Villa Valmarana (Lisiera)

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Villa Valmarana (Lisiera)
VillaValmaranaScagnolariZen 2007 07 16 01.jpg
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneVeneto Veneto
LocalitàBolzano Vicentino
Coordinate45°34′47.28″N 11°36′37.08″E / 45.5798°N 11.6103°E45.5798; 11.6103Coordinate: 45°34′47.28″N 11°36′37.08″E / 45.5798°N 11.6103°E45.5798; 11.6103
Informazioni generali
CondizioniIn uso
Costruzione1539 - 1587
Ricostruzionetrasformato
Stilepalladiano
Realizzazione
ArchitettoAndrea Palladio
Proprietario storicoGianfrancesco Valmarana
UNESCO white logo.svg Bene protetto dall'UNESCO
UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Villa Valmarana
(EN) City of Vicenza and the Palladian Villas of the Veneto
VillaValmaranaScagnolariZen 2007 07 16 06.jpg
TipoArchitettonico
CriterioC (i) (ii)
PericoloNessuna indicazione
Riconosciuto dal1996
Scheda UNESCO(EN) Scheda
(FR) Scheda

Villa Valmarana, situata nel centro di Lisiera di Bolzano Vicentino, è una villa veneta originariamente progettata dall'architetto Andrea Palladio intorno al 1563.[1] Il progetto di Palladio fu realizzato, come successe anche in altri casi, solo parzialmente; l'edificio è stato in buona parte ricostruito dopo le pesanti distruzioni della seconda guerra mondiale. È dal 1996 tra i patrimoni dell'umanità dell'UNESCO, assieme alle altre ville palladiane del Veneto.[2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La villa che vediamo oggi è molto diversa da quella progettata da Palladio per Gianfrancesco Valmarana. Un'idea del progetto palladiano è resa nell'incisione dei Quattro libri dell'architettura (1570), che mostra una struttura con doppio ordine di logge serrate da torricelle su entrambi i fronti, ma il disegno in questo caso mostra — ancora più che altrove — diverse incertezze e imprecisioni.[1]

In ogni caso il cantiere della villa si interrompe nel 1566 per la morte di Gianfrancesco e viene probabilmente concluso in economia dal nipote Leonardo Valmarana (figlio di suo fratello Giovanni Alvise), committente della cappella Valmarana in Santa Corona a Vicenza ed erede del grande palazzo palladiano di famiglia in città, Palazzo Valmarana. Il secondo ordine delle logge non venne mai costruito e il settore mediano fu concluso con una specie di attico.[1]

Quasi distrutta (come il palazzo omonimo di Vicenza) dai bombardamenti angloamericani nel corso della seconda guerra mondiale, la villa è stata ricostruita.[1]

Nel 1996 è stata inserita nel patrimonio dell'umanità "Città di Vicenza e ville palladiane del Veneto" dall'UNESCO.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Villa Valmarana (Lisiera), in Mediateca, Palladio Museum. URL consultato il 27 maggio 2018.
  2. ^ a b (EN) UNESCO World Heritage Centre, City of Vicenza and the Palladian Villas of the Veneto, su whc.unesco.org. URL consultato il 27 maggio 2018.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]