Vasil Kolarov
| Vasil Kolarov Васил Коларов | |
|---|---|
| Presidente della Presidenza Provvisoria della Repubblica Popolare di Bulgaria | |
| Durata mandato | 15 settembre 1946 – 9 dicembre 1947 |
| Predecessore | – |
| Successore | Minčo Nejčev (Presidente del Presidium dell'Assemblea nazionale) |
| Presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Popolare di Bulgaria | |
| Durata mandato | 2 luglio 1949 – 23 gennaio 1950 |
| Presidente | Minčo Nejčev |
| Predecessore | Georgi Dimitrov |
| Successore | Vălko Červenkov |
| Ministro degli affari esteri della Bulgaria | |
| Durata mandato | 11 dicembre 1947 – 2 luglio 1949 |
| Presidente | Vasil Kolarov |
| Capo del governo | Georgi Dimitrov |
| Predecessore | Kimon Georgiev |
| Durata mandato | 2 luglio 1949 – 6 agosto 1949 |
| Presidente | Minčo Nejčev |
| Capo del governo | Vasil Kolarov |
| Successore | Vladimir Poptomov |
| Dati generali | |
| Partito politico | Partito Comunista Bulgaro |
Vasil Petrov Kolarov (in bulgaro Васил Петров Коларов?; Šumen, 16 luglio 1877 – Sofia, 23 gennaio 1950) è stato un politico bulgaro, Presidente della Presidenza Provvisoria e Primo ministro della Repubblica Popolare di Bulgaria.[1]
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Kolarov nacque a Šumen, in Bulgaria (all'epoca era nell'Impero ottomano), figlio di un artigiano comunista.[1][2] Nel 1897 si unì al Partito Operaio socialdemocratico bulgaro,[1][2] e dal 1904 si era identificato con la sua ala rivoluzionaria, i Socialisti stretti (тесни социалисти), anche chiamata Tesniak, guidata da Dimităr Blagoev; tra il 1904 e il 1912 fu il capo della sede locale del Tesniak di Plovdiv.[2] Fu deputato all'assemblea nazionale bulgara dal 1913 al 1923. In questo periodo, Kolarov era tra i leader dei partito, e un attivo partecipante del Comintern. Nel 1923 condusse una rivolta popolare assieme a Georgi Dimitrov, ma la rivolta fallì e Kolarov dovette fuggire in Unione Sovietica in cui rimase per più di vent'anni.[1]
Kolarov tornò in Bulgaria nel 1945, durante l'occupazione sovietica, e fu rieletto all'assemblea nazionale. Fu ancora eletto nel 1946 e divenne Presidente della Presidenza Provvisoria della Bulgaria, tra la completa dominazione comunista. Rimase presidente fino al 1947, quando divenne Ministro degli Esteri nel governo Dimitrov.[3] Quando quest'ultimo morì nel 1949, Kolarov perse la sua carica, ma fu eletto Primo ministro della Bulgaria dal Partito. Rimase Primo Ministro fino alla morte, avvenuta pochi mesi dopo a Sofia.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 4 Kolarov, Vasil Petrov, su Dizionario storico della Svizzera. URL consultato il 23 marzo 2026.
- 1 2 3 (EN) Branko Lazitch e Milorad M. Drachkovitch, Biographical Dictionary of the Comintern: New, Revised, and Expanded Edition, Stanford, Hoover Institution Press, 1986, p. 224, ISBN 0817984011.
- ↑ (EN) Branko Lazitch e Milorad M. Drachkovitch, Biographical Dictionary of the Comintern: New, Revised, and Expanded Edition, Stanford, Hoover Institution Press, 1986, p. 225, ISBN 0817984011.
Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Vasil Kolarov
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Kolarov, Vasil, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
- Kolarov, Vasil, in Dizionario di storia, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2010.
- Kolarov, Vasil, su sapere.it, De Agostini.
- (IT, DE, FR) Vasil Kolarov, su hls-dhs-dss.ch, Dizionario storico della Svizzera.
- (EN) Opere di Vasil Kolarov, su Open Library, Internet Archive.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 25400186 · ISNI (EN) 0000 0000 8206 9917 · LCCN (EN) n83225002 · GND (DE) 118864505 · BNF (FR) cb16584847b (data) · J9U (EN, HE) 987007431969305171 · CONOR.SI (SL) 15022179 |
|---|
