Volo Ethiopian Airlines 302

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Volo Ethiopian Airlines 302
Ethiopian Airlines ET-AVJ takeoff from TLV (46461974574).jpg
ET-AVJ, l'aeroplano coinvolto, fotografato un mese prima del disastro.
Tipo di eventoincidente
Data10 marzo 2019
Ora08:44 UTC+3
Tipoin accertamento
LuogoBishoftu
StatoEtiopia Etiopia
Coordinate8°52′36.5″N 39°15′03.9″E / 8.876806°N 39.251083°E8.876806; 39.251083Coordinate: 8°52′36.5″N 39°15′03.9″E / 8.876806°N 39.251083°E8.876806; 39.251083
Tipo di aeromobileBoeing 737 MAX 8
Nome dell'aeromobileET-AVJ
OperatoreEthiopian Airlines
PartenzaAeroporto di Addis Abeba-Bole
DestinazioneAeroporto Internazionale Jomo Kenyatta
Passeggeri149
Equipaggio8
Vittime157
Sopravvissuti0
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Etiopia
Volo Ethiopian Airlines 302
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Il volo Ethiopian Airlines 302 era un volo passeggeri internazionale programmato dall'Aeroporto Internazionale Addis Ababa-Bole di Addis Abeba in Etiopia, all'Aeroporto Internazionale Jomo Kenyatta di Nairobi, in Kenya. Il velivolo che lo operava, un Boeing 737 MAX 8, si è schiantato il 10 marzo 2019 e tutti i presenti a bordo, tra passeggeri e membri dell'equipaggio, sono morti.[1][2]

L'incidente coinvolge per la seconda volta in meno di un anno un Boeing 737 MAX 8 in un disastro aereo, dopo quello del Volo Lion Air 610 precipitato poco dopo il decollo da Giacarta, in Indonesia, nell'ottobre 2018.[3]

Il disastro del volo Ethiopian Airlines 302 è il più grave nella storia della compagnia aerea etiopica, superando il dirottamento e il successivo inabissamento del volo 961 della Ethiopian Airlines al largo delle Comore nel 1996.

L'incidente[modifica | modifica wikitesto]

Il volo 302 era un volo passeggeri internazionale programmato da Addis Abeba a Nairobi. L'aereo, un Boeing 737 MAX 8, trasportava 149 passeggeri e 8 membri dell'equipaggio.[4] Dopo che il pilota ha riferito la presenza di un problema e la volontà di rientrare ad Addis Abeba,[5] l'aereo è scomparso dai radar e si è schiantato alle 08:44 ora locale (05:44 UTC) nei pressi della città di Bishoftu, 62 chilometri a sud-est dell'aeroporto internazionale di Bole.[6], sei minuti dopo il decollo dalla pista 07R ad Addis Abeba verso Nairobi avvenuto alle 08:38 ora locale[5][7][8]. Le fotografie del luogo dell'incidente mostrano un grande cratere con solo piccoli frammenti di relitto.[9] Non ci sono stati sopravvissuti.[4] Tra i 157 occupanti c'erano 33 differenti nazionalità a bordo.[7] È probabile che molti dei passeggeri fossero in viaggio verso Nairobi per partecipare a una conferenza dell'United Nations Environment Assembly.[10]

L'incidente del volo 302 è stato quello in cui ci sono state vittime su un velivolo della Ethiopian Airlines che ha fatto seguito al precedente volo 409 della stessa compagnia etiopica risalente a gennaio 2010[11] ed è stato quello con più vittime nella storia della compagnia aerea [12] e della stessa Etiopia, superando anche lo schianto del volo 604 nel 1988.[13]

L'aeromobile[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Boeing 737 MAX § Interdizione al volo.

L'aereo coinvolto era un Boeing 737 MAX 8 registrato ET-AVJ, c/n 62450, msn 7243.[5] Al momento dell'incidente, l'aeromobile aveva quattro mesi: è stato fabbricato nell'ottobre 2018 ed è stato consegnato il 15 novembre 2018.[14][15]

Il Boeing 737 MAX 8 è entrato in servizio nel 2017 ed era già stato coinvolto in un incidente mortale: il volo Lion Air 610 in Indonesia nell'ottobre 2018.[4][7][16] A gennaio 2019, la Boeing ha prodotto 350 velivoli di questo progetto.[17] Il 737 MAX 8 è decollato per la prima volta il 29 gennaio 2016, diventando uno degli aerei più innovativi della gamma Boeing e la nuova generazione del Boeing 737.[18] A seguito dell'incidente, l'EASA e diversi Paesi hanno deciso per lo stop dei voli dell'aeromobile [19]

Passeggeri[modifica | modifica wikitesto]

Tutte le 157 persone provenienti da 33 paesi, compresi 8 passeggeri italiani[20] a bordo, sono perite nell'incidente. Tra le vittime c'erano l'archeologo e assessore al patrimonio culturale siciliano Sebastiano Tusa, il capo del protocollo del Primo Ministro della Somalia Abdishakur Shahad, e Christine Alalo, in qualità di commissario della polizia AMISOM[21][22] Un cittadino greco, Antonis Mavropoulos, titolare della ONG Wasteless Future, avrebbe dovuto imbarcarsi sul volo, ma, a causa del ritardo nella consegna del proprio bagaglio, è stato costretto a prendere il volo successivo.[23]

Le nazionalità dei passeggeri sono elencate di seguito:[7][11][24]

Nazionalità Numero vittime
Kenya Kenya 32
Canada Canada 18
Etiopia Etiopia 9
Italia Italia 8
Stati Uniti Stati Uniti 8
Cina Cina 7
Francia Francia 7
Regno Unito Regno Unito 7
Egitto Egitto 6
Germania Germania 5
India India 4
Slovacchia Slovacchia 4
Nazioni Unite Nazioni Unite 4[l 1][11]
Austria Austria 3
Russia Russia 3
Svezia Svezia 3
Marocco Marocco 2
Israele Israele 2
Polonia Polonia 2
Spagna Spagna 2
Belgio Belgio 1
Gibuti Gibuti 1
Hong Kong Hong Kong 1
Indonesia Indonesia 1
Irlanda Irlanda 1
Mozambico Mozambico 1
Nepal Nepal 1
Nigeria Nigeria 1
Norvegia Norvegia 1
Ruanda Ruanda 1
Arabia Saudita Arabia Saudita 1
Serbia Serbia 1
Somalia Somalia 1
Sudan Sudan 1
Togo Togo 1
Uganda Uganda 1
Yemen Yemen 1
Sconosciuto 8
Totale 157
  1. ^ Quattro persone detenevano passaporti rilasciati dalle Nazioni Unite.

Reazioni[modifica | modifica wikitesto]

Il primo ministro etiope Abiy Ahmed Ali ha offerto le sue più sentite condoglianze alle famiglie delle vittime.[4] Il CEO di Ethiopian Airlines Tewolde Gebremariam ha visitato il sito dell'incidente, esprimendo rammarico per il fatto che non ci fossero sopravvissuti.[9] La Boeing ha rilasciato una dichiarazione di cordoglio.[25]

Indagini[modifica | modifica wikitesto]

L'Autorità etiopica per l'aviazione civile è stata incaricata di indagare sugli incidenti dell'aviazione civile in Etiopia. La Boeing ha dichiarato che è pronta a lavorare con il National Transportation Safety Board e ad assistere Ethiopian Airlines.[25] Anche la Federal Aviation Administration assisterà nelle indagini.[26]

Rapporto preliminare[modifica | modifica wikitesto]

Il 4 aprile 2019 l'autorità aeronautica etiope ha pubblicato il rapporto preliminare sull'incidente. Sulla base delle informazioni recuperate durante la prima fase delle indagini (tra cui i dati ricavati dalla lettura delle scatole nere), è emerso che poco dopo il decollo il sensore sinistro dell'indicatore dell'angolo di attacco iniziò a fornire dati di assetto incongruenti, attivando un avvisatore di stallo (stick shaker) sui comandi del pilota seduto a sinistra che rimarrà acceso fino alla fine. Dopo la disconnessione dell'autopilota, per quattro volte, senza intervento del pilota, è stato impostato dal sistema di controllo di volo un movimento a picchiare che risultò nell'attivazione, per tre volte, del motore del trim dello stabilizzatore. I dati del registratore di volo hanno mostrato che l'equipaggio ha tentato di contrastare queste manovre automatiche agendo (con un comando a cabrare) sugli interruttori elettrici del trim posti sul volantino senza riuscire ad annullare completamente l'azione del sistema di controllo. Seguendo le indicazioni previste dal Costruttore, l'equipaggio ha disconnesso elettricamente il motore del trim dello stabilizzatore ed ha provato a riportare lo stabilizzatore nella corretta posizione con il trim manuale senza riuscirci, probabilmente a causa delle notevoli forze aerodinamiche generatesi a quelle velocità e in quell'assetto[27].[28]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Leslie Josephs, Ethiopian Airlines Flight 302: No survivors in crash of Boeing 737, su www.cnbc.com, 10 marzo 2019.
  2. ^ Robyn Kriel and Tara John CNN, No survivors in Ethiopian Airlines Boeing 737 crash near Addis Ababa, su CNN. URL consultato il 10 marzo 2019.
  3. ^ Boeing Plane Goes Down With 189 People in 737 Max's First Crash, su www.bloomberg.com.
  4. ^ a b c d Ethiopian Airlines flight ET302 crashes en route to Kenya, in The National, Addis Ababa. URL consultato il 10 marzo 2019.
  5. ^ a b c ET-AVJ, Aviation Safety Network. URL consultato il 10 marzo 2019.
  6. ^ Ethiopian Airlines flight crashes with 157 on board, fatalities feared, in Times of India. URL consultato il 10 marzo 2019.
  7. ^ a b c d Ethiopian Airlines: 'No survivors' on crashed Boeing 737, BBC News Online. URL consultato il 10 marzo 2019.
  8. ^ Ethiopian Airlines flight to Nairobi crashes, deaths reported, su www.aljazeera.com. URL consultato il 10 marzo 2019.
  9. ^ a b Simon Hradecky, Crash: Ethiopian B38M near Bishoftu on 10 marzo 2019, impacted terrain after departure, The Aviation Herald. URL consultato il 10 marzo 2019.
  10. ^ Duncan Miriri, Maggie Fick, 18 Canadians among 157 killed in Ethiopian Airlines crash: Kenyan minister, Global News. URL consultato il 10 marzo 2019.
  11. ^ a b c Zack Newmark, Five Dutch among 157 killed in Ethiopian Airlines crash, Netherlands Times. URL consultato il 10 marzo 2019.
  12. ^ Ethiopian Airlines: 'No survivors' on crashed Boeing 737, BBC News Onlines. URL consultato il 10 marzo 2019.
  13. ^ Harro Ranter, Aviation Safety Network > ASN Aviation Safety Database > Geographical regions > Ethiopia air safety profile, su aviation-safety.net. URL consultato il 10 marzo 2019.
  14. ^ Boeing 737 Next Gen MSN 62450, su Airfleets.net. URL consultato il 10 marzo 2019.
  15. ^ Ethiopian accident involves four-month old 737 Max, su flightglobal.com. URL consultato il 10 marzo 2019.
  16. ^ ET-AVJ Ethiopian Airlines Boeing 737-8 MAX, su www.planespotters.net.
  17. ^ Boeing Commercial Airplanes – Orders and Deliveries – 737 Model Summary, Boeing Commercial Airplanes. URL consultato il 10 marzo 2019.
  18. ^ Boeing's 737 MAX takes wing with new engines, high hopes, in The Seattle Times, 29 gennaio 2016. URL consultato il 10 marzo 2019.
  19. ^ Boeing 737 Max , sospesi i voli in tutta l’Unione europea, su Il Sole 24 ORE. URL consultato il 13 marzo 2019.
  20. ^ Aereo caduto: le 8 vittime italiane, in ansa.it, 10 marzo 2019. URL consultato l'11 marzo 2019.
  21. ^ Ethiopian Airlines plane crashes, no survivors, says airline boss, su news.com.au, 10 marzo 2019. URL consultato il 10 marzo 2019.
  22. ^ 87.7 Kampala FM, Ugandan Police Commissioner Christine Alalo is among the 157 Passengers that have lost their lives in Ethiopian Airlines Crash, in Twitter, 10 marzo 2019. URL consultato il 10 marzo 2019.
  23. ^ Aereo Ethiopian precipitato, perde il volo per 2 minuti e si salva: Il mio giorno fortunato, La Stampa. URL consultato l'11 marzo 2019.
  24. ^ Accident Bulletin no. 3 Issued on 10 marzo 2019 at 4:59 PM, su mobile.twitter.com. URL consultato il 10 marzo 2019.
  25. ^ a b Boeing Statement on Ethiopian Airlines Flight 302, Boeing. URL consultato il 10 marzo 2019.
  26. ^ (EN) U. S. authorities to assist in investigation of Ethiopian Airlines crash that killed 157, su Washington Post. URL consultato il 10 marzo 2019.
  27. ^ (EN) Why Boeing’s emergency directions may have failed to save 737 MAX, Seattle Times, 4 aprile 2019.
  28. ^ (EN) Aircraft Accident Investigation Preliminary Report, Ethiopian Airlines Group, B737-8 (MAX) Registered ET-AVJ, 28 NM South East of Addis Ababa, Bole International Airport, March 10, 2019, Ethiopian Civil Aviation Authority, 4 aprile 2019. URL consultato il 4 aprile 2019.