosin (2010-2011), con alcune scene girate a Vicenza, Padova e Belluno[35].

Drama più visti[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito, la lista dei drama più visti fino al 2010. La percentuale indicata rappresenta lo share massimo raggiunto dalla serie, seguito dalla data a cui si riferisce[36].

Posizione Titolo Share
1 Cheot sarang 65,8% (20 aprile 1997)
2 Sarangyi mwogilrae 64,9% (24 maggio 1992)
3 Moraeshigae 64,5% (6 febbraio 1995)
4 Heo Jun 63,7% (27 giugno 2000)
5 Jeolmeuniui yangji 62,7% (12 novembre 1995)
6 Geudae geuligo na 62,4% (12 aprile 1998)
7 Adeulgwa ttal 61,1% (21 marzo 1993)
8 Taejo Wang Geon 60,2% (20 maggio 2001)
9 Yeomyoungeui noondongja 58,4% (6 febbraio 1992)
10 Dae Jang Geum 57,8% (23 marzo 2004)
11 Parieui yeonin 57,6% (15 agosto 2004)
12 Bo go tto bo go 57,3% (12 ottobre 1998)
13 Jin shil 56,5% (24 febbraio 2000)
14 Jiltu 56,1% (21 luglio 1992
15 Balameun buleodo 55,8% (26 febbraio 1996)
16 Mogyogtangjib namjadeul 53,4% (25 agosto 1996)
17 Gook Hee 53,1% (16 novembre 1999)
Cheongchunui deot 53,1% (15 aprile 1999)
19 Tomato 52,7% (3 giugno 1999)
20 M 52,2% (30 agosto 1994)
21 Pogpungui gyejeol 52,1% (22 dicembre 1993)
22 Jumong 51,9% (6 marzo 2007)
23 Yain shidae 51,8% (9 dicembre 2002)
24 Eommaui bada 51,6% (26 dicembre 1993)
25 Jeppangwang Kim Tak-gu 50,8% (16 settembre 2010)
26 Nae ireumeun Kim Sam-soon 50,5% (21 luglio 2005)
27 Yangmangui jeonseol 50,2% (25 ottobre 1998)
28 Yeoin cheonha 49,9% (13 novembre 2001)
29 Ahdeului yeoja 49,7% (22 febbraio 1994)
30 Yongui nunmul 49,6% (30 maggio 1998)
31 Byeoleun naegaseume 49,3% (29 aprile 1997)
32 Somunnan chilgongju 49,2% (31 dicembre 2006)
33 Ya mang 49,0% (23 febbraio 1994)
34 Seoului dal 48,7% (27 marzo 1994)
The Tie that Binds 48,7% (11 dicembre 1997)
36 Majimak seungboo 48,6% (22 febbraio 1994)
37 Solyakgukjip adeuldeul 48,6% (11 ottobre 2009)
38 Ibeuui modeun geot 48,3% (6 luglio 2000)
39 Daekui nampyeoneun etteosipnikka 48,2% (25 maggio 1993)
40 Cinderella 48,0% (13 luglio 1997)
41 Ineo agassi 47,9% (5 febbraio 2003)
42 All In 47,7% (3 aprile 2003)
43 Saranghal ddaeggaji 47,1% (27 febbraio 1997)
Chanranhan yusan 47,1% (26 luglio 2009)
45 Jangmitbit insaeng 47,0% (12 ottobre 2005)
46 Pilot 46,2% (2 novembre 1993)
47 Ttal bu jat jip 45,9% (22 gennaio 1995)
48 Majimag jeonjaeng 45,5% (7 settembre 1999)
49 Aejungui jogeon 45,4% (10 ottobre 2004)
50 Mister Q 45,3% (16 luglio 1998)

Riferimenti in altri media[modifica | modifica wikitesto]

Gli attori Bobby Lee, Sung Kang e Cathy Shim hanno fatto una parodia del format durante una puntata della comedy MADtv, reinterpretando in modo comico gli elementi tipici del drama coreano: le clip video spesso ripetute, la musica melodrammatica, i tragici triangoli amorosi. La parodia offre anche sottotitoli in inglese rilevanti ai fini della trama, che però non traducono le parole coreane pronunciate dagli attori, parole in realtà irrilevanti: questo per enfatizzare come i sottotitoli aggiunti alle produzioni straniere siano spesso esagerati o sbagliati.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Anugya Chitransh, 'Korean Wave' takes Indian kids in its sway, The Times of India. URL consultato il 7 giugno 2012.
  2. ^ (EN) Korean Vs. U.S. Soaps, Chosun Ilbo, 8 gennaio 2007. (archiviato dall'url originale il 10 gennaio 2007).
  3. ^ Drama Victoria 2009, op. cit., pagina 56
  4. ^ (EN) Korea's fusion sageuk, Korea.net, 12 marzo 2012.
  5. ^ Drama Victoria 2009, op. cit., pagina 57
  6. ^ (EN) 90% of South Korean TV Writers Are Women, 24 marzo 2014. URL consultato il 24 agosto 2014.
  7. ^ Broadcasting in Korea 1999, op. cit., capitolo 2, pp. 52-69
  8. ^ Rise and Fall 2011, op. cit., pagina 4
  9. ^ Rise and Fall 2011, op. cit., pagina 5
  10. ^ Broadcasting in Korea 1999, op. cit., capitolo 2, p. 63
  11. ^ Rise and Fall 2011, op. cit., pagina 11
  12. ^ (EN) Do Je-hae, Book traces history of Korean TV dramas: Analysis on Koreans' fervor for soap operas, The Korea Times, 3 febbraio 2012.
  13. ^ Kim Ju Young 2007, op. cit., pagina 101
  14. ^ Jeon Won Kyung 2013, op. cit., pp. 57-58
  15. ^ Rise and Fall 2011, op. cit., capitolo 2
  16. ^ Rise and Fall 2011, op. cit., pp. 22-25
  17. ^ Jeon Won Kyoung 2013, op. cit., pp. 183-184
  18. ^ Jeon Won Kyoung 2013, op. cit., pp. 160-162
  19. ^ (EN) Winter Sonata Fever in Japan, Uniorb.com. URL consultato il 5 gennaio 2014.
  20. ^ (JA) Chihiro Inoue, Spy drama pulls S.Koreans to Akita in The Japan Times, 13 aprile 2009. URL consultato il 26 aprile 2010.
  21. ^ (KO) 아리가또∼ 아이리스 in Donga, 4 febbraio 2009. URL consultato il 21 aprile 2010.
  22. ^ (EN) Akita sees huge increase in Korean tourists in Japan Probe, 16 gennaio 2010. URL consultato il 23 aprile 2010.
  23. ^ (EN) North Korea 'publicly executes 80 people' for watching South Korean films and distributing pornography.
  24. ^ (EN) North Korea 'Publicly Executed 80 People,' South Korean Paper Reports.
  25. ^ (EN) North Korea 'publicly executes 80 people'.
  26. ^ (EN) Akoijam Sunita, Korea Comes to Manipur in Caravan Magazine, 4 aprile 2012. URL consultato il 4 aprile 2012.
  27. ^ (EN) India's northeast mesmerized by South Korea in Agence France-Presse, 4 aprile 2012. URL consultato il 4 aprile 2012.
  28. ^ (EN) Royal Thai Embassy, Seoul - Home > Thailand – ROK Relations > Bilateral relations, Thaiembassy.or.kr.
  29. ^ (EN) Korean Dramas Continue to Captivate the Philippines.
  30. ^ Drama coreani in Italia?, 24 aprile 2010. URL consultato il 7 gennaio 2014.
  31. ^ Drama coreani in Italia: Ecco come è andata a finire, 8 novembre 2010. URL consultato il 7 gennaio 2013.
  32. ^ Veronica Mugunghwa, DREAM HIGH” A SETTEMBRE IN ITALIA, 1º agosto 2013. URL consultato il 5 gennaio 2014.
  33. ^ Post del 5 settembre 2013, Pagina ufficiale di Facebook, 5 settembre 2013. URL consultato il 16 settembre 2013.
  34. ^ Post del 17 settembre 2013, Pagina ufficiale di Facebook, 17 settembre 2013. URL consultato il 18 settembre 2013.
  35. ^ (EN) Cha Seung-won joins Athena castmates in Italy, 22 luglio 2010. URL consultato il 24 agosto 2014.
  36. ^ (EN) Top 50 highest-rated TV dramas of all time, 8 dicembre 2010. URL consultato l'8 aprile 2014.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]