Unión Deportiva Salamanca

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Unión Deportiva Salamanca
Calcio Football pictogram.svg
UDSalamanca.gif
La Unión, Charros, Unionistas
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali Bianco e Nero.svg bianco-nero
Inno ¡Hala Unión!
José Ledesma Criado, García Bernal
Ruido de Fondo (nuova versione 1998)
Dati societari
Città Bandera de Salamanca.svg Salamanca
Nazione Spagna Spagna
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Spain.svg RFEF
Fondazione 1923
Presidente Spagna Juan José Pascual
Allenatore Spagna Juan Carlos Oliva
Stadio Stadio Helmántico
(17.341 posti)
Sito web www.udsalamanca.es
Palmarès
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La Unión Deportiva Salamanca o, più semplicemente, Salamanca, è stata una società calcistica spagnola con sede nella città di Salamanca (Comunità Autonoma di Castiglia e León). Il 18 giugno 2013 la società è stata dichiarata fallita.

Giocava le partite casalinghe nello Stadio Helmántico.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La società fu fondata il 16 marzo 1923 con il nome di Unión Deportiva Española e il suo stadio era il Campo del Calvario. Fondatore e primo presidente fu Federico Anaya, sindaco della città in quegli anni.

Durante la Seconda Repubblica, il club cambia nome per Club Deportivo Salamanca anche se poco tempo dopo, il 15 gennaio 1932, con José Tejero Ruiz come presidente, la squadra assume il nome attuale.

Nel corso dei suoi primi anni la squadra partecipava ai Campionati Regionali fino al 1936, quando si verifica il primo approdo in Segunda División, anche se il debutto nella categoria fu rimandato a causa dello scoppio della Guerra Civil, che paralizzò per tre anni qualsiasi competizione sportiva in Spagna (a eccezione della Copa de la España Libre: Coppa di Spagna giocata nella zona democratica e poi riconosciuta dalla Real Federación Española de Fútbol nel 2008. Fu vinta dal Levante.)

Nel corso degli anni successivi non accade nulla di particolarmente rilevante nella storia del club, fino alla fine degli anni sessanta, con Augusto Pimienta de Almeida come presidente, quando si decide di vendere la maggior parte dei terreni del vecchio stadio e costruirne uno più ampio per le esigenze della squadra. Così si decide di comprare i terreni di Prados Panaderos nel comune di Villares de la Reina per costruire il nuovo Estadio Helmántico, oltre ad una serie di piste annesse allo stesso. L'inaugurazione avviene l'8 aprile 1970, anche se il Salamanca quell'anno si vide costretto alla retrocessione in Tercera división.

Nel 1972, con la squadra ancora relegata nella terza divisione nazionale, viene ingaggiato l'allenatore José Luis García Traid, artefice di due promozioni consecutive, di modo che nella stagione 1973-74, sotto la presidenza di José Luis Paniagua, il Salamanca si ritrova per la prima volta nella sua storia in Primera división.

Tifosi allo stadio Helmantico

Fu questo un periodo d'oro per la squadra, che rimase nella massima categoria per 7 anni consecutivi, sfiorando in alcuni casi la qualificazione alle competizioni europee. Un altro successo fu la conquista delle semifinali della Copa del Rey, nel 1976-77. In seguito alla retrocessione, il club ritornò in Primera l'anno successivo (1981-82), sotto la guida di Manuel Villanova Rebollar come allenatore e di Francisco Ortiz de Urbina Díez come presidente.

Gli anni ottanta furono anni infelici per il club, che si vide relegato in Segunda B (la vecchia Tercera división) dopo due retrocessioni consecutive, e dove fu costretto a giocare per tre anni fino a riconquistare la promozione in Segunda A. Gli inizi degli anni novanta non furono migliori, con la squadra di nuovo in Segunda B per altri tre anni. In questi anni è da segnalare, inoltre, la trasformazione della società in Sociedad Anónima Deportiva (SAD), completatasi il 25 giugno 1992, con Juan José Hidalgo Acera come presidente.

Juan Manuel Lillo (allora il più giovane allenatore del calcio professionistico spagnolo) fu incaricato di riportare la squadra ai vecchi splendori ed effettivamente ci riuscì, in seguito a due promozioni consecutive, l'ultima delle quali memorabile, in cui il Salamanca, nella finale dei play-off per la promozione, rimontò la sconfitta casalinga per 0-2 contro l'Albacete andando a vincere in trasferta con un dilagante 0-5.

Il sogno non durò molto, in quanto la squadra retrocesse l'anno successivo classificandosi all'ultimo posto in Primera. Ma anche il nuovo anno di purgatorio finì presto, con Andoni Goikoetxea Olaskoaga sulla panchina, che riportò la squadra nella massima divisione, in seguito ad un'altra roboante vittoria nell'ultima giornata di campionato, questa volta in casa del Deportivo Alavés con il risultato di 0-4.

Questa volta la squadra riuscì a mantenere la categoria ottenendo anche il nomignolo di ammazzagrandi del campionato, in seguito alle vittorie in rimonta come il 4-3 ai danni del Barcellona o il 5-4 sull'Atlético Madrid; così come 6-0 sull Valencia Club de Fútbol e nuovamente 1-4 al Barcellona nel Camp Nou. Ciononostante la salvezza arrivò solo sul filo di lana all'ultima giornata, ma l'anno successivo la squadra retrocesse nuovamente.

I tifosi bianconeri, dopo alcuni campionati in Segunda, videro come la loro squadra tornava nel baratro della Segunda B nella stagione 2004-2005 per poi ritornare in Segunda nel 2006-2007, sotto la guida tecnica di Javi López.

Nell'inizio della stagione 2008-2009 la squadra era riuscita a tenersi sulle prime posizioni fino a metà campionato dov'è iniziato a scendere posizioni.

Il Salamanca chiude la stagione 2012-2013 all'ottavo posto sfiorando i playoff per salire in Segunda Division, ma il club in seguito a problemi finanziari è fallito ufficialmente il 19 giugno 2013 esattamente 90 anni fa dalla sua creazione. Per la società si rende possibile una rifondazione che parta dalle categorie provinciali.

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma è di forma rotonda diviso verticalmente in due metà.
Nella parte superiore della divisione è raffigurato un pallone da calcio dell'inizio del Secolo XX.
Nella metà a destra si legge l'acronimo UDS, che si riferisce al nome del club: Unión Deportiva Salamanca.
Nella parte sinistra invece è raffigurato il ponte romano simbolo della città, costruito nel Primo Secolo, sotto scorre il fiume Tormes. Sopra il ponte c'è un toro e una quercia, entrambi simboli rappresentativi della Provincia di Salamanca.
Lo stemma risale all'anno 1932, anno in cui la squadra adottò l'attuale nome.

Inno Ufficiale[modifica | modifica wikitesto]

Nella Stagione 1976-1977 l'allora Presidente in carica, Francisco Cosme Maza, organizzò un concorso per scegliere l'inno ufficiale della squadra. Vennero proposte tre versioni diverse. Il concorso fu vinto dall'opera del poeta salmantino José Ledesma Criado, autore dei testi, e di Jesús García Bernalt, direttore del coro dell'Università di Salamanca, autore della musica. La versione originale fu eseguita dal Coro dell'Università accompagnato dalla Banda Militare del Reggimento della Vittoria.

In occasione del 75º anniversario del club, nel 1998, fu realizzata una nuova versione dell'inno con musica rock, interpretato dal gruppo salmantino Ruido de Fondo.[1]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Lo stadio Helmántico fu inaugurato l'8 aprile 1970 e sostituì il vecchio campo di gioco, il Campo del Calvario. Ha una capacità di 17.341 posti, tutti a sedere, con dimensioni di 105x72 metri.
Il match inaugurale fu un'amichevole disputata fra lo stesso Salamanca e i portoghesi dello Sporting Lisbona, conclusosi con il risultato di 0-0.

Storia nella Liga[modifica | modifica wikitesto]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

1987-1988, 1991-1992, 1992-1993, 1993-1994, 2005-2006

Altri piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Semifinalista: 1976-1977

Calciatori famosi[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori dell'U.D. Salamanca

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]