Tana del Lupo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Wolfsschanze)

Coordinate: 54°04′46″N 21°29′37″E / 54.079444°N 21.493611°E54.079444; 21.493611

I resti del più ampio bunker della Wolfsschanze.

La Tana del Lupo (in tedesco: Wolfsschanze, tradotto anche come Trincea del Lupo) è stato uno dei quartieri generali del Führer, vicino all'attuale cittadina di Kętrzyn, in Polonia (all'epoca Prussia orientale), base per Adolf Hitler sul fronte orientale durante la seconda guerra mondiale, dal 24 giugno 1941 (due giorni dopo l'aggressione all'Unione Sovietica) fino al 20 novembre 1944.

Era nota anche come il Quartier generale di Rastenburg, dal nome in tedesco della cittadina di Kętrzyn.

Tana del Lupo
Wolfsschanze
Città Foresta di Gierłoż, Distretto di Kętrzyn, Polonia
Informazioni generali
Tipo Serie di bunker
Termine costruzione 21 giugno 1941
Costruttore Hochtief AG
Organizzazione Todt
Materiale Calcestruzzo armato
Demolizione 24-25 gennaio 1945 (parziale)
Condizione attuale In rovina
Proprietario attuale Polonia
Visitabile
Informazioni militari
Utilizzatore Terzo Reich
Occupanti Adolf Hitler
Eventi Attentato a Hitler del 20 luglio 1944

[senza fonte]

voci di architetture militari presenti su Wikipedia

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

La Wolfsschanze si trova precisamente nei pressi di Gierłoż (in tedesco: Görlitz, come l'omonima cittadina sassone), frazione del comune rurale di Kętrzyn, non lontano dall'omonima cittadina allora chiamata Rastenburg. È situato nel Distretto di Kętrzyn, nel Voivodato della Varmia-Masuria, non lontano dal confine fra la Polonia e l'enclave russa dell'Oblast' di Kaliningrad.

Nome[modifica | modifica wikitesto]

Wolfsschanze deriva dalla parola "lupo", un soprannome che Hitler si attribuì da solo. Iniziò ad usarlo negli anni '30 ed era spesso utilizzato dal suo seguito quando gli si rivolgeva parola. Tale soprannome fu usato come nome di diversi quartieri generali durante l'occupazione di territori europei, nella seconda guerra mondiale, come per esempio il Wolfsschlucht I e II in Belgio e il Werwolf in Ucraina.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Enormi quantità di esplosivo furono usate per distruggere i bunker della Wolfsschanze.

La Tana del Lupo, sita nel mezzo di una buia e umida foresta di conifere della Prussia Orientale, era caratterizzata da un'atmosfera tetra e monotona, al punto che alcuni osservatori l'hanno definita una via di mezzo tra un monastero e un campo di concentramento. La costruzione del complesso fu iniziata nel 1940 in previsione di un attacco all'Unione Sovietica.

La scelta cadde su questo luogo perché si trovava relativamente vicino ai confini sovietici e perché, immerso nella foresta di Gierłoż e circondato da laghi Masuri e dalle paludi, era difficilmente accessibile.

Routine quotidiana di Hitler[modifica | modifica wikitesto]

Quando Hitler frequentava il complesso, iniziava il proprio giorno parlando da solo con il proprio cane verso le 9 o le 10 di mattina, alle 10.30 controllava la posta che gli veniva recapitata per mezzo di treni postali o per via aerea. Per mezzogiorno si teneva una riunione militare nel bunker di Keitel o in quello di Jodl, che normalmente aveva una durata di due ore. A ciò seguiva il pranzo, alle 14, nel salone. Hitler si sedeva regolarmente nello stesso posto: tra Jodl e Otto Dietrich, avendo di fronte a sé Keitel, Bormann e Karl Bodenschatz, l'aiutante di Göring.

Dopo pranzo e per il resto del pomeriggio, Hitler si intratteneva con argomenti non militari. Gli veniva servito il caffè attorno alle 17, a cui faceva seguito una seconda riunione militare da Jodl alle 18. La cena, che poteva durare fino a due ore, iniziava intorno alle 19.30, e dopo di essa, si spostava nel cinema dove venivano proiettati diversi film. Poi Hitler si ritirava nei propri appartamenti, nei quali si esibiva in monologhi a cui assisteva tutto il suo seguito, che includeva due segretarie, le quali lo accompagnavano nella Tana del Lupo. Occasionalmente, Hitler ed il suo seguito, ascoltavano il grammofono (in genere sinfonie di Beethoven, selezioni di Wagner o altre opere, o lieder tedeschi).

L'attentato a Hitler[modifica | modifica wikitesto]

Uno dei bunker meglio preservati della Wolfsschanze.
Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Attentato a Hitler del 20 luglio 1944.

Il quartier generale, che in apparenza sembrava formato da piccoli edifici in legno, era in realtà un sistema di ottanta bunker messi in comunicazione da diverse gallerie e protetto da campi minati, filo spinato e postazioni di artiglieria contraerea. Inoltre erano presenti una stazione ferroviaria, un piccolo aeroporto per permettere i collegamenti con la madrepatria e un collegamento telefonico diretto con Berlino.

Le costruzioni erano mimetizzate da una fitta vegetazione e il luogo era costantemente avvolto dalla penombra. I bunker più grandi avevano la caratteristica forma a tronco di piramide con il lato e l'altezza di diverse decine di metri ed erano attraversati, alla base, da tunnel che collegavano l'esterno con un angusto locale posto al centro della piramide. Date le loro dimensioni, al termine delle ostilità, fu possibile farli saltare in aria solo con imponenti cariche di esplosivo, poiché i bombardamenti aerei non riuscivano a provocare seri danni alle strutture.

Fu proprio a Rastenburg e precisamente nella sala riunioni, la Lagebaracke, che, il 20 luglio 1944, il Führer sfuggì miracolosamente a un attentato organizzato dal colonnello Claus von Stauffenberg. Il quartier generale di Rastenburg fu abbandonato verso la fine del 1944 dinnanzi all'inesorabile avanzata dell'Armata Rossa. Oggigiorno è divenuto un'attrazione turistica.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN140683933 · LCCN: (ENn00042533 · GND: (DE4242295-4