Un affare di famiglia (film 2018)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Un affare di famiglia
Shoplifters.png
Una scena del film
Titolo originale万引き家族
Manbiki kazoku
Lingua originalegiapponese
Paese di produzioneGiappone
Anno2018
Durata121 min
RapportoWidescreen
Generedrammatico
RegiaHirokazu Kore'eda
ProduttoreAOI Promotion, Fuji Television Network, GAGA
Distribuzione in italianoBiM Distribuzione
FotografiaRyūto Kondō
MontaggioHirokazu Kore'eda
MusicheHaruomi Hosono
CostumiKazuko Kurosawa
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Un affare di famiglia (万引き家族 Manbiki kazoku?) è un film drammatico del 2018 diretto da Hirokazu Kore'eda e interpretato da Kirin Kiki, Lily Franky, Sōsuke Ikematsu, Sakura Andō, Moemi Katayama. Il film è stato premiato con la Palma d'oro al Festival di Cannes del 2018.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Di ritorno dall'ennesimo furtarello in un supermercato, Osamu e suo figlio incrociano una bambina abbandonata a se stessa per strada, decidendo di condurla con loro presso la loro piccola abitazione. Scoprendo che la bambina viene maltrattata dai propri genitori, la moglie di Osamu comincia a prendersi cura della piccola. Nonostante la povertà e la mancanza di legami di sangue, la piccola ritrova la felicità nel nuovo ambiente familiare.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato presentato il 13 maggio 2018 al Festival di Cannes ed è uscito l'8 giugno 2018 in Giappone. In Francia il film è stato intitolato Une affaire de Famille, mentre il titolo per il pubblico americano è Shoplifters. In Italia viene distribuito dal 13 settembre 2018[1].

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Hirokazu Kore'eda, tra i premiati, al Festival di Cannes 2018

Espedienti narrativi[modifica | modifica wikitesto]

Il titolo scelto per il pubblico internazionale elide la parola "famiglia" (kazoku) lasciando intatto il resto, ovvero manbiki, "taccheggiatori", tradendo la linea narrativa che fa da trait d'union alla filmografia di Kore'eda[5]. Ciò non accade però con il titolo italiano. Con Affare di famiglia Kore'eda continua infatti la sua esplorazione della famiglia contemporanea giapponese, tematica che ha già pervaso molti dei suoi lavori precedenti, come Little Sister, Father and Son e Ritratto di famiglia con tempesta.

Questa volta il regista nipponico arriva, e forse oltrepassa, la frontiera della sfera familiare, svuotandola completamente del suo significato convenzionale, ovvero famiglia come insieme di individui connessi esclusivamente da legami di sangue, rimettendo al centro del discorso l'essenzialità dello "stare insieme" per affrontare i drammi della vita. il termine "famiglia" assume così un valore puramente eudaimonico, ovvero famiglia come "scelta"[5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Un affare di famiglia - Film (2018), su ComingSoon.it. URL consultato il 22 agosto 2018.
  2. ^ (EN) ‘The Favourite’ Leads the Field in the British Independent Film Award Nominations, variety.com. URL consultato l'11 novembre 2018.
  3. ^ Pierre Hombrebueno, National Board of Review 2018: trionfano Green Book e A Star is Born, Best Movie, 27 novembre 2018. URL consultato il 28 novembre 2018.
  4. ^ (EN) 2018 NOMINEES, pressacademy.com. URL consultato il 2 dicembre 2018 (archiviato dall'url originale il 29 novembre 2018).
  5. ^ a b Shoplifters (2018) di Hirokazu Kore-eda - Recensione | Quinlan.it, in Quinlan, 14 maggio 2018. URL consultato il 18 maggio 2018.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN6509153834762264450002